Cara ADUC
Acquisto/prova robot di pulizia della casa
Domanda
14 ottobre 2008
Durante una fiera ho ricevuto da un promoter un coupon per una prova gratuita di un robot per la pulizia interna della casa, con la possibilità di trattenere, al costo di 1 ¤ al giorno, per ulteriori 10 giorni l'oggetto in prova. Dopo circa un mese è venuto a casa mia il rivenditore e dopo avermi mostrato le capacità di lavoro del prodotto, mi ha fatto una proposta di vendita. Non essendo completamente convinto delle prestazioni, ho optato per la soluzione di averlo in prova per 10 giorni. A garanzia del prodotto il venditore mi ha chiesto di pagare per intero il prodotto, 590 ¤. Ho pagato con assegno ricevendo documento in cui veniva indicato l'acconto versato e che avevo 10 g. di tempo per decidere se restituire l'oggetto con un preavviso tramite raccomandata oppure in caso di silenzio si sarebbe ritenuto perfezionato l'acquisto. Ho esercitato il mio diritto di restituzione e ho consegnato il prodotto presso il punto di vendita, preceduto da raccomandata. Il venditore ha ripreso in consegna il bene ma non mi ha restituito i soldi asserendo che per legge si prendeva un mese di tempo per verificare le condizioni dell'apparato. Alle mie rimostranze il venditore mi ha risposto che potevo anche rivolgermi a un associazione di consumatori che in ogni caso la legge era dalla sua parte. L'unica cosa che sono riuscito ad ottenere è che aprisse la confezione, verificando l'aspetto del robot e che facesse una prova dell'apparecchio. Lui ha fatto tutto e ha verificato che non ci fossero danni esterni e che l'apparato si accendeva e iniziava a lavorare in maniera normale ma in ogni caso mi ha detto che questo non contava nulla e che non potendo sapere se ci fossero dei malfunzionamenti solo dopo la verifica della casa produttrice poteva restituirmi i soldi e che il tempo per legge per fare questa prova era un mese. Alla fine mi ha data una bolla in cui attestava la restituzione del bene e che i soldi me li avrebbe fatti avere tra un mese tramite bonifico bancario qualora l'oggetto non presenti delle anomalie generate da un mio uso improprio.
a) La legge prevede effettivamente 30 gg di tempo per fare delle verifiche? Cosa posso fare
b) Questo atteggiamento mi fa pensare, forse in maniera maliziosa, che il venditore mi attribuirà una spesa generica, speriamo non troppo alta, a fronte di un problema generico che non potrò contestare visto che non esiste una tracciabilità del prodotto e quindi il venditore potrà asserire qualsiasi cosa? come posso tutelarmi.
c) I soldi ho deciso di andarli a prendere di persona, non ho fiducia ha dare le mie coordinate bancarie, cc incluso, a chi ha avuto un atteggiamento di questo tipo. Ho evitato di inserire nel messaggio tutte le anomalie tra quanto detto/promesso e per giunta come detto e quello che effettivamente è successo. In ogni caso questo mio pensiero è un eccesso di zelo/timore o è preferibile farsi fare bonifico?
In generale vorrei utilizzare questa esperienza per non ritrovarmi in seguito in situazioni analoghe. Esiste qualche procedura preventiva per evitare questi disservizi come per esempio farsi scrivere sul documento di prova che i soldi verranno restituiti immediatamente previa verifica fatta al momento della consegna etc etc. In linea generale ci sono degli strumenti validi?
Grazie in anticipo,
Alessandro, da Castello D'argile (BO)
a) La legge prevede effettivamente 30 gg di tempo per fare delle verifiche? Cosa posso fare
b) Questo atteggiamento mi fa pensare, forse in maniera maliziosa, che il venditore mi attribuirà una spesa generica, speriamo non troppo alta, a fronte di un problema generico che non potrò contestare visto che non esiste una tracciabilità del prodotto e quindi il venditore potrà asserire qualsiasi cosa? come posso tutelarmi.
c) I soldi ho deciso di andarli a prendere di persona, non ho fiducia ha dare le mie coordinate bancarie, cc incluso, a chi ha avuto un atteggiamento di questo tipo. Ho evitato di inserire nel messaggio tutte le anomalie tra quanto detto/promesso e per giunta come detto e quello che effettivamente è successo. In ogni caso questo mio pensiero è un eccesso di zelo/timore o è preferibile farsi fare bonifico?
In generale vorrei utilizzare questa esperienza per non ritrovarmi in seguito in situazioni analoghe. Esiste qualche procedura preventiva per evitare questi disservizi come per esempio farsi scrivere sul documento di prova che i soldi verranno restituiti immediatamente previa verifica fatta al momento della consegna etc etc. In linea generale ci sono degli strumenti validi?
Grazie in anticipo,
Alessandro, da Castello D'argile (BO)
Risposta ADUC
non esiste una legge sul punto. La questione e' sicuramente disciplinata dal contratto che lei ha firmato, che e' "legge" fra le parti.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti