Cara ADUC
Acquisto casa cooperativa
Domanda
27 marzo 2009
Buongiorno,
vorrei un consiglio riguardante l'acquisto di una casa in cooperativa. Vi espongo brevemente la situazione.
Nel caso in cui non fosse di vostra competenza potreste indicarmi a chi rivolgermi per avere la necessaria assistenza, e porre fine a tale annosa questione? Grazie
Nel 1999 il mio ragazzo (oggi mio marito) è entrato in una cooperativa per acquistare una villetta che sarebbe stata costruita in zona San Gregorio di Catania entro 2 anni. Nel 2001 la Cooperativa *** (di cui mio marito è socio) non era ancora riuscita a concludere l'acquisto del terreno.
Nel 2004, superando (forse) varie traversie burocratiche, permessi della sovrintendenza, ecc... è stato acquistato il terreno (sito in via ***in S. Gregorio di CT, di fronte la Riserva Naturale Integrale Complesso ***, per intenderci) dal Consorzio *** (costituito da 5 cooperative, tra cui la nostra).
Nello stesso anno sono iniziati i lavori di costruzione che avrebbero dovuto essere ultimati nell'arco di due anni. Invece dal 2006 ad oggi la data di consegna delle villette è stata rimandata di mese in mese.
Non abbiamo nulla tra le mani, solo una firma sull'atto d'acquisto del terreno ed un papello di carte relativo alla fittizia consegna delle case (giugno 2006), che secondo l'avvocato non ha alcun valore legale.
Considerato che:
1. sino ad oggi mio marito ha pagato la bellezza di 75.000 euro circa (come gli altri soci del resto - 29 in tutto -) tra cambiali, rate, bonifici per: opere di urbanizzazione, costosissime consulenze a professionisti, geologi, ingegneri,..., rivalutazione del materiale edilizio, ed altro...
2. che molti di questi soldi sono stati versati in nero (e quindi non abbiamo modo nè di dimostrare l'esborso nè di recuperarli in caso di vendita della quota che, per inciso, ci viene detto non essere possibile vendere... !!!), che delle 5 cooperative che insistono sul nostro terreno una è già fallita ed ha causato (per alcuni mesi) la sospensione dei lavori a tutte le altre,... cosa possiamo fare noi per:
1. tutelarci legalmente,
2. per essere sicuri CHE LE VILLETTE VENGANO EFFETTIVAMENTE ULTIMATE E CONSEGNATE
3. che la data di consegna delle abitazioni sia quella effettiva (a settembre 2007 ci è stato detto che le case sarebbero state consegnate a dicembre, a dicembre che la consegna sarebbe avvenuta a marzo 2008, e così via sino a novembre dello scorso anno, quando ci è stato garantito "sulla parola" che entro aprile 2009 avremmo avuto le case),
4.... e soprattutto COSA POSSIAMO FARE PER EVITARE DI PERDERE QUANTO INVESTITO SINO AD ORA?
Non c'è proprio modo per obbligarli a mettere per iscritto la data di consegna delle abitazioni?
Inoltre, visto che il socio della cooperativa è mio marito, cosa posso fare io in quanto moglie (siamo in separazione di beni) se lui continua a credere nella buona fede del costruttore e dell'impresa che porta avanti i lavori e decide di aspettare, convinto che il mese prossimo sara' quello "buono"?
E' consigliabile, in questo caso, intraprendere delle azioni legali per porre fine a questa interminabile e snervante attesa?
Grazie
ps spero di essere stata sufficientemente chiara, in caso contrario sono a vs disposizione per fornirvi ulteriori chiarimenti
Maria, da Catania (CT)
vorrei un consiglio riguardante l'acquisto di una casa in cooperativa. Vi espongo brevemente la situazione.
Nel caso in cui non fosse di vostra competenza potreste indicarmi a chi rivolgermi per avere la necessaria assistenza, e porre fine a tale annosa questione? Grazie
Nel 1999 il mio ragazzo (oggi mio marito) è entrato in una cooperativa per acquistare una villetta che sarebbe stata costruita in zona San Gregorio di Catania entro 2 anni. Nel 2001 la Cooperativa *** (di cui mio marito è socio) non era ancora riuscita a concludere l'acquisto del terreno.
Nel 2004, superando (forse) varie traversie burocratiche, permessi della sovrintendenza, ecc... è stato acquistato il terreno (sito in via ***in S. Gregorio di CT, di fronte la Riserva Naturale Integrale Complesso ***, per intenderci) dal Consorzio *** (costituito da 5 cooperative, tra cui la nostra).
Nello stesso anno sono iniziati i lavori di costruzione che avrebbero dovuto essere ultimati nell'arco di due anni. Invece dal 2006 ad oggi la data di consegna delle villette è stata rimandata di mese in mese.
Non abbiamo nulla tra le mani, solo una firma sull'atto d'acquisto del terreno ed un papello di carte relativo alla fittizia consegna delle case (giugno 2006), che secondo l'avvocato non ha alcun valore legale.
Considerato che:
1. sino ad oggi mio marito ha pagato la bellezza di 75.000 euro circa (come gli altri soci del resto - 29 in tutto -) tra cambiali, rate, bonifici per: opere di urbanizzazione, costosissime consulenze a professionisti, geologi, ingegneri,..., rivalutazione del materiale edilizio, ed altro...
2. che molti di questi soldi sono stati versati in nero (e quindi non abbiamo modo nè di dimostrare l'esborso nè di recuperarli in caso di vendita della quota che, per inciso, ci viene detto non essere possibile vendere... !!!), che delle 5 cooperative che insistono sul nostro terreno una è già fallita ed ha causato (per alcuni mesi) la sospensione dei lavori a tutte le altre,... cosa possiamo fare noi per:
1. tutelarci legalmente,
2. per essere sicuri CHE LE VILLETTE VENGANO EFFETTIVAMENTE ULTIMATE E CONSEGNATE
3. che la data di consegna delle abitazioni sia quella effettiva (a settembre 2007 ci è stato detto che le case sarebbero state consegnate a dicembre, a dicembre che la consegna sarebbe avvenuta a marzo 2008, e così via sino a novembre dello scorso anno, quando ci è stato garantito "sulla parola" che entro aprile 2009 avremmo avuto le case),
4.... e soprattutto COSA POSSIAMO FARE PER EVITARE DI PERDERE QUANTO INVESTITO SINO AD ORA?
Non c'è proprio modo per obbligarli a mettere per iscritto la data di consegna delle abitazioni?
Inoltre, visto che il socio della cooperativa è mio marito, cosa posso fare io in quanto moglie (siamo in separazione di beni) se lui continua a credere nella buona fede del costruttore e dell'impresa che porta avanti i lavori e decide di aspettare, convinto che il mese prossimo sara' quello "buono"?
E' consigliabile, in questo caso, intraprendere delle azioni legali per porre fine a questa interminabile e snervante attesa?
Grazie
ps spero di essere stata sufficientemente chiara, in caso contrario sono a vs disposizione per fornirvi ulteriori chiarimenti
Maria, da Catania (CT)
Risposta ADUC
e' possibile chiedere il risarcimento del danno causato dal ritardo o dall'inadempimento, ma non crediamo che esista un modo per ottenere con certezza la consegna delle villette. Ad ogni modo, considerata la complessita' della faccenda, le consigliamo di rivolgersi ad un legale di fiducia.
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