Cara ADUC
Affitto subentro alloggio
Domanda
10 dicembre 2014
Buongiorno.
Subentrando in affitto in un alloggio ho concordato con il vecchio inquilino l'acquisto di una caldaia nuova e ancora imballata in suo possesso. La presente caldaia lui la prese due anni fa esattamente il 27 dicembre 2012 ma poi non la installò in quanto riuscì con poca spesa a sistemare la sua vecchia.
In pratica poche settimane fa io gli consegno 500 euro per la caldaia nuova imballata ferma in garage da due anni e per altre cose lasciatemi nell'appartamento come due armadietti e un paio di condizionatori a muro.
Dopo pochi giorni provvedo a farmi installare da un tecnico la caldaia il quale però si accorge solo dopo averla messa su che questa non è idonea al mio impianto in quanto necessita di alimentazione a GPL e non a Metano.
Al vecchio inquilino ho chiesto di rimborsarmi i soldi spesi e di riprendersi la caldaia INUTILE che mi ha lasciato (se non tutti i 500, almeno un 70%) ma ovviamente lui non vuole sentire ragioni e non ha nessuna intenzione di darmi alcunchè sostenendo di non essere stato al corrente del fatto che la caldaia fosse a GPL quindi non idonea all'impianto.
Vi chiedo cortesemente di speigarmi se e come è possibile muoversi in questo caso per cercare di riavere almeno una parte dei soldi spesi. E' necessario rivolgersi ad un avvocato? giudice di pace? e come si potrebbe affrontare il tutto? sono poco esperto in materia, chiedo anticipatamente scusa.
Grazie.
Giuseppe, da None (TO)
Subentrando in affitto in un alloggio ho concordato con il vecchio inquilino l'acquisto di una caldaia nuova e ancora imballata in suo possesso. La presente caldaia lui la prese due anni fa esattamente il 27 dicembre 2012 ma poi non la installò in quanto riuscì con poca spesa a sistemare la sua vecchia.
In pratica poche settimane fa io gli consegno 500 euro per la caldaia nuova imballata ferma in garage da due anni e per altre cose lasciatemi nell'appartamento come due armadietti e un paio di condizionatori a muro.
Dopo pochi giorni provvedo a farmi installare da un tecnico la caldaia il quale però si accorge solo dopo averla messa su che questa non è idonea al mio impianto in quanto necessita di alimentazione a GPL e non a Metano.
Al vecchio inquilino ho chiesto di rimborsarmi i soldi spesi e di riprendersi la caldaia INUTILE che mi ha lasciato (se non tutti i 500, almeno un 70%) ma ovviamente lui non vuole sentire ragioni e non ha nessuna intenzione di darmi alcunchè sostenendo di non essere stato al corrente del fatto che la caldaia fosse a GPL quindi non idonea all'impianto.
Vi chiedo cortesemente di speigarmi se e come è possibile muoversi in questo caso per cercare di riavere almeno una parte dei soldi spesi. E' necessario rivolgersi ad un avvocato? giudice di pace? e come si potrebbe affrontare il tutto? sono poco esperto in materia, chiedo anticipatamente scusa.
Grazie.
Giuseppe, da None (TO)
Risposta ADUC
non dovrebbe essere difficile la conversione del gruppo gas da GPL a metano, con la sostituzione degli ugelli e una adeguata regolazione del flusso della valvola.
Legalmente ci pare problematico esigere un rimborso nelle condizioni descritte.
Legalmente ci pare problematico esigere un rimborso nelle condizioni descritte.
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