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Cara ADUC

Agente immobiliare inadempiente

16 gennaio 2008
Domanda 16 gennaio 2008
Il sottoscritto Sig. Arcangelo xxxxx , per completezza dei fatti, a seguito di precedenti richieste di delucidazioni anticipatovi via email, chiede di sottoporre alla vostra attenzione un caso di grave inosservanza al codice deontologico degli agenti d'intermediazione da parte di un affiliato ad un noto gruppo d'intermediazione immobiliare affinché possa produrre un effetto risonante e sollecitare un vostro fattivo e rapido intervento al fine di salvaguardare la serenità e la credibilità da parte consumatori.
Alla luce di cui sopra premesso espone quanto segue:
Il giorno 22 novembre 2007 ho sottoscritto una proposta d'acquisto relativo ad un immobile sito in Bitonto (Ba) presso l'agenzia immobiliare "TOSCANO - punto immobiliare Bitonto s.a.s." emettendo a titolo di deposito cauzionale all'atto della sottoscrizione della stessa un assegno bancario intestato all'agenzia immobiliare di euro 9.600,00 (preciso che sia l'importo sia l'intestazione sono state richieste dallo stesso agente immobiliare nella misura pari alla sua provvigione).
Tuttavia, pur sapendo che per una proposta di acquisto è opportuno intestare il titolo di credito direttamente al promettente venditore e non all'agenzia mediatrice, trattandosi di un colosso dell'intermediazione immobiliare "GRUPPO TOSCANO" che dovrebbe garantire un elevato indice di serietà e professionalità, ho voluto riporre la mia fiducia nelle loro mani.
Premesso, come disposto dalle normative vigenti, che la somma indicata nell'assegno in alcun modo può considerarsi un anticipo di provvigione, spetta esclusivamente al venditore nella misura in cui la sua accettazione sia stata debitamente comunicata allo scrivente e tenuto conto che è garanzia del consumatore quella di sapere che la somma anticipata non potrà in alcun modo essere distratta dall'agente immobiliare o utilizzata per scopi diversi da quella dichiarati nella promessa, in data 30 novembre 2007 l'agente immobiliare ha incassato l'assegno in questione, senza mai dare sino alla data odierna l'avvenuta accettazione da parte del venditore in forma scritta.
Sotto questo profilo, allora, non brilla per trasparenza la condotta del mediatore nonostante lo scrivente abbia intimato per iscritto allo stesso, con lettera raccomandata AR, la restituzione della cauzione (poiché la proposta d'acquisto priva di efficacia).
Tale situazione oltre ad integrare una condotta di appropriazione indebita, necessita di un vostro tempestivo intervento al fine di sollecitare le opportune valutazioni sulle tecniche negoziali utilizzate dal professionista coinvolto, e richiederne i conseguenti provvedimenti disciplinari agli organi competenti.
Resta salva, naturalmente, l'azione in giudizio, per l'appropriazione indebita.
Si allega alla presente i seguenti documenti:
v copia della lettera di sollecito all'agenzia immobiliare per la restituzione della cauzione.
v Copia della lettera alla Direzione Generale Gruppo TOSCANO di Roma.
v Copia della proposta di acquisto sottoscritta in data 22/11/07.
In attesa di un vostro sicuro intervento lo scrivente rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.
Distinti saluti.
Arcangelo

Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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