Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Acquisto libri De Agostini e mi ritrovo un debito con la banca Santander

20 dicembre 2008
Domanda 20 dicembre 2008
Salve, in data 19 Settembre ho sottoscritto un contratto con tale SALVATORE LOFFREDO, agente DEAGOSTINI diffusione del Libro in quanto interessato a collezionare i fascicoli della raccolta METEO.
Avevo spiegato con molta chiarezza, come peraltro riportato sul sito della collezione, che volevo avere rapporti diretti solo con DE AGOSTINI, nessun intermediario finanziario o bollettini da pagare a terzi e la spedizione del prodotto direttamente in agenzia. Inoltre tale SALVATORE LOFFREDO mi aveva garantito la possibilità di saldare gli importi direttamente in agenzia anche variandoli in eccesso o difetto.
Ovviamente, tutto fumo...
Ricevo in data 20 Ottobre un Estratto conto da Santandar Consimer Finance contenente quattro bollettini a loro intestati, imposta di Bollo e spese invio Estratto Conto (preciso che sul contratto sia il TAG che il TAEN sono 0) da pagare nella stessa giornata.
Invio subito una mail di disdetta alla DEA e il giorno dopo una Raccomandata AR sia alla DEA che a Santander. Dopo 18 giorni il sig. GIOVANNI LORENZINI scrive due righe sbrigative circa la mia impossibilità a recedere in quanto superati i 10 giorni. Comportamento non professionale dal momento che non mi ha contattato telefonicamente per sentire come fosse andata la vicenda. Rispondo che ho rescisso il contratto x mancato rispetto di condizioni poste all'agente LOFFREDO.
Nel frattempo Santander mi chiama per sollecitare il pagamento; spiego all'operatore di aver rescisso il contratto e la cosa sembra chiudersi lì.
Ricevo nuovamente una lettera dal sig. LORENZINI che ribadisce la validità del contratto e dovevo impegnarmi a pagare Santander.
Spiego che sul contratto non ho mai posto una X sull'importo da finanziare, mai richiesta Carta iDEA e che peraltro Santander mi aveva confermato che non potevo pagare in agenzia nè tantomeno variare gli importi. Ad oggi il sig. LORENZINI latita i mie contatti telefonici. Oggi ho contattato gli uffici di ROMA per 15 volte.
Prima non c'era, poi era in riunione, poi era fuori ufficio. Alla fine, vedendo il mio numero, non hanno più risposto. In ultimo scopro oggi sul sito che il costo totale della collezione si aggira a crica 750 ¤ mentre il sig. LOFFREDO mi ha fatto firmare una commissione, priva di documento di Sintesi e suo timbro o firma, pari a 1350¤. In pratica il doppio.
Peraltro dal 19 Ottobre, nonostante lo abbia avvisato che rescindevo per tali motivi via sms e contattandolo al cell, non si è fatto più sentire. Da quello che posso capire, già il fatto che sul contratto si riportato TAN e TAEG 0 non permette che mi siano addebitati i costi. Se aggiungo che sul sito pagamenti.deagostini.it posso pagare gratis su carta di credito i bollettini postali (così come evidenziato all'agente quale conditio sine qua non del mio abbonamento) ho un ulteriore onere di 60 Euro.
Vi chiedo consiglio e comunque il modo di fermare queste azioni illegali e vessatorie nei confronti dei consumatori atte solo a dare alte provvigioni ad agenti e agenzie.
Marco, da Modena (MO)

Risposta ADUC
se dovesse ricevere ulteriori solleciti, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui
Puo' anche agire preventivamente, chiedendo che non la importunino piu', tanto meno ad iscriverla nei registri cattivi pagatori (del tutto illecito, visto che non ha sottoscritto alcun contratto di finanziamento. A scanso di equivoci, comunque, legga bene tutto il contratto accettato, con l'ottica del proprio avvocato del diavolo.
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