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Cara ADUC

Adsl Ngi e disdetta del contratto con tante clausole vessatorie

23 aprile 2007
Domanda 23 aprile 2007
Salve, vi scrivo in quanto avrei da chiedervi una delucidazione sul Decreto Bersani per quanto riguarda la disdetta anticipata di un contratto di telefonia. Sono titolare di un contratto adsl F5 2048/256 con NGI di durata tre mesi e data di scadenza 5/5/07. Vorrei disdirlo adesso in quanto si e' presentata l'occasione vantaggiosa di attivare Fastweb. L'operatore mi ha inviato una mail (allegata in fondo) secondo cui, nel caso in cui io non paghi provvederanno a disattivare il contratto e quindi a liberarmi la linea. E' giusto interpretare in questo modo la mail speditami da Ngi? Non dovro' pagare delle "penali"? E inoltre, come posso fare per difendermi da cio' che mi viene detto telefonicamente dagli addetti del call center? (visto che spesso in passato mi e' capitato di sentirmi dire molte versioni della stessa storia? Secondo loro posso disdire in qualsiasi momento il contratto senza dover pagare nulla; unico problema sul sito internet di Ngi il contratto della mia adsl non e' ancora stato adeguato al Decreto Legge Bersani, quindi non so come comportarmi. Nel caso in cui fosse come dicono loro, dovrei mandargli da subito una raccomandata di messa in mora per richiedergli rapidita' nella disattivazione causa necessita' di attivare un nuovo operatore? Grazie per la Vs. preziosa attenzione.

Risposta ADUC
Qui il suo contratto (clicca qui) che ha anche una clausola vessatoria -2.3- che non riguarda il suo caso; un errore rispetto al decreto Bersani -2.5-, che la rigurda se lei ha fatto un contratto con l'uso della sua partita Iva, perche' la possibilita' di recesso con preavviso di almeno 30 giorni vale per tutti i contraenti e non solo -come dicono loro- per i soggetti "consumatori", cioe' che fanno il contratto senza l'uso della partita Iva; un'altra clausola vessatoria -2.2- che la riguarda e vedremo dopo. Ci par di capire che lei non ha disdetto il contratto con due mesi di anticipo, per cui lo stesso si e' rinnovato. Quando, nel messaggio Ngi che ci ha riportato, le dicono che se non arriva il pagamento le tagliano il servizio che non potra' piu' essere riattivato (ma, nel caso, dovra' fare un nuovo abbonamento), non intendono il contratto (che e' gia' rinnovato), ma il servizio. Quindi dal 5 maggio lei e' moroso e loro pretenderanno il dovuto pur non erogandole il servizio (perche' non ha pagato) e lei dovrebbe pagare per i prossimi tre mesi i 118 euro. Ma lei puo' disdire il contratto in qualsiasi momento dandone preavviso almeno 30 giorni prima con raccomandata A/R (decreto Bersani 40/2007). Lo faccia subito, consapevole che la disdetta sara' effettiva 30 giorni dopo (se fa la raccomandata lunedi' 23 aprile, il contratto sara' disdetto il 23 maggio). Le rimane quindi da pagare il periodo dal 5 al 22 maggio. Se lei e' nel suo primo periodo contrattuale, non vale quanto previsto dalla clausola 2.2 perche' e' vessatoria, per cui deve pagare senza gli interessi li' indicati (la vassatorieta' sta nel fatto che quando Ngi e' lei a decidere di recedere -vedi 2.4- questi interessi non sono dovuti, e quindi, quando una clausola prevede disparita' tra fornitore e contraente, la stessa e' nulla). Va da se' che se non e' nel primo periodo contrattuale, questo problema non si pone. Comunque alla fin fine, in un modo o nell'altro, dovrebbe pagare 118,80 diviso 90 (i tre mesi, nel calcolo commerciale sono considerati di 30 giorni l'uno) moltiplicato 13 (i giorni tra il 5 e il 23 maggio), cioe' 17,16 euro. Nel caso di impossibilita' di soluzione bonaria della questione, si faccia valere con una messa in mora: clicca qui
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