Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Acquisto di un motoveicolo

8 marzo 2008
Domanda 8 marzo 2008
Spett.le ADUC. Cerchero' di essere breve e conciso nell'illustrare il mio problema. Dunque, nel mese di settembre 2007 ho acquistato uno scooter Trancity 250 dell'azienda MOTOM di Milano. Era in offerta promozionale e distribuita oltre che da concessionari anche dalla grande distribuzione. Il mio acquisto è stato effettuato presso l'ipermercato ETNAPOLIS di Belpasso (CT). Dopo circa 1 mese e giorni, mi viene comunicato che potevo andare a ritirare il bene. Quindi vado a Catania, premesso che sono di Palermo, a ritirare ciò che da tempo aspettavo. Ovviamente essendo di cilindrata 250 decido di portarlo a casa su autostrada, anche perche' il venditore non avrebbe fatto consegne a Palermo. Comunque. durante il tragitto autostradale, a parte il fatto che stavo perdendo la targa in quanto non ben fissata, mi accorgo che sullo sportellino ove è ubicato il serbatoio del liquido di raffreddamento, la spia del radiatore raggiungeva un livello alto, quindi mi fermo per capire il motivo e mi accorgo che lo spinotto del termostato si era staccato causa le vibrazioni. Così ogni tanto mi fermavo per controllare e rimettere il morsetto al suo posto. Potete capire in autostrada ed il tempo che ho impiegato per arrivare a casa. Ma non è tutto. Quando deceleravo notavo che il bene rallentava e mi accorgo che la ruota anteriore veniva frenata da qualcosa che faceva attrito. Comunque pensavo fosse qualcosa di normale e quindi utilizzo il mezzo per qualche giorno. Una sera uscendo dal lavoro, cerco di mettere in moto il veicolo, ma senza risultati, anzi, mi son preso uno spavento quando all'ennesimo tentativo di accensione vedo fuoruscire del fumo e un odore acre di plastica e componenti elettronici bruciati. Dopo peripezie e discussioni con il centro di assistenza per il trasporto del mezzo presso l'officina, viene riscontrato che si era bruciato la messa in moto. Durante il rimessaggio, il meccanico dell'assistenza mi dice che l'attrito della ruota anteriore era dovuto al fatto che il disco era leggermente storto e quindi provocava quell'inconveniente. Attendo circa una settimana per riavere il motore funzionante sia elettricamente che per quanto riguarda la sostituzione del disco. Contento della risoluzione del problema utilizzo il mezzo per recarmi al lavoro il quale mi permetteva di tornare a casa nell'ora di pranzo. Dopo esattamente una settimana, mentre camminavo, sento uno strano rumore sul lato posteriore del bene. Cerco di capirne l'origine e con grande delusione mi accorgo uno dei due ammortizzatori posteriori risultava staccato dal mozzo di ancoraggio. Quindi capite i rischi corsi. Comunque vengono ordinate le nuove sospensioni ed il mezzo rimane quasi 15 giorni, considerando che i pezzi di ricambi dovevano arrivare da Milano. Finalmente sembrava che tutto fosse tornato alla normalità, ma rimaneva sempre il fatto che durante la marcia continuavo a sentire un cigolio sulla ruota anteriore e mi accorgo nuovamente che la ruota dopo circa 3/4 di giro si bloccava. Continuo ad usare il bene fino al raggiungimento dei 1000km, dato preso da manuale per effettuare il tagliando. Nel frattempo avevo notato uno strano rumore provenire dal carterino della frizione e ogni tanto raccoglievo perni, dadi e bulloni che ad essere sincero non capivo la provenienza. Comunque porto il bene a fare il tagliando e dico al meccanico dell'assistenza di controllare nuovamente l'attrito della ruota anteriore, il rumore proveniente dalla frizione e di capire la provenienza di quei dadi e bulloni e viti. Viene fuori che la frizione si è consumata a 700 km e l'azienda mi dice che è normale che si consumi: BOOH!!! La moto è in officina dal giorno 25 in attesa dei pezzi di ricambio. Chiedo a voi come comportarmi, se chiedere la sostituzione integrale del mezzo o dei soldi rimanendomi il dubbio che se l'azienda fallisse mi ritroverei con problemi per il recupero dei ricambi. Gradirei risposta, Cordiali saluti
Salvatore, da Palermo (PA)

Risposta ADUC
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →