Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Acquisto stock di torce

15 luglio 2008
Domanda 15 luglio 2008
Buongiorno, volevo chiedere un'informazione. Un conoscente, socio di un'associazione subacquea, ha acquistato ad inizio 2007 uno stock di torce sub ricaricabili a basso prezzo perché direttamente dal costruttore, per una serie di amici e conoscenti tra cui me. Con regolare fattura fatta all'associazione.
Non ne faccio parte, ma sono conoscente di questo personaggio. La torcia non era conforme come durata: era sotto le tolleranze minime di tempo di durata. Il produttore ha preso tempo per mesi declinando ogni responsabilità, facendomela spedire e tenendola per 1 mese, dicendo che mi avrebbe cambiato le batterie e poi dicendo dopo 3 mesi che era tutto chiuso e a posto e non mi dovevano nulla.
Insomma, tergiversavano senza risolvere la cosa. Oggi, a 16 mesi dall'acquisto, scopro aprendola che le batterie montate non sono uguali a quelle pubblicizzate sul sito del produttore ed indicate nel manuale tecnico. Dicevano 4500mAh e invece hanno dato di targa pari a 4000mAh. Un chiaro difetti di conformità se non truffa visto che hanno avuto la torcia per una verifica e han detto che era
tutto a posto. Sembrerà poco, ma per una torcia subacquea significa in termini di effettivo utilizzo almeno un 15% in più, e a pari luce emessa una durata
di vita superiore per le batterie. In termini di mercato significa anche
un 100EUR in più di valore di listino. Non solo, quel 15% significa non
rischiare di restare senza luce alla fine di immersioni notturne, soprattutto qualora si verificassero dei problemi da risolvere a fine immersione. Insomma non una questione di vita o di morte, ma potrebbe certo creare delle difficoltà non indifferenti e dei rischi. La torcia è stata acquistata con delle specifiche di cui si teneva conto per questi aspetti ed ora si spiega perché la durata effettiva era più bassa: le batterie erano meno capaci. Ora, come posso io mandare una raccomandata di messa in mora se non sono socio dell'associazione? Ho una scannerizzazione della fattura di acquisto, e il titolare dell'associazione è d'accordo che io proceda, ma... ha un valore un mio reclamo legale? C'è qualche eccezione di legge che mi permette di procedere anche se la
torcia non è stata ufficialmente venduta a me?
Posso considerare il contesto come una truffa visto che hanno avuto la torcia in mano per le verifiche e si deve escludere un doppio ed uguale errore nell'assemblaggio e nella riverifica in garanzia delle batterie stesse, quando io esplicitamente richiedevo di controllarle? Sono ingegnere elettronico ed ero sicuro che il problema fosse di batterie, ma ingenuamente non credevo che potessero essere così disonesti quindi non sono andato ad aprire la torcia per andare a vedere la capacità delle batterie NiMH ricaricabili.Grazie in anticipo


Risposta ADUC
e' solo l'acquirente persona fisica (non giuridica) che puo' usufruire della garanzia biennale del venditore. L'associazione non puo' dunque attivarsi per la garanzia. Qui la nostra scheda pratica sull'argomento: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →