Cara ADUC
Addebiti su bolletta telecom italia mobile
Domanda
10 gennaio 2009
Buongiorno, non so se vi sia capitata una situazione come quella successa a noi: avevamo una utenza con TIM con bolletta e offerta a bundle con minuti, sms e dati inclusi in un canone; l'addebito era su carta di credito cartasi; dall'inizio dell'abbonamento arrivavano degli mms a pagamento che puntualmente disdettavamo e che invece continuavano a farci pagare, qualche volta ci hanno pure fatto dei rimborsi a forfait, visto che nemmeno loro sapevano a cosa si riferivano. Un operatore ad un tratto si accorge che il problema era una strana situazione che avveniva ad ogni email che ci arrivava sulla casella di posta di alice: [email protected] che mandava un mms di notifica sullo stesso numero di cellulare del contratto: xxxxxxxxxx. Ci staccano i servizi dati sul cellulare dicendo che e' l'unica soluzione per ovviare al problema temporaneamente e ci fanno uno storno di qualche cosa sempe a forfait. La cosa assurda pero' e' che disattivando i servizi dati non possiamo piu' utilizzare il cellulare per collegarci ad Internet, quindi paghiamo nel canone un servizio bundle di 900 mega al mese e non ne possiamo usufruire. Essendo la nostra zona sprovvista di adsl e' l'unico modo per collegarci e lavorare e quindi abbiamo dovuto prendere un'altra sim con un profilo dati da 500 mega mese con il costo di 20,00 euro. Naturalmente facciamo presente la cosa e nel mese di luglio 2008 un operatore ci dice che sistemera' il tutto. Cosi' fa, l'utenza magicamente ricomincia a collegarsi ad internet, ma la cosa assurda e che comincia ad arrivare una tempesta di mms!!!!!!!!! tutti quei messaggi di posta elettronica che nei mesi di distacco dei servizi dati non erano arrivate, adesso arrivano in un colpo!!!!!!!!!!!!! sono a pagamento e tim manda subito un telegramma da palermo per avvisarci. Chiamiamo il servizio clienti e ci ridicono che e' un problema di alice, che la configurazione con mms a pagamento non riescono a variarla e che si deve di nuovo procedere con la disattivazione dei servizi dati, ma che comunque non ci dobbiamo preoccupare perche' trattandosi di un loro errore non pagheremmo nulla!!!!!!!!!!!!!! la beffa ad ottobre!!!!!ci arriva una bolletta il 6 ottobre con scadenza 10 ottobre di 1700,00 e rotti euro!!!!!!!!!!! di questi circa 1300,00 euro sono mer mms interattivi!!!!!!!!!!! cominciamo a chiamare tim e dicono che stanno vedendo cosa fare, chiamiamo cartasi e ci dicono che se contestiamo non pagheranno la fattura, e cosi' facciamo!!!!!!!!!!! purtroppo pero' ci accorgiamo che cartasi ha pagato la fattura alla tim e per di piu' l'ha fatto andando oltre il credito disponibile facendo andare sotto zero!!!!!!!!!!! chiamiamo, vogliono i fax, li mandiamo, tim non sa dare risposta....... insomma alla fine siamo combinati cosi: noi abbiamo disdettato il contratto con tim e ci hanno pure fatto la fatture di penale che cartasi intelliggentemente ha pagato, l'utenza l'abbiamo passata a vodafone prepagata, carta si ci ha preso 2000,00 euro. Ci aiutate?????
Tindaro, da Basico' (ME)
Tindaro, da Basico' (ME)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti