Cara ADUC
Affitto e mensilità di preavviso
Domanda
2 ottobre 2017
Salve, buon giorno, nel corrente mese mi sono trovato nella condizione di dover recedere da un contratto di locazione di un immobile nel comune di Magione PG (contratto nel gennaio del 2016 con regime di cedolare secca 3+2) poichè, a seguito di stato di disoccupazione della mia coniuge protrattasi dall'ottobre del 2016, la mia consorte ha trovato lavoro in un'altra città Perugia (fino ad agosto 2016 la stessa lavorava per una azienda ubicata
nel comune di Magione con lavoro part-time 20h sett.- dal 01.09.2017 e stata assunta per una azienda nel Comune di Perugia a notevole distanza dalla propria abitazione con contratto di 30h sett.)
Tale situazione (positiva) per la mia famiglia avrebbe però avuto una connotazione negativa in quanto a far data dal 13 del mese di settembre con l'apertura delle scuole non avremmo più potuto garantire una assistenza adeguata ai nostri figli minori rispettivamente di 4 ed 11 anni che avrebbero dovuto iniziare a frequentare gli istituti scolastici del Comune di Magione in quanto sia il mio lavoro di dipendente del Ministero della Difesa in Perugia (Arma CC) che quella della mia consorte avrebbero inevitabilmente portato all'impossibilità di garantire verso gli stessi i doveri di custodia e sorveglianza diretta cui la legge impone gli esercenti la potestà genitoriale di attenersi (essendo entrambi fuori dalla propria terra di origine).
In considerazione di questo già in data 4 settembre avvisavo il mio proprietario di casa della imprevista situazione (anche con raccomandata di cui allego stralcio) prospettandogli che avrei dovuto per cause di forza maggiore lasciare l'immobile locato entro la fine del mese di settembre stesso.
Da quella data si sono succedute sia richieste di nulla osta alle scuole ed immediato trasferimento dei figli presso i nuovi istituti scolastici che trasloco e riassetto della vita familiare oltre che lavorativa.
Nello stesso tempo l'abitazione del comune di Magione è stata riassettata e predisposta alla riconsegna al proprietario che ahimè ha rifiutato in data odierna di riprenderne le chiavi richiedendo anche il pagamento delle sei mensilità previste e dovute dopo il preavviso.
A tal proposito vorrei, se possibile, un chiarimento in merito a questo argomento poichè nel frattempo ho dovuto reperire una nuova abitazione (ovviamente a titolo oneroso).
Cordiali saluti,
Nicola, da Magione (PG)
Tale situazione (positiva) per la mia famiglia avrebbe però avuto una connotazione negativa in quanto a far data dal 13 del mese di settembre con l'apertura delle scuole non avremmo più potuto garantire una assistenza adeguata ai nostri figli minori rispettivamente di 4 ed 11 anni che avrebbero dovuto iniziare a frequentare gli istituti scolastici del Comune di Magione in quanto sia il mio lavoro di dipendente del Ministero della Difesa in Perugia (Arma CC) che quella della mia consorte avrebbero inevitabilmente portato all'impossibilità di garantire verso gli stessi i doveri di custodia e sorveglianza diretta cui la legge impone gli esercenti la potestà genitoriale di attenersi (essendo entrambi fuori dalla propria terra di origine).
In considerazione di questo già in data 4 settembre avvisavo il mio proprietario di casa della imprevista situazione (anche con raccomandata di cui allego stralcio) prospettandogli che avrei dovuto per cause di forza maggiore lasciare l'immobile locato entro la fine del mese di settembre stesso.
Da quella data si sono succedute sia richieste di nulla osta alle scuole ed immediato trasferimento dei figli presso i nuovi istituti scolastici che trasloco e riassetto della vita familiare oltre che lavorativa.
Nello stesso tempo l'abitazione del comune di Magione è stata riassettata e predisposta alla riconsegna al proprietario che ahimè ha rifiutato in data odierna di riprenderne le chiavi richiedendo anche il pagamento delle sei mensilità previste e dovute dopo il preavviso.
A tal proposito vorrei, se possibile, un chiarimento in merito a questo argomento poichè nel frattempo ho dovuto reperire una nuova abitazione (ovviamente a titolo oneroso).
Cordiali saluti,
Nicola, da Magione (PG)
Risposta ADUC
se nel contratto di locazione stipulato è previsto, come per legge, un preavviso di 6 mesi, è tenuto a corrispondere il canone intero per tale periodo.
Qualora, nel corso di tali sei mesi, il locatore conceda in locazione ad un terzo, ovvero stipuli un nuovo contratto, il dovere di pagare il canone si interrompe.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Qualora, nel corso di tali sei mesi, il locatore conceda in locazione ad un terzo, ovvero stipuli un nuovo contratto, il dovere di pagare il canone si interrompe.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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