Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Agenzia immobiliare

4 febbraio 2008
Domanda 4 febbraio 2008
Salve,
recentemente mia sorella ha avuto un problema con un agente immobiliare, rimettendoci parecchio danaro. Di fatto l'agente ha fatto firmare a mia sorella una proposta di acquisto di un appartamento, inserendo una clausola (che mia sorella non ha notato, ma lì ovviamente è colpa sua, anche se poco chiara ad una prima lettura) in cui se l'acquirente si fosse ritirato (cosa che è avvenuta, per sopraggiunti problemi), anche prima del compromesso, avrebbe comunque dovuto pagare PER INTERO la commissione del 3%.
Ci siamo rivolti ad un avvocato il quale ha consigliato di pattuire una cifra adeguata, altrimenti l'agente avrebbe potuto richiedere tramite vie legali il 3%, a causa della proposta d'acquisto firmata.
Ritengo che questa persona non abbia agito in maniera eticamente corretta, in quanto a voce ha detto chiaramente che non c'era nulla da pagare, cercando in tutti i modi di convincere mia sorella a trovare un finanziamento per acquistare la casa e posticipando la data del compromesso, ma quando poi è emersa l'impossibilità effettiva di poter acquistare la casa, ha detto che voleva essere pagato.
Vorrei trovare un modo di fargli cattiva pubblicità, ma in maniera legale.
Secondo voi, quali sono gli strumenti che posso usare?
Mille grazie
Daria, da Segrate (MI)

Risposta ADUC
il contratto scritto fa fede in quanto sua sorella l'ha firmato. Quella clausola e' legittima ed il mediatore ha diritto a quella commissione. A meno che non dimostriate (con testimoni) che il mediatore le ha detto il falso. A quel punto si potrebbe trattare di una vera e propria responsabilita' contrattuale, per la quale potrete chiedere l'annullamento del contratto. Ma non puo' essere solo la parola di sua sorella contro quella del mediatore, altrimenti fa fede cio' che sua sorella ha sottoscritto.
Eventualmente si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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