Cara ADUC
Addebito sul mio conto di un importo ingiustificato
Domanda
19 febbraio 2008
Controllando il mio conto corrente, ho visto un addebito di 365,95 utenza **** da parte della telecom italia.
Ho chiesto informazioni al 187, e' mi e' stato risposto in data 29/1/2008, che non c'e' nessuna fattura di tale importo, e che avrebbero comunque inoltrato una richiesta di chiarimento all'ufficio amministrativo.
Naturalmente ho chiamato piu' volte il 187, preoccupato che l'addebito potesse essere fraudolento, ma non ho ancora avuto nessuna risposta.
Se non la solita e cortese risposta, stiamo inoltrando un sollecito.
Considerata la gravita' del problema, essendo uno dei tanti utenti che pagano le bollette con l'addebito sul proprio conto, Non e' errore che mi irrita, quello e' possibile, e' la lentezza della risposta che e' veramente indisponente.
Cordiali saluti
Salvatore, da Termini Imerese (PA)
Ho chiesto informazioni al 187, e' mi e' stato risposto in data 29/1/2008, che non c'e' nessuna fattura di tale importo, e che avrebbero comunque inoltrato una richiesta di chiarimento all'ufficio amministrativo.
Naturalmente ho chiamato piu' volte il 187, preoccupato che l'addebito potesse essere fraudolento, ma non ho ancora avuto nessuna risposta.
Se non la solita e cortese risposta, stiamo inoltrando un sollecito.
Considerata la gravita' del problema, essendo uno dei tanti utenti che pagano le bollette con l'addebito sul proprio conto, Non e' errore che mi irrita, quello e' possibile, e' la lentezza della risposta che e' veramente indisponente.
Cordiali saluti
Salvatore, da Termini Imerese (PA)
Risposta ADUC
le consigliamo di formalizzare il reclamo con raccomandata a/r di messa in mora chiedendo l'emissione di una nota di credito o l'emissione di una bolletta corretta:
clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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