Cara ADUC
Adsl non attivata
Domanda
27 agosto 2008
Salve,
sono titolare di un attività di informatica ed il 27 giugno 2008 sono venuti i tecnici Telecom Italia ad installare la linea del telefono nella seconda sede (prima non c'era linea del telefono).
Il giorno stesso ho fatto richiesta online a Tiscali per l'attivazione di una ADSL Office.
Dopo poche ore per scrupolo ho fatto il numero verde 800578722 per verificare la consistenza ADSL e risultava attivo il servizio con Tele2.
Sottolineo che non ho mai avuto a che fare con Tele2 e che sulla linea non è presente alcuna portante ADSL, pertanto ho ritenuto che ci fosse un errore della fonia.
Tuttavia seguendo le istruzioni sul sito di Tiscali ho inviato al fax predisposto da Tiscali la delega affinchè controllassero e rimuovessero eventuali servizi ADSL di altri operatori.
Purtroppo da allora ho scoperto di essere entrato nel "girone" dei clienti con "ADSL pendenti".
In sostanza l'ADSL di Tele2 risulta attiva perchè Telecom Italia ha "riciclato" un numero sul quale in passato era realmente attivo tale servizio con Tele2 e che probabilmente il vecchio assegnatario (che potrebbe abitare anche dall'altra parte della città) non ha mai disdetto.
Ho inviato FAX a Tele2, Tiscali e Telecom Italia chiedendo in tutti i casi la soluzione del problema ed in copia per conoscenza ad AgCom e CoReCom del Lazio.
L'unica telefonata che ho ricevuto è stata da parte di Rita, qualificatasi come Servizio Clienti Tele2, il 22 agosto 2008 verso le ore 17: il riassunto di circa mezz'ora di telefonata è che Tele2, da quando ha ricevuto il mio ultimo FAX (28 luglio), ha 30 giorni di tempo per rimuovere il servizio e che può chiedere la disattivazione del servizio anche l'ultimo giorno, quindi FORSE potrei avere una linea pulita dal 30 AGOSTO!!!
A nulla è servito il fatto di aver chiamato in precedenza il call center di Tele2 (a pagamento) dapprima chiedendo e successivamente intimando la liberazione della linea.
Quindi ad oggi, 26 agosto 2008, mi ritrovo con una linea Telecom Italia (1° bolletta di circa 260 Euro, di cui 20 centesimi di telefonate e resto tra allaccio, anticipo conversazioni, e BEN 4 mesi pagati in anticipo) sulla quale non posso attivare nessun ADSL dal giorno dell'allaccio.
Telecom Italia sostiene che la linea viene fornita "pulita" dai servizi voce ma che per la privacy non può controllare se sono attivi servizi dati (ADSL) di altri operatori.
Tele2 sostiene che Telecom Italia è responsabile della fornitura di una linea pulita sulla quale attivare qualsiasi ADSL e che inoltre Tele2 è nei tempi (30gg) per la disattivazione, inibendomi di conseguenza l'attivazione di un ADSL.
Nel "gioco dello scaricabarile", Tiscali continua a fare solleciti su solleciti e a ricevere "KO" da Telecom Italia.
A chi mi posso rivolgere e di chi è la colpa?
Possibile che a fronte di 260 Euro (180 togliendo l'anticipo conversazioni) mi è stata fornita una linea che di fatto posso usare solo per telefonare?
Nell'ultimo FAX inviato a tutti e tre i gestori ho chiesto rimborso per i danni causati dal disguido poichè, a 2 mesi dalla richiesta dell'ADSL, non viene fornita alcuna spiegazione/soluzione al mio caso.
Cordiali saluti,
Simone, da Monterotondo (RM)
sono titolare di un attività di informatica ed il 27 giugno 2008 sono venuti i tecnici Telecom Italia ad installare la linea del telefono nella seconda sede (prima non c'era linea del telefono).
Il giorno stesso ho fatto richiesta online a Tiscali per l'attivazione di una ADSL Office.
Dopo poche ore per scrupolo ho fatto il numero verde 800578722 per verificare la consistenza ADSL e risultava attivo il servizio con Tele2.
Sottolineo che non ho mai avuto a che fare con Tele2 e che sulla linea non è presente alcuna portante ADSL, pertanto ho ritenuto che ci fosse un errore della fonia.
Tuttavia seguendo le istruzioni sul sito di Tiscali ho inviato al fax predisposto da Tiscali la delega affinchè controllassero e rimuovessero eventuali servizi ADSL di altri operatori.
Purtroppo da allora ho scoperto di essere entrato nel "girone" dei clienti con "ADSL pendenti".
In sostanza l'ADSL di Tele2 risulta attiva perchè Telecom Italia ha "riciclato" un numero sul quale in passato era realmente attivo tale servizio con Tele2 e che probabilmente il vecchio assegnatario (che potrebbe abitare anche dall'altra parte della città) non ha mai disdetto.
Ho inviato FAX a Tele2, Tiscali e Telecom Italia chiedendo in tutti i casi la soluzione del problema ed in copia per conoscenza ad AgCom e CoReCom del Lazio.
L'unica telefonata che ho ricevuto è stata da parte di Rita, qualificatasi come Servizio Clienti Tele2, il 22 agosto 2008 verso le ore 17: il riassunto di circa mezz'ora di telefonata è che Tele2, da quando ha ricevuto il mio ultimo FAX (28 luglio), ha 30 giorni di tempo per rimuovere il servizio e che può chiedere la disattivazione del servizio anche l'ultimo giorno, quindi FORSE potrei avere una linea pulita dal 30 AGOSTO!!!
A nulla è servito il fatto di aver chiamato in precedenza il call center di Tele2 (a pagamento) dapprima chiedendo e successivamente intimando la liberazione della linea.
Quindi ad oggi, 26 agosto 2008, mi ritrovo con una linea Telecom Italia (1° bolletta di circa 260 Euro, di cui 20 centesimi di telefonate e resto tra allaccio, anticipo conversazioni, e BEN 4 mesi pagati in anticipo) sulla quale non posso attivare nessun ADSL dal giorno dell'allaccio.
Telecom Italia sostiene che la linea viene fornita "pulita" dai servizi voce ma che per la privacy non può controllare se sono attivi servizi dati (ADSL) di altri operatori.
Tele2 sostiene che Telecom Italia è responsabile della fornitura di una linea pulita sulla quale attivare qualsiasi ADSL e che inoltre Tele2 è nei tempi (30gg) per la disattivazione, inibendomi di conseguenza l'attivazione di un ADSL.
Nel "gioco dello scaricabarile", Tiscali continua a fare solleciti su solleciti e a ricevere "KO" da Telecom Italia.
A chi mi posso rivolgere e di chi è la colpa?
Possibile che a fronte di 260 Euro (180 togliendo l'anticipo conversazioni) mi è stata fornita una linea che di fatto posso usare solo per telefonare?
Nell'ultimo FAX inviato a tutti e tre i gestori ho chiesto rimborso per i danni causati dal disguido poichè, a 2 mesi dalla richiesta dell'ADSL, non viene fornita alcuna spiegazione/soluzione al mio caso.
Cordiali saluti,
Simone, da Monterotondo (RM)
Risposta ADUC
richieda al Corecom della sua regione l'adozione di provvedimenti urgenti per farle ottenere la liberazione della linea (formulario GU5):
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Riteniamo inoltre che la richiesta di risarcimento del danno vada inoltrata a Telecom, in quanto fornitrice del numero riciclato. Proceda con lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
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