Cara ADUC
agevolazione prima casa
Domanda
21 settembre 2017
Buongiorno
Io e mia moglie abbiamo acquistato casa 8 anni fa con agevolazione prima casa (iva 4 % perché abbiamo acquistato da costruttore).
Dal 1 ottobre p.v. ci trasferiremo in altra abitazione all’interno dello stesso comune, con un contratto di locazione con patto di futura vendita, con rogito previsto massimo entro il 01.10.2019 (quindi 2 anni). Il contratto prevede di anticipare il rogito, dandoci la possibilità di esercitare il diritto d’acquisto nel momento in cui riusciamo a vendere il nostro immobile, che abbiamo già messo in vendita. (ho fatto mettere nel contratto la possibilità di anticipare il rogito, con l’obiettivo di rogitare la “casa nuova” entro 12 mesi dalla vendita del mio immobile, al fine di non perdere l’agevolazione prima casa).
Quindi fino a quando non venderò casa mia, sarò proprietario di casa mia ma vivrò in altra abitazione in affitto.
Nel seguito i dubbi che ho:
1) Prima di tutto è corretto che tra il rogito di vendita e quello di acquisto della nuova abitazione non devono trascorrere più di 12 mesi, al fine di non perdere le agevolazioni prima casa?
2) Trasferendomi nell’altra abitazione devo spostare obbligatoriamente la residenza, o posso lasciare residenza nella casa che sto vendendo, anche se di fatto, tra non molto non ci abiterò più?
3) Se sposto la residenza, come devo comportarmi con le tasse Imu, Tasi, etc…?
4) se sposto la residenza perdo le agevolazioni prima casa sull'immobile di proprietà?Il contratto di locazione con patto di futura vendita, sarà
registrato presso l’agenzia delle entrate.
Spero di essere stato il più chiaro possibile.
In attesa di un vostro riscontro auguro una buona giornata.
Grazie mille
Gianpietro, da Lomazzo (CO)
Io e mia moglie abbiamo acquistato casa 8 anni fa con agevolazione prima casa (iva 4 % perché abbiamo acquistato da costruttore).
Dal 1 ottobre p.v. ci trasferiremo in altra abitazione all’interno dello stesso comune, con un contratto di locazione con patto di futura vendita, con rogito previsto massimo entro il 01.10.2019 (quindi 2 anni). Il contratto prevede di anticipare il rogito, dandoci la possibilità di esercitare il diritto d’acquisto nel momento in cui riusciamo a vendere il nostro immobile, che abbiamo già messo in vendita. (ho fatto mettere nel contratto la possibilità di anticipare il rogito, con l’obiettivo di rogitare la “casa nuova” entro 12 mesi dalla vendita del mio immobile, al fine di non perdere l’agevolazione prima casa).
Quindi fino a quando non venderò casa mia, sarò proprietario di casa mia ma vivrò in altra abitazione in affitto.
Nel seguito i dubbi che ho:
1) Prima di tutto è corretto che tra il rogito di vendita e quello di acquisto della nuova abitazione non devono trascorrere più di 12 mesi, al fine di non perdere le agevolazioni prima casa?
2) Trasferendomi nell’altra abitazione devo spostare obbligatoriamente la residenza, o posso lasciare residenza nella casa che sto vendendo, anche se di fatto, tra non molto non ci abiterò più?
3) Se sposto la residenza, come devo comportarmi con le tasse Imu, Tasi, etc…?
4) se sposto la residenza perdo le agevolazioni prima casa sull'immobile di proprietà?Il contratto di locazione con patto di futura vendita, sarà
registrato presso l’agenzia delle entrate.
Spero di essere stato il più chiaro possibile.
In attesa di un vostro riscontro auguro una buona giornata.
Grazie mille
Gianpietro, da Lomazzo (CO)
Risposta ADUC
1) corretto
2) non ci sono ostacoli per le due opzioni
3) pagherà l'IMU e ISI dalle quali è ora esentato.
4) no
2) non ci sono ostacoli per le due opzioni
3) pagherà l'IMU e ISI dalle quali è ora esentato.
4) no
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