Cara ADUC
ADSL, parlare con i "veri" tecnici
Domanda
30 settembre 2008
Spett.le ADUC,
innanzitutto vorrei ringraziarvi per la grande utilità e professionalità del servizio che mettete a disposizione della gente. Dopo lunghi e totali disservizi sulla rete ADSL (e passate esperienze negative con altre compagnie telefoniche), vorrei chiedervi dei pareri. Accade sempre la stessa storia: si chiama il Call Center, ci si sente dire che bisogna chiamare l'assistenza tecnica, perché loro sono personale commerciale ed amministrativo, non sono tecnici. Si chiama l'assistenza tecnica, a pagamento, si parla per ore in totale, ma alla fine il "tecnico" non ti dice nulla di diverso dell'operatore di Call Center: deve fare una "segnalazione" ed i tecnici provvederanno quanto prima a riparare il guasto (che in questo caso non sono in grado di riparare a quanto sembra...). La mia prima domanda è questa: che differenza c'è tra il Call Center ed il numero di assistenza tecnica a pagamento? Se la "conclusione" è che devono segnalare ai "tecnici", chi ho chiamato? Questo può farlo anche il Call Center...
Chiamando l'assistenza tecnica a pagamento è con quei "tecnici" che voglio parlare, chiamando i quali si mettono in moto e, a telefono con me, vanno fisicamente a fare quello che invece ora fanno, se ti va bene, dopo giorni/settimane/mesi. Altrimenti che assistenza tecnica è? Solo perché mi fanno riconfigurare il router? Ma questo posso farlo con il manuale!
Mi sembra esagerato spendere decine di euro per parlare ore ed ore, in numerose chiamate, con un operatore che di "tecnico" è capace solo di farmi configurare il router. Detto questo, la seconda domanda, più importante, è la seguente: è possibile rivendicare il diritto di parlare con un tecnico "vero", uno di quelli che poi, fatta la famosa segnalazione, si mette in moto fisicamente per riparare fisicamente il guasto, interagendo con lui, oppure l'utente è condannato a rimanere separato dal tecnico da un abisso infinito di fronte al quale può solo sperare ed attendere che i giorni e i mesi passino? Come dire: tra l'utente e il tecnico ADSL c'è di mezzo il mare...
Infine, le ultime due domande, anch'esse importanti: volendo cambiare ancora compagnia telefonica, bisogna riattendere altri 30-60 giorni (se tutto va bene), rimanendo senza ADSL (come adesso). Tuttavia mi è stato confermato che in sé le operazioni fisiche necessarie per passare da una società ad un'altra sono semplicissime e questione di pochi minuti, quindi i soliti 15-60 giorni lavorativi sono tempi più burocratici che materiali. E' possibile rivendicare il diritto che si proceda nel termine ragionevole di una settimana?
Invece in generale, cambiando operatore, è possibile rivendicare il diritto che il disservizio sulla rete (mancanza di segnale e/o di comunicazione voce) non superi le 24 ore? Nel ringraziarvi in anticipo porgo i miei migliori saluti.
Nicola, da Ladispoli (RM)
innanzitutto vorrei ringraziarvi per la grande utilità e professionalità del servizio che mettete a disposizione della gente. Dopo lunghi e totali disservizi sulla rete ADSL (e passate esperienze negative con altre compagnie telefoniche), vorrei chiedervi dei pareri. Accade sempre la stessa storia: si chiama il Call Center, ci si sente dire che bisogna chiamare l'assistenza tecnica, perché loro sono personale commerciale ed amministrativo, non sono tecnici. Si chiama l'assistenza tecnica, a pagamento, si parla per ore in totale, ma alla fine il "tecnico" non ti dice nulla di diverso dell'operatore di Call Center: deve fare una "segnalazione" ed i tecnici provvederanno quanto prima a riparare il guasto (che in questo caso non sono in grado di riparare a quanto sembra...). La mia prima domanda è questa: che differenza c'è tra il Call Center ed il numero di assistenza tecnica a pagamento? Se la "conclusione" è che devono segnalare ai "tecnici", chi ho chiamato? Questo può farlo anche il Call Center...
Chiamando l'assistenza tecnica a pagamento è con quei "tecnici" che voglio parlare, chiamando i quali si mettono in moto e, a telefono con me, vanno fisicamente a fare quello che invece ora fanno, se ti va bene, dopo giorni/settimane/mesi. Altrimenti che assistenza tecnica è? Solo perché mi fanno riconfigurare il router? Ma questo posso farlo con il manuale!
Mi sembra esagerato spendere decine di euro per parlare ore ed ore, in numerose chiamate, con un operatore che di "tecnico" è capace solo di farmi configurare il router. Detto questo, la seconda domanda, più importante, è la seguente: è possibile rivendicare il diritto di parlare con un tecnico "vero", uno di quelli che poi, fatta la famosa segnalazione, si mette in moto fisicamente per riparare fisicamente il guasto, interagendo con lui, oppure l'utente è condannato a rimanere separato dal tecnico da un abisso infinito di fronte al quale può solo sperare ed attendere che i giorni e i mesi passino? Come dire: tra l'utente e il tecnico ADSL c'è di mezzo il mare...
Infine, le ultime due domande, anch'esse importanti: volendo cambiare ancora compagnia telefonica, bisogna riattendere altri 30-60 giorni (se tutto va bene), rimanendo senza ADSL (come adesso). Tuttavia mi è stato confermato che in sé le operazioni fisiche necessarie per passare da una società ad un'altra sono semplicissime e questione di pochi minuti, quindi i soliti 15-60 giorni lavorativi sono tempi più burocratici che materiali. E' possibile rivendicare il diritto che si proceda nel termine ragionevole di una settimana?
Invece in generale, cambiando operatore, è possibile rivendicare il diritto che il disservizio sulla rete (mancanza di segnale e/o di comunicazione voce) non superi le 24 ore? Nel ringraziarvi in anticipo porgo i miei migliori saluti.
Nicola, da Ladispoli (RM)
Risposta ADUC
occorre che verifichi sulle condizioni generali di contratto quali siano i tempi previsti per l'attivazione, e che li faccia valere con raccomandata ar di messa in mora:
clicca qui
per quanto riguarda i tecnici, laddove la compagnia non rispetti il contratto, potra' chiedere i danni con la medesima raccomandata.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
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per quanto riguarda i tecnici, laddove la compagnia non rispetti il contratto, potra' chiedere i danni con la medesima raccomandata.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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