Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Acquisto Casa

4 aprile 2008
Domanda 4 aprile 2008
Buongiorno,
ho acquistato una casa in costruzione, rogitata a ottobre 2007. Subito ho avuto problemi con la caldaia ed è intervenuto varie volte il centro di assistenza di rifermento, finchè non riuscendo a risolvere hanno chiesto l'intervento della casa costruttrice. Il tecnico ha poi rilasciato un rapportino spiegando il motivo del malfunzionamento è cioè la mancata installazione di una valvola termostatica che in questo tipo di impianti è indispensabile. Il problema e' legato all'impianto idrico-sanitario in pratica non è possibile regolare la temperatura dell'acqua, pur impostandola al minimo 35 gradi, questa esce dai rubinetti intorno ai 70 gradi. Ho chiesto quindi all'impresa, per iscritto, la sistemazione del problema allegando il rapportino del tecnico. Dopo circa 40 gg. e miei vari solleciti ricevo una comunicazione recante la dicitura: " In seguito a chiarimenti avuti dall'idraulico che ha installato l'impianto abbiamo avuto conferma sulla corretta installazione dell'impianto di riscaldamento e che la valvola termostatica illustrata dal Tecnico è una miglioria a discrezione del cliente". Ora non mi sembra che la regolazione dell'acqua sanitaria oggi sia un optional, qualsiasi impianto e caldaia oggi ne permettono la regolazione, cosa posso fare per difendermi, dato che è evidente che non intendono far nulla dato che ormai la casa è venduta, i soldi li hanno avuti e di certo non li porterò davanti a un giudice per queste cose?
Grazie in anticipo per la risposta.
Francesco, da Varedo (MI)

Risposta ADUC
faccia fare una perizia ad un tecnico di sua fiducia, e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →