Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Addebitata penale da parte della TIM senza che avessi mai annullato la promozione TIM EXCLUSIVE

29 dicembre 2008
Domanda 29 dicembre 2008
Salve chiedo un aiuto da parte vostra perchè non so piu cosa fare,vi spiego in breve:
Ho aderito alla promozione TIM Exclusive con addebito su carta di credito di 4 euro per 24 mesi, dopo un anno mi arriva un addebito su carta di credito da parte della TIM di euro 280 per cessazione anticipata, non avendo mai cessato nulla e essendo che la mia carta di credito non ha mai subito nessuna variazione e non essendo mai scaduta ho chiesto a TIM di riattivarmi la promozione e di rimborsarmi dei miei soldi, tutto questo con un fax e chiamando il servizio clienti TIM, dopo qualche giorno mi anno riattivato l'offerta e mi hanno detto che per il rimborso sarebbe passato qualche mese, cosi in buona fede ho aspettato 3 mesi dopo di che non avendo indietro i soldi ho mandato svariate email e ancora qualche fax e mi è stato ancora risposto che avrei dovuto portare pazienza e che non mi dovevo preoccupare che prima o poi mi riavrebbero ridato i soldi sono passati piu di 7 mesi e non ho ancora ricevuto niente, sicuramente sono stato un ingenuo ad aspettare tutto questo tempo ma adesso come posso fare per riavere i miei soldi, vi ringrazio anticipatamente e vi prego di darmi qualche consiglio deciso su come agire, grazie ancora, salve.
Antonio, da Busto Arsizio (VA)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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