Cara ADUC
Acquisto immobile in costruzione
Domanda
27 giugno 2008
Salve,
nel 2007 ho stipulato un contratto preliminare per l'acquisto di un casa in costruzione.
Al preliminare mi è stata allegata una piantina di massima, che solo oggi scopro non aveva nessun valore non essendo la piantina definitiva depositata al catasto.
Nella piantina iniziale mancava l'indicazione di un pilastro!
Questo dettaglio per la mia scelta sarebbe stato determinante in quanto la cameretta si ritrova ad avere due pareti non lineari a causa di un pilastro sulla parete dx (riportato sulla piantina iniziale) e la comparsa di un nuovo pilastro sulla parete di sn.
Secondo me avrei diritto in base all'art. 1497 cc ad una riduzione del prezzo in funzione della ridotta utilità del bene (la cameretta secondo me non avendo pareti lineari ha ridotto la sua utilità alla stregua di un ripostiglio).
Inoltre il tempo massimo di consegna previsto è scaduto il 31/05/2008 e per giunta la garanzia fideiussoria che mi era stata rilasciata a garanzia delle somme versate come anticipo è scaduta.
In tutto questo l'azienda costruttrice si limita a rispondere che non avrei dovuto comprare un immobile in costruzione se non avessi voluto sorprese e ad una eventuale riduzione del prezzo non ci pensa proprio perchè ho comprato a corpo e non a misura, quindi nulla posso pretendere.
Vi prego aiutatemi!
Grazie!
ps: se decidessi di recedere dal contratto deve adire ad un'azione legale oppure sono obbligati in ogni caso a restituirmi quanto anticipato?
Rosella, da Roma (RM)
nel 2007 ho stipulato un contratto preliminare per l'acquisto di un casa in costruzione.
Al preliminare mi è stata allegata una piantina di massima, che solo oggi scopro non aveva nessun valore non essendo la piantina definitiva depositata al catasto.
Nella piantina iniziale mancava l'indicazione di un pilastro!
Questo dettaglio per la mia scelta sarebbe stato determinante in quanto la cameretta si ritrova ad avere due pareti non lineari a causa di un pilastro sulla parete dx (riportato sulla piantina iniziale) e la comparsa di un nuovo pilastro sulla parete di sn.
Secondo me avrei diritto in base all'art. 1497 cc ad una riduzione del prezzo in funzione della ridotta utilità del bene (la cameretta secondo me non avendo pareti lineari ha ridotto la sua utilità alla stregua di un ripostiglio).
Inoltre il tempo massimo di consegna previsto è scaduto il 31/05/2008 e per giunta la garanzia fideiussoria che mi era stata rilasciata a garanzia delle somme versate come anticipo è scaduta.
In tutto questo l'azienda costruttrice si limita a rispondere che non avrei dovuto comprare un immobile in costruzione se non avessi voluto sorprese e ad una eventuale riduzione del prezzo non ci pensa proprio perchè ho comprato a corpo e non a misura, quindi nulla posso pretendere.
Vi prego aiutatemi!
Grazie!
ps: se decidessi di recedere dal contratto deve adire ad un'azione legale oppure sono obbligati in ogni caso a restituirmi quanto anticipato?
Rosella, da Roma (RM)
Risposta ADUC
riteniamo che abbia diritto ad una riduzione del prezzo (in base agli artt. 1667 e ss. c.c. che, anche se riferite al contratto di appalto, si applicano in materia di responsabilita' del costruttore).
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora intimando anche la consegna dell'immobile ed avvisando che se il ritardo si prolunghera' ulteriormente, chiedera' il risarcimento del danno (che gia' le spetta, per altro, visto il ritardo): clicca qui
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora intimando anche la consegna dell'immobile ed avvisando che se il ritardo si prolunghera' ulteriormente, chiedera' il risarcimento del danno (che gia' le spetta, per altro, visto il ritardo): clicca qui
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