Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Acquisto casa che dura ormai da 8 mesi!

17 ottobre 2008
Domanda 17 ottobre 2008
Buonasera,
Vi scrivo per avere maggiori lumi in merito all'acquisto che da febbraio ancora dobbiamo concludere!
Tramite un'agenzia immobiliare a febbraio vediamo un appartamento mansardato con terrazzo, da ristrutturare a spese del venditore che doveva realizzare anche le cantine di 14mq e i posti auto (assegnata a noi 1 di 12mq). Facciamo la proposta accettata di euro 162, 500 per l'appartamento, la cantina e il posto auto e le utenze, questi ultimi ancora da realizzare, e trattenendoci dal notaio al momento del rogito inizialmente 15000 euro poi divenuti 12000 al momento della stipula del Compromesso.
Da questo momento ci mettiamo in moto con l'agenzia e il loro promotore finanziario alla ricerca della Banca e accettiamo il preventivo della Banca Intesa, apriamo i conti correnti (sempre sotto consiglio dell'agenzia) e facciamo correggere prima di firmarlo al tecnico dello studio notarile di nostra fiducia, il documento del Compromesso, in cui c'è scritto che il venditore si impegna, anche dopo il rogito, a ritirare a sua cure e spese la concessione edilizia in sanatoria ancora in lavorazione dal Comune.
Non sapendo che la Banca Intesa, dopo la perizia, non ci da il mutuo per la mancanza della concessione! A questo punto siamo al di la' della data della scadenza del rogito (10 luglio), andiamo da altre banche per ritrovarsi a settembre una lettera dell'avvocato del venditore che ci intima di concludere il tutto entro il 20 ottobre! Cosi facendo prendiamo l'unica banca che ci da' il mutuo senza concessione, dopo regolare perizia, spendendo molti piu' soldi (esattamente 10000 in piu' alla fine dei 30 anni di mutuo a causa dello spread piu alto). Riusciamo a prendere appuntamento dal notaio per rogitare il 7 ottobre, ma improvvisamente 20 minuti prima del rogito ci informano che i pagamenti dei bollettini che il venditore ha fatto non sono congrui dato che si tratta di un abuso totale con condono del 86! Ma i mesi prima che avevano guardato?
Sentendo altri notai il venditore ha affermato che le richieste del nostro notaio (inoltre ha dichiarato che il venditore dovrebbe rifare la divisione della proprieta' dal cognato dopo aver pagato altri 2600 euro di bollettini) non sono giuste ed ora vorrebbe farci causa o ridarci la caparra confirmatoria che abbiamo firmato nel Compromesso. Ma le altre spese (agenzia, banca, notaio e tecnici) chi li paga se rinunciamo all'acquisto? Chi è nella ragione? L'agenzia inoltre ha gia' dichiarato che non vuole ridarci i soldi gia' incassati!
Vi prego, aiutateci, siamo una giovane coppia che è caduta nelle mani sbagliate e non sappiamo a chi rivolgerci!!!
Grazie
Danilo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
potete scegliere se chiedere al venditore il doppio della caparra, oppure l'esecuzione del contratto o la risoluzione di questo ed il risarcimento del danno comprensivo di tutte le spese sostenute (art. 1385 c.c.). Riteniamo che il notaio possa essere ritenuto responsabile solo se era stato incaricato di effettuare verifiche fiscali e catastali sull'immobile.
Se l'agenzia immobiliare non era a conoscenza degli elementi che hanno determinato il vostro ripensamento, riteniamo che abbia diritto alla provvigione. Ma anche queste spese, eventualmente, potranno essere oggetto del risarcimento di cui sopra. La richiesta di risarcimento potete avanzarla anche voi con racc. a/r di messa in mora, ma vista la complessita' della questione vi consigliamo di contattare un vostro avvocato di fiducia.
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