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Cara ADUC

Acquisto terreno pignorato a mezzo Tribunale

1 luglio 2009
Domanda 1 luglio 2009
Buongiorno tempo fa ho acquistato un terreno edificabile e non ulteriormente frazionabile in comproprietà con un parente, io ne possedevo il 75% e lui il 25%. Nel corso degli anni il suo 25% è stato pignorato da una società, e al procedimento esecutivo si sono unite un altra societa' e una banca. Come detto il terreno non è ulteriormente frazionabile e pertanto l'anno scorso ho chiesto l'assegnazione del restante 25 % di terreno pignorato a mezzo tribunale, mi è stato assegnato tramite un procedimento di divisione e contestuale assegnazione del bene, nella sentenza, il giudice ha scritto, che subordinatamente al pagamento di 40.000 euro, mi assegna la "piena e perfetta proprietà" del terreno. Per completare l'operazione è stato aperto presso il tribunale in oggetto, un libretto postale, intestato alla procedura esecutiva dove io ho prontamente depositato i 40.000 euro e provveduto a pagare a mezzo F24 una ulteriore somma di circa 5.000 euro, per la registrazione della sentenza e pagamento dei vari oneri annessi alla stessa. A procedimento concluso, ho chiesto al mio avvocato, se potevo impegnarmi con un compromesso di vendita appalto del terreno da me acquistato nell'ottica di ricevere in cambio di quest'ultimo una casa, sono stato rassicurato sul fatto che il terreno a quel punto era mio a tutti gli effetti ed avrei potuto disporne a mio piacimento stipulando pertanto un compromesso di vendita appalto senza alcun problema di sorta, poichè ormai avevo già pagato la cifra pattuita in udienza. Così ho fatto, ho firmato un compromesso dove è scritto che il bene è libero da vincoli e trascrizioni pregiudizievoli ricevendo una caparra di 20.000 euro, l'impresario ha pagato la progettazione per l'edificazione di 4 appartamenti e ci siamo impegnati a stipulare il rogito notarile a progetto approvato. Il mese scorso, sono andato dal notaio per registrare il bene a mio nome, ma dopo alcuni giorni lo stesso notaio mi ha detto che con la sentenza in mio possesso, ho pieno titolo per trascrivere il bene a mio nome, ma resterebbe il pignoramento iniziale. Il mio avvocato mi ha detto che questo particolare le è sfuggito e dei tre attori coinvolti nel pignoramento solo uno è stato pagato dal mio parente mentre gli altri due (società e banca) che si sono unite al procedimento di pignoramento non rimarrebbero interamente soddisfatte dal pagamento di 40.000 euro da me effettuato come da disposizione del tribunale, pertanto non mi rilascerebbero la cosiddetta "rinuncia agli atti" che consentirebbe al mio avvocato di presentare una istanza di cancellazione del pignoramento. A breve sarò chiamato per formalizzare il rogitò notarile ma con il terreno in queste condizioni mi chiederanno sicuramente la restituzione del doppio della caparra ed il pagamento delle spese per la progettazione. Sto vivendo un vero e proprio incubo, potete dirmi se posso fare qualcosa? Grazie in anticipo per la risposta che vorrete darmi.
Demetrio, da Decimomannu (CA)

Risposta ADUC
deve consultarsi con il suo legale e con un notaio per valutare le possibilita' di liberazione dell'immobile da vincoli.
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