Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

ACQUISTO PRIMA CASA NON PERFEZIONATO, agenzia pretende pagamenti.

25 luglio 2008
Domanda 25 luglio 2008
buongiorno.
chiedo consiglio in merito alla situazione in cui mi trovo:
- in data 16.6.2008 ho sottoscritto una proposta di acquisto SUBORDINATA ALLA CONCESSIONE DEL RELATIVO MUTUO, per 2 unità abitative definite come INDIPENDENTI in un immobile (NON ANCORA ULTIMATO), consegnando a caparra (confirmatoria) una CAMBIALE IN BIANCO per un valore massimo di 5000 euro con marca da bollo da 60 euro ma NON FIRMATA in quanto depositata presso l'agente come puro pro-forma. nello stesso giorno su consiglio dell'agente ho dato disdetta dal mio attuale contratto di affitto (termine 31-12-2008)
- prezzo totale 180000 euro
- richiesta di mutuo per il 100% del valore immobile più tutte le voci di spesa per l'acquisto più estinzione di precedenti debiti per circa 8000 euro
- la proposta è stata accettata ma ad una mia successiva visita dell'immobile il costruttore aveva cambiato alcune delle condizioni PURTROPPO NON SCRITTE sulla proposta tra cui la mancata della separazione degli impianti e dei contatori delle due unità, l'assegnazione di un solo posto auto coperto anzichè due ed altre di minor conto.
- in seguito a queste modifiche ho deciso di non acquistare i due appartamenti comunicandolo in buona fede all'agente il quale ha però deciso di non tenerne conto e procedere fiscalmente con l'iter di vendita e pretendendo i documenti relativi allo stipendio (e tutti gli altri necessari al fine della concessione del mutuo) miei e della persona con cui convivo, che però non figura nella proposta.
- a questo punto non ho più consegnato nessun documento e ho continuamente rimandato il COLLOQUIO DI MUTUO (per la mia reale impossibilità di presenziare negli orari d'ufficio per motivi di lavoro). Di fatto il mutuo NON è stato concesso e ho considerato non più valida la proposta di acquisto.
- nel frattempo ritenendo conclusa la precedente "pratica" e avendo il contratto in scadenza e necessità di acquistare un appartamento, mi sono rivolto ad una seconda agenzia con la quale sto avendo ottimi rapporti e con la quale ho una trattativa in attesa solo dell'approvazione del mutuo per totali 190000 euro comprese tutte le spese per l'acquisto e l'estinzione dei precedenti debiti
(a detta del broker che si occupa della pratica, questa cifra è il massimo ottenibile in base al reddito e a tutti i documenti consegnati. quindi gli oltre 210000 necessari per il precedente mutuo non sarebbero ottenibili, anche per questo ho pensato di poter ritenere conclusa la precedente trattativa.)
- in data 22.7.2008 ho ricevuto una lettera datata 18.7.2008 dall'avvocato dell'agenzia in cui si comunica che entro il 25.7.2008 deve essere eseguito il pagamento della commissione di vendita per l'agenzia del 2,4% piu IVA di 180000 euro, ed inoltre si comunica che verrà consegnata alla ditta costruttrice e quindi incassata la cambiale da 5000 euro (non firmata!!!).
date queste condizioni descritte per esteso qui sopra tenendo conto delle azioni mie e dell'agente,
( proposta subordinata alla concessione del mutuo accettata dal venditore, condizioni e stato dell'immobile mutate tra prima visita e seconda visita, mutuo non concesso sia pur per ritardi, richiesta di pagamento della commissione di vendita e della caparra.)
le mie domande sono:
-Allo stato attuale della trattativa di compravendita e in presenza di una caparra solo virtuale in quanto NON COMPILATA E NON FIRMATA, cosa è realmente dovuto all'agente e cosa all'impresa?
-In caso di falsificazione della firma sul titolo in deposito come si deve agire?
se sono necessari altri dettagli sarò felice di chiarire per telefono o meglio per e-mail ai recapiti indicati nel modulo di richiesta.
sperando di non essermi dilungato troppo, ringrazio anticipatamente e porgo gentili saluti.
Nicholas, da Monvalle (VA)

Risposta ADUC
purtroppo ci sono diverse sue leggerezze nella fase in cui sono cominciati i problemi, leggerezze che non portano la vicenda verso una possibile soluzione extragiudiziale. Per questo un nostro consiglio potrebbe anche essere fuorviante, perche' troppo limitato e poco informato, ma oltre non andiamo perche' non sarebbero le prerogative di questo servizio. Le occorre un legale di fiducia che prenda in mano la situazione e affronti la sua controparte che, come gia' dettole, non ha tutti i torti anche se le pretese ci sembrano eccessive e non saldamente fondate.
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