Cara ADUC
Addebito improprio per errata fatturazione WIND
Domanda
3 settembre 2017
Buongiorno, RingraziandoVi anticipatamente Vi chiedo come comportarmi:
Ho un contratto telefonico per cellulare e rete internet WI-FI senza fili, con Wind da maggio u.s. (per un costo di circa 25 euro mensili), tramite addebito con carta di credito.
Alla prima fattura ricevuta (fine luglio) compare un'importo di Euro 395.94, da addebitarsi entro il 10.08.17. Naturalmente chiamo a fine luglio, immediatamente al 155, facendo presente del'errore. Mi rispondono (Wind) tramite email dopo un paio di giorni, dicendomi che verrà addebitato l'intero importo di Euro 395.94 e che successivamente mi verrà stornato, con nota di accredito, Euro 370.43. Ovviamente ho scritto e riscritto via email a Wind il mio dissenso e richiesto addebito da carta di credito a contocorrente (concesso), ma alla data attuale non ho ricevuto ancora nessun accredito (dopo 30 gg da ricevimento fattura). Tenendo presente che sono disoccupato e ho una
figlia minore da mantenere (assegni mantenimento per separazione), e che 15 gg prima della scadenza della fattura avevo segnalato il problema, chiedendo di pagare il giusto e dovuto, malgrado mi abbiano addebitato un importo non dovuto e che ancora oggi, ribadisco, non ricevuto nessun accredito, come devo comportarmi, malgrado vari solleciti? posso richiedere interessi e danni? e se possibile recedere il contratto dopo 3 mesi snza penali? Grazie
Angelo, da Orzinuovi (BS)
Ho un contratto telefonico per cellulare e rete internet WI-FI senza fili, con Wind da maggio u.s. (per un costo di circa 25 euro mensili), tramite addebito con carta di credito.
Alla prima fattura ricevuta (fine luglio) compare un'importo di Euro 395.94, da addebitarsi entro il 10.08.17. Naturalmente chiamo a fine luglio, immediatamente al 155, facendo presente del'errore. Mi rispondono (Wind) tramite email dopo un paio di giorni, dicendomi che verrà addebitato l'intero importo di Euro 395.94 e che successivamente mi verrà stornato, con nota di accredito, Euro 370.43. Ovviamente ho scritto e riscritto via email a Wind il mio dissenso e richiesto addebito da carta di credito a contocorrente (concesso), ma alla data attuale non ho ricevuto ancora nessun accredito (dopo 30 gg da ricevimento fattura). Tenendo presente che sono disoccupato e ho una
figlia minore da mantenere (assegni mantenimento per separazione), e che 15 gg prima della scadenza della fattura avevo segnalato il problema, chiedendo di pagare il giusto e dovuto, malgrado mi abbiano addebitato un importo non dovuto e che ancora oggi, ribadisco, non ricevuto nessun accredito, come devo comportarmi, malgrado vari solleciti? posso richiedere interessi e danni? e se possibile recedere il contratto dopo 3 mesi snza penali? Grazie
Angelo, da Orzinuovi (BS)
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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