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Aduc Investire Informati: un popolo di deficienti?
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Lettera 
25 gennaio 2019 0:00
 
Ormai non ricordo più da quanto tempo le richieste dei lettori erano in buona parte "ragionevoli" e affrontavano temi utili per gli altri lettori ma quello che ricevete al giorno d'oggi si può riassumere così:
- "tramite questo sito palesemente poco raccomandabile mi hanno fregato i soldi" (70%)
- "sono caduti in prescrizione i buoni postali del cugino dello zio del mio bisnonno, come faccio a farmeli rimborsare?" (20%)
- "cosa pensate di questo sito palesemente truffaldino che promette guadagni strepitosi in cambio di un primo investimento di soli 200€?" (5%)
- finalmente il restante 5% è di utenti che fanno domande quasi utili o perlomeno non cretine.
Il profilo che ne esce del popolo italiano, è di un branco di strapieni di soldi che non sanno come far fruttare e non vedono l'ora di farseli fregare o di sprecarli per imperizia imprudenza e negligenza.
Forse, dopotutto, chissà, per azzardare?
Basterebbe cercare, tra una approfondita esegesi di facebook da una parte, e una maratona di scemenze su youtube dall'altra, in quei 15 minuti che avanzano, fonti affidabili.
Mauro, dalla provincia di RM

Risposta:
La materia è studiata da sempre, si tratta di antropologia prima ancora che di psicologia. Spesso non si tratta di 'strapieni di soldi' perché molti dei truffati vengono allettati sotto forma di possibilità di integrazione al reddito
https://investire.aduc.it/tradingforex/broker+forex+metodi+pubblicitari+ingannevoli_27833.php
I social, verissimo, sono un mezzo di abnorme propagazione di truffe ma anche di pensieri come il diventare ricchi col trading in maniera semplice.
 
 
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