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Cara ADUC

Addebito della H3G SPA

2 febbraio 2009
Domanda 2 febbraio 2009
Premesso che nel novembre del 2007 ho sottoscritto con la H3G SpA un contratto di usim prepagata, corrispondete al numero telefonico vi espongo brevemente i motivi che mi portano a scriverei la presente. Con assoluto stupore ho appreso che in data 14 gennaio u.s. mi è stata illegittimamente addebitata sul c/c a me intestato, la somma di complessivi Euro 300,00 avente come causale "bollette varie". Dopo vari tentati di contattare il vostro numero di assistenza clienti una vostra impiegata mi ha spiegato che il motivo di tale addebito è da imputare al recesso anticipato di un contratto relativo ad una "chiavetta USB" hardware strumentale al collegamento ad internet. Prima di manifestarVi tutte le mie rimostranze è necessario premettere brevemente i fatti relativi a tale chiavetta USB. Nell'agosto del 2008 una vostra commerciale mi ha contattato insistentemente al numero di cui sopra per fini non attinenti al mio rapporto in essere con l'H3G: La stessa cercava di persuadermi a stipulare un contratto in forza del quale la compagnia telefonica de quo mi avrebbe dato la possibilità, in quanto cliente privilegiato, di usufruire della chiavetta Usb a tariffe "agevolate", senza doverla acquistare. A tale prima richiesta rispondevo con un diniego secco e categorico, aggiungendo di non voler essere più disturbato in quanto già insoddisfatto del servizio telefonico che l'H3G mi stava fornendo.
A distanza di 15 giorni ho ricevuto ulteriori, insistenti e invadenti chiamate fino a quando, stanco del continuo disturbo, ho deciso di ascoltare ciò che il Vostro addetto commerciale voleva pubblicizzarmi. L'impiegata mi ha spiegato che, in quanto cliente privilegiato, l'H3G mi avrebbe fornito gratuitamente una chiavetta USB da poter utilizzare per un periodo di prova, e senza impegno, per il collegamento ad internet; avendo appreso tale condizione contrattuale ho deciso di usufruire di tale offerta. A questo punto la Vostra impiegata mi ha comunicato che avrebbe registrato telefonicamente il mio consenso, costringendomi ad evidenziare tutte le mie perplessità alla fine del messaggio registrato; ed infatti, alla fine della registrazione, ho comunicato quanto segue:
- era imminente il mio trasferimento a Milano per motivi di lavoro;
- avrei lasciato entro una settimana dalla registrazione il domicilio di Roma;
- per tale motivo comunicavo che se l'H3G non fosse riuscita a spedirmi la chiavetta "USB" entro una settimana non avrei potuto entrarne in possesso;
- che non potevo indicare preventivamente il nuovo domicilio, in quanto ancora in cerca di abitazione.-
- Specificavo, infine, che tale contratto verbale non aveva alcun efficacia fino a quando non avrei inviato in duplice copia firmata, l'originale del contratto.
Giacinto Francesco Maria , da Milano (MI)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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