Cara ADUC
Acquisto Honda non aggiornato
Domanda
3 settembre 2008
Salve,
Ho acquistato una moto Honda, modello Deauville 700 con abs da un concessionario di Bari; ho stipulato il contratto a inizio luglio dopo che lo stesso concessionario si era informato della disponibilità della moto presso la Honda Italia. Trascorsi 10 giorni dalla stipula del contratto il concessionario mi informa che in Honda non hanno più disponibili modelli come quello da me richiesto; Honda suggerisce al concessionario di rivolgersi a qualche concessionario di regioni limitrofe che hanno la moto in oggetto disponibile. Anche se le moto disponibili non sono del colore ordinato, accetto la soluzione prospettata. Una volta ritirata la moto, il responsabile di un club di possessori del modello da me acquistato mi fa notare che nel 2008 la Honda ha introdotto alcune modifiche al modello da me acquistato; modifiche che nella mia moto non ci sono. Facendo un controllo sul numero di telaio mi viene confermata la costruzione 2007 e quindi la mancanza degli aggiornamenti. In pratica, senza avvisarmi, mi hanno venduto un modello non più aggiornato. Il concessionario sostiene che Honda non lo ha mai messo al corrente di questi cambiamenti, Honda dice che devo vedermela con il concessionario. Io ho mandato una lettera di richiesta risarcimento a Honda e al mio concessionario. Honda se ne lava le mani dicendo che il concessionario mi proporrà un piccolo rimborso, il concessionario mi propone una cifra che si aggira sui 500 ¤. Io chiedevo o l'aggiornamento (cosa possibile, anche se costosa) o un rimborso che non fosse inferiore a 1000 ¤ (se il concessionario mi avesse offerto una moto del 2007, ritengo che quello sarebbe stato lo sconto minimo). Vi chiedo: che cosa posso fare? Quali sono i miei diritti? Qualcuno mi ha detto che nei contratti, laddove non specificato, si intende che l'oggetto in vendita è il modello più aggiornato: è vero?
Grazie per la disponibilità
Un cordiale saluto
Mirco, da Bari (BA)
Ho acquistato una moto Honda, modello Deauville 700 con abs da un concessionario di Bari; ho stipulato il contratto a inizio luglio dopo che lo stesso concessionario si era informato della disponibilità della moto presso la Honda Italia. Trascorsi 10 giorni dalla stipula del contratto il concessionario mi informa che in Honda non hanno più disponibili modelli come quello da me richiesto; Honda suggerisce al concessionario di rivolgersi a qualche concessionario di regioni limitrofe che hanno la moto in oggetto disponibile. Anche se le moto disponibili non sono del colore ordinato, accetto la soluzione prospettata. Una volta ritirata la moto, il responsabile di un club di possessori del modello da me acquistato mi fa notare che nel 2008 la Honda ha introdotto alcune modifiche al modello da me acquistato; modifiche che nella mia moto non ci sono. Facendo un controllo sul numero di telaio mi viene confermata la costruzione 2007 e quindi la mancanza degli aggiornamenti. In pratica, senza avvisarmi, mi hanno venduto un modello non più aggiornato. Il concessionario sostiene che Honda non lo ha mai messo al corrente di questi cambiamenti, Honda dice che devo vedermela con il concessionario. Io ho mandato una lettera di richiesta risarcimento a Honda e al mio concessionario. Honda se ne lava le mani dicendo che il concessionario mi proporrà un piccolo rimborso, il concessionario mi propone una cifra che si aggira sui 500 ¤. Io chiedevo o l'aggiornamento (cosa possibile, anche se costosa) o un rimborso che non fosse inferiore a 1000 ¤ (se il concessionario mi avesse offerto una moto del 2007, ritengo che quello sarebbe stato lo sconto minimo). Vi chiedo: che cosa posso fare? Quali sono i miei diritti? Qualcuno mi ha detto che nei contratti, laddove non specificato, si intende che l'oggetto in vendita è il modello più aggiornato: è vero?
Grazie per la disponibilità
Un cordiale saluto
Mirco, da Bari (BA)
Risposta ADUC
non e' detto che un oggetto in vendita sia necessariamente l'ultimo modello prodotto dalla casa produttrice. Riteniamo che il suo problema dipenda dalle condizioni esplicitate sia al primo che al secondo concessionario. Se la contrattazione e' avvenuta direttamente con il secondo, al quale ha chiesto l'ultimo modello in vendita (e non solo il colore ricercato), allora puo' pretendere il risarcimento da quest'ultimo. Se, invece, e' stato il primo concessionario a conferire con il secondo, ed il primo conosceva le sue richieste sul nuovo modello, allora dovra' citare in giudizio il primo per ottenere un rimborso maggiore.
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