Cara ADUC
Acquisto e rivendita auto usata
Domanda
2 aprile 2009
Cara Aduc,
la mia compagna ha acquistato e immatricolato (sul libretto di circolazione risulta prima proprietaria) nel Maggio del 2008 un'autovettura di produzione Mercedes, acquistata in Italia come nuova da un concessionario lombardo. Il prezzo totale (comprendente il ritiro dell'usato, valutato 6000 euro circa) è stato 22.500,00 EUR. L'autovettura è stata venduta (prova ne è la proposta di acquisto sottoscritta) come nuova, specificando ANNO 2008, con 12 mesi di garanzia.
Causa assegnazione di auto aziendale, questo mese la mia compagna ha contattato un autosalone per richiederne la collaborazione nella messa in vendita della suddetta Mercedes.
Il funzionario dell'autosalone, visionati sia il libretto di circolazione che il libretto dei tagliandi, ha notato che il libretto dei tagliandi riporta come data di immatricolazione (con timbro di una concessionaria estera) il mese di Novembre 2007 e ha voluto verificare con la casa madre.
La casa madre ha confermato che l'auto è da considerarsi un 2007, e di conseguenza - Eurotax alla mano - ora la mia compagna si ritrova a poter chiedere come valore un prezzo viziato dalla reale datazione dell'auto e notevolmente inferiore a quello pagato, dopo soli 16.000 km di percorrenza.
Il funzionario dell'autosalone ci ha detto - cosa che vorremmo verificare - che in questi casi è possibile ottenere dal concessionario che ha venduto il veicolo il ritiro dell'auto e la restituzione della somma pagata per l'acquisto.
Potreste darci un'indicazione?
In caso di bisogno posso trasmettere per valutazione sia la copia del libretto di circolazione sia la copia della proposta di acquisto.
Grazie e cordiali saluti.
Emiliano, da Bollate (MI)
la mia compagna ha acquistato e immatricolato (sul libretto di circolazione risulta prima proprietaria) nel Maggio del 2008 un'autovettura di produzione Mercedes, acquistata in Italia come nuova da un concessionario lombardo. Il prezzo totale (comprendente il ritiro dell'usato, valutato 6000 euro circa) è stato 22.500,00 EUR. L'autovettura è stata venduta (prova ne è la proposta di acquisto sottoscritta) come nuova, specificando ANNO 2008, con 12 mesi di garanzia.
Causa assegnazione di auto aziendale, questo mese la mia compagna ha contattato un autosalone per richiederne la collaborazione nella messa in vendita della suddetta Mercedes.
Il funzionario dell'autosalone, visionati sia il libretto di circolazione che il libretto dei tagliandi, ha notato che il libretto dei tagliandi riporta come data di immatricolazione (con timbro di una concessionaria estera) il mese di Novembre 2007 e ha voluto verificare con la casa madre.
La casa madre ha confermato che l'auto è da considerarsi un 2007, e di conseguenza - Eurotax alla mano - ora la mia compagna si ritrova a poter chiedere come valore un prezzo viziato dalla reale datazione dell'auto e notevolmente inferiore a quello pagato, dopo soli 16.000 km di percorrenza.
Il funzionario dell'autosalone ci ha detto - cosa che vorremmo verificare - che in questi casi è possibile ottenere dal concessionario che ha venduto il veicolo il ritiro dell'auto e la restituzione della somma pagata per l'acquisto.
Potreste darci un'indicazione?
In caso di bisogno posso trasmettere per valutazione sia la copia del libretto di circolazione sia la copia della proposta di acquisto.
Grazie e cordiali saluti.
Emiliano, da Bollate (MI)
Risposta ADUC
e' evidente che il commerciane le ha venduto un'auto che nuova non era (truffa), per cui, quantizzi al centesimo la sua richiesta danni e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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