Cara ADUC
Adsl lenta
Domanda
17 gennaio 2008
Salve mi chiamo Palmiero e vi scrivo dalla provincia di Salerno per segnalarvi un disservizio che mi perseguita dal lontano novembre 2007.
La storia è questa, nel 2006 decisi di attivare il servizio adsl free sull' utenza telefonica dei miei genitori. Dopo quasi un anno ho deciso di passare all'adsl flat 2 Mb, e qui iniziano le rogne: Lentezze e problemi vari sempre risolti. Sostituzione di un modem con relativo rimborso del periodo di non utilizzo ecc.
Poi a metà ottobre 2007 decisi di passare all'adsl 7Mb, una favola......questa mia goduria è durata pochissimo!!!!A metà di novembre il naufragio!!!!
La velocità di navigazione in internet MASSIMA RAGGIUNTTA è stata di 498 kbit/ps capito, per aprire la pagina iniziale ci vogliono ancora oggi quasi quattro minuti!!!! Sono costretto a portare con me la coperta e i biscotti per attendere il caricamento delle varie pagine che mi interessano!!!!
Ho inoltrato diversi reclami, i primi tre come dicono loro risolti, l' ultimo è aperto dal 24 novembre e a tutt'oggi dopo innumerevoli telefonate, solleciti e quantaltro, risulta ancora aperto senza nessuna soluzione. Mi hanno fatto sapere solo che la linea telefonica è molto degradata e per questo motivo non riesco più a navigare,
premetto che la velocità di connessione è sempre invariata e il mio fegato è quasi consumato dalla rabbia.
Cosa devo fare per far si che la telecom si impegni a risolvere questo disservizio per me molto fastidioso e soprattutto come posso far valere i miei diritti di cittadino nei confronti di tale azienda ed essere rimborsato del danno arrecatomi?
Visto che io ogni due mesi sono costretto a pagare la bolletta telecom con la rispettiva queta adsl accettata per contratto ma mai usufruita!!!
Vi comunico anche che diverse volte alcuni operatori 187 mi hanno detto che anche se ho sottoscritto un contratto adsl 7Mb nessuno obbliga la telecom a offrire quel tipo di velocità e per loro era fattibile una velocità pari a 498 kbit/ps. Quindi non mi restava altro che accontentarmi e fare buon viso a cattivo gioco.
Certo di una Vostra cortese e rapidissima risposta, Colgo l' occasione per porgere al Vostro staff i miei più cordiali saluti.
Palmiero
La storia è questa, nel 2006 decisi di attivare il servizio adsl free sull' utenza telefonica dei miei genitori. Dopo quasi un anno ho deciso di passare all'adsl flat 2 Mb, e qui iniziano le rogne: Lentezze e problemi vari sempre risolti. Sostituzione di un modem con relativo rimborso del periodo di non utilizzo ecc.
Poi a metà ottobre 2007 decisi di passare all'adsl 7Mb, una favola......questa mia goduria è durata pochissimo!!!!A metà di novembre il naufragio!!!!
La velocità di navigazione in internet MASSIMA RAGGIUNTTA è stata di 498 kbit/ps capito, per aprire la pagina iniziale ci vogliono ancora oggi quasi quattro minuti!!!! Sono costretto a portare con me la coperta e i biscotti per attendere il caricamento delle varie pagine che mi interessano!!!!
Ho inoltrato diversi reclami, i primi tre come dicono loro risolti, l' ultimo è aperto dal 24 novembre e a tutt'oggi dopo innumerevoli telefonate, solleciti e quantaltro, risulta ancora aperto senza nessuna soluzione. Mi hanno fatto sapere solo che la linea telefonica è molto degradata e per questo motivo non riesco più a navigare,
premetto che la velocità di connessione è sempre invariata e il mio fegato è quasi consumato dalla rabbia.
Cosa devo fare per far si che la telecom si impegni a risolvere questo disservizio per me molto fastidioso e soprattutto come posso far valere i miei diritti di cittadino nei confronti di tale azienda ed essere rimborsato del danno arrecatomi?
Visto che io ogni due mesi sono costretto a pagare la bolletta telecom con la rispettiva queta adsl accettata per contratto ma mai usufruita!!!
Vi comunico anche che diverse volte alcuni operatori 187 mi hanno detto che anche se ho sottoscritto un contratto adsl 7Mb nessuno obbliga la telecom a offrire quel tipo di velocità e per loro era fattibile una velocità pari a 498 kbit/ps. Quindi non mi restava altro che accontentarmi e fare buon viso a cattivo gioco.
Certo di una Vostra cortese e rapidissima risposta, Colgo l' occasione per porgere al Vostro staff i miei più cordiali saluti.
Palmiero
Risposta ADUC
le consigliamo di intimare a Telecom l'eliminazione degli ostacoli che le impediscono una fruizione ottimale del servizio, che da contratto il gestore si e' impegnato a fornirle, pena la risoluzione del contratto ed il risarcimento del danno. Il tutto con raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
Il danno puo' essere quantificato sulla base della differenza di costo tra la sua tariffa e quelle che consentono di navigare a velocita' piu' limitate.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui# (Nel caso in cui il Co.Re.Com non sia ancora attivo nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
clicca qui
Il danno puo' essere quantificato sulla base della differenza di costo tra la sua tariffa e quelle che consentono di navigare a velocita' piu' limitate.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui# (Nel caso in cui il Co.Re.Com non sia ancora attivo nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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