Cara ADUC
Addebiti canone Wind Infostrada dopo 2 anni dalla richiesta disattivazione
Domanda
27 marzo 2008
Sono trascorsi quasi 2 anni da quando è stata inviata (tramite raccomandata a/r) alla Wind Infostrada la richiesta di passaggio ad altro operatore (trascorsi i vincoli temporali previsti dal contratto) ed ora 3 mesi dall'invio di un'ulteriore raccomandata a/r con la richiesta di disattivazione del contratto, e nonostante questo sono 2 anni che continuo a pagare euro 8,59 di canone bimestrale. E continuano ad arrivarmi bollettini. Che fare? Vorrei richiedere il rimborso, posso farlo?
Grazie
Alessandra, da Fieso Umbertiano (RO)
Grazie
Alessandra, da Fieso Umbertiano (RO)
Risposta ADUC
visto che ha chiesto la disattivazione dal contratto 3 mesi fa, non ci e' chiaro se due anni fa e' effettivamente passato ad altro operatore. A logica diremmo di no. Spieghiamo meglio:
Se in questi due anni e' rimasto con Wind, effettuando il traffico telefonico su linee di questo gestore, il rimborso non puo' chiederlo.
Se, invece, due anni fa e' effettivamente passato ad altro operatore, si' (anche se allora non comprendiamo cosa abbia disattivato tre mesi fa).
Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
Se in questi due anni e' rimasto con Wind, effettuando il traffico telefonico su linee di questo gestore, il rimborso non puo' chiederlo.
Se, invece, due anni fa e' effettivamente passato ad altro operatore, si' (anche se allora non comprendiamo cosa abbia disattivato tre mesi fa).
Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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