Cara ADUC
Adsm card 3hg.....una vera e propria tentata truffa di attivazione?
Domanda
15 gennaio 2008
Gentile aduc,IL 17/1O/2007 presso il dealer 3hg del mio paese acquisto un adsm card della 3..con il piano fast b-on che e' prevista un erogazione dati di 5GB a settimana a costo di un abbonamento mensile di e.19,00 +iva.il tutto prevedeva l'addebito permanente su carta di credito.All'arrivo della prima bolletta invece dei 19 euro +iva arriva una batosta di euro 1098,20!chiamo a tutto spiano il servizio clienti e mi dicono che effettivamente c'era un loro errore al quale non stavo pagando come abbonamento a pacchetto ma al consumo fino alla data del 24 ottobre e cioe data dell'attivazione del piano a 19 euro +iva.mi comunicano che emettono una nota di credito di euro.1072,25 da rimborsare ma nonostante varie intimazioni ad rimborsarmi, al giorno d'oggi i miei soldi ingiustamente sborsati non mi sono ancora ritornati.15 giorni fa ho mandato una lettera raccomandata A/R di messa in mora ma non si sono fatti sentire ancora...io sono proprio disgustato di questa vicenda...e vorrei chiedervi,che faccio:"mi rivolgo al mio avvocato x iniziare una causa o mi rivolgo al Corecom x tentare una conciliazione?"ho scaricato il modulo dal sito,pero non mi dice l'indirizzo o un numero di fax dove inviarlo.L'unica cosa che ho fatto ho scaricato il modulo ed ho fatto una segnalazione al garante delle telecomunicazione della vicenda.Un ultima cosa vorrei disfarmene di questa ADSM card della TRE...posso chiedere la risoluzione del contratto senza pagare penale?Vi prego datemi un consiglio pratico...Questi della 3 mi hanno rovinato le feste natalizie...con questo addebito....SALUTONI LUIGI
Luigi, da Taviano (LE)
Luigi, da Taviano (LE)
Risposta ADUC
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui# (Nel caso in cui il Co.Re.Com non sia ancora attivo nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.). Puo' infine dare disdetta del contratto con trenta giorni di anticipo, a mezzo raccomandata AR. La legge Bersani (clicca qui) consente infatti la disdetta anticipata del contratto senza penali inviando al gestore una raccomandata A/R entro 30gg prima della data in cui si intende disdire. Sono ammessi solo i costi di disattivazione, ma essi dovranno essere dimostrati al centesimo. Pertanto consigliamo di contestare gli addebiti tramite raccomandata A/R di diffida, salva la prova documentale delle spese effettivamente sostenute dal gestore per la disattivazione: clicca qui
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