Cara ADUC
Acquisto di un bene trovato rotto dentro la confezione
Domanda
7 agosto 2009
Buongiorno, Vi espongo il mio problema nella speranza che possiate darmi un parere o un aiuto.
Sono un negoziante di prodotti informatici, il 25.06.2009 ho acquistato un portatile da un distributore, CDC Point S.p.A. che ci è stato spedito lo stesso dal loro deposito di Messina, il giorno 26.06.2009 l'abbiamo consegnato al cliente, sia all'arrivo che alla consegna al cliente l'unica cosa che abbiamo controllato era che lo scatolo non presentasse segni di maltrattamenti, non abbiamo aperta la confezione.
Dopo 14 giorni, il 11.07.2009, il cliente ci riporta il portatile dicendo che aveva aperto lo scatolo solo in quel momento e che lo schermo era rotto.
Abbiamo provato a sentire il distributore che si rifiuta di effettuare la sostituzione in quanto non abbiamo segnalato nessuna anomalia nei tempi previsti dalla legge, per cui il 12.07.2009 abbiamo richiesto assistenza alla ACER Italia la quale ci ha chiesto la spedizione del portatile. Dopo circa 15 giorni, ACER Italia ci ha risposto che il guasto non rientra nella garanzia e ci chiede di ¤518,40 per la sostituzione dello schermo, si consideri che noi "tutto" il portatile lo abbiamo pagato ¤598,77 iva compresa,
Allo stato attuale ci troviamo nella situazione che il cliente non ci vuole pagare ne' il portatile ne' la riparazione.
Abbiamo già contestato il costo della riparazione ad ACER Italia.
Vorremmo sapere se il cliente è tenuto a pagarci il portatile, a chi compete la riparazione e cosa possiamo fare per contestare legalmente la richiesta, per noi decisamente sproporzionata, da parte di ACER Italia.
Grazie
Sergio, da Caltanissetta (CL)
Sono un negoziante di prodotti informatici, il 25.06.2009 ho acquistato un portatile da un distributore, CDC Point S.p.A. che ci è stato spedito lo stesso dal loro deposito di Messina, il giorno 26.06.2009 l'abbiamo consegnato al cliente, sia all'arrivo che alla consegna al cliente l'unica cosa che abbiamo controllato era che lo scatolo non presentasse segni di maltrattamenti, non abbiamo aperta la confezione.
Dopo 14 giorni, il 11.07.2009, il cliente ci riporta il portatile dicendo che aveva aperto lo scatolo solo in quel momento e che lo schermo era rotto.
Abbiamo provato a sentire il distributore che si rifiuta di effettuare la sostituzione in quanto non abbiamo segnalato nessuna anomalia nei tempi previsti dalla legge, per cui il 12.07.2009 abbiamo richiesto assistenza alla ACER Italia la quale ci ha chiesto la spedizione del portatile. Dopo circa 15 giorni, ACER Italia ci ha risposto che il guasto non rientra nella garanzia e ci chiede di ¤518,40 per la sostituzione dello schermo, si consideri che noi "tutto" il portatile lo abbiamo pagato ¤598,77 iva compresa,
Allo stato attuale ci troviamo nella situazione che il cliente non ci vuole pagare ne' il portatile ne' la riparazione.
Abbiamo già contestato il costo della riparazione ad ACER Italia.
Vorremmo sapere se il cliente è tenuto a pagarci il portatile, a chi compete la riparazione e cosa possiamo fare per contestare legalmente la richiesta, per noi decisamente sproporzionata, da parte di ACER Italia.
Grazie
Sergio, da Caltanissetta (CL)
Risposta ADUC
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale che lei deve prestare all'acquirente per i vizi di produzione e/o conformita': clicca qui
Se il computer era gia' rotto in confezione (e spetta al commerciante, nel suo caso, dimostrare il contrario per potersi esimere) e' al commerciante che spetta riparazione, cambio o resa dei soldi. Il commerciante lo puo' riparare da solo o mandarlo dall'altra parte del mondo (e' un problema del commerciante).
Se invece l'acquirente vuole applicare la garanzia del produttore, deve verificare cosa questa prevede e, nello specifico, l'Acer ha gia' fatto sapere che non copre.
Lei -commerciante- potrebbe rifarsi con chi le ha venduto il computer rotto.
Se il computer era gia' rotto in confezione (e spetta al commerciante, nel suo caso, dimostrare il contrario per potersi esimere) e' al commerciante che spetta riparazione, cambio o resa dei soldi. Il commerciante lo puo' riparare da solo o mandarlo dall'altra parte del mondo (e' un problema del commerciante).
Se invece l'acquirente vuole applicare la garanzia del produttore, deve verificare cosa questa prevede e, nello specifico, l'Acer ha gia' fatto sapere che non copre.
Lei -commerciante- potrebbe rifarsi con chi le ha venduto il computer rotto.
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