Cara ADUC
Acquisto di un bene che risulta danneggiato
Domanda
21 gennaio 2008
Salve, mi chiamo Marco e sono un appassionato collezionista di Roma.
Un mese fa circa, prima delle feste natalizie, dei miei amici hanno acquistato una statua da regalarmi per la mia festa di laurea raffigurante un supereroe marvel (non giocattoli, statue in resina, oggetti per collezionisti) in un negozio specializzato.
Tale statua era stata esposta da diverso tempo in vetrina ed era impolverata, per questo hanno avuto uno sconto considerevole sul costo dell'oggetto (prezzo finale 105¤).
Come immaginerete, più la statua è raffinata, ricercata nei dettagli, più è delicata.Le confezioni con le quali arrivano contengono degli appositi alloggiamenti in polistirolo e svariati oggetti tipo spugne/ materiali espansi per attutire gli urti.
Il problema è che una volta aperte le confezioni è estremamente difficile riuscire a richiuderle in completa sicurezza, in quanto la disposizione di tutti i vari espansi nella scatola non è mai perfetta.
Il negoziante ha richiuso la scatola che io ho aperto il giorno della festa, ma purtroppo la statua era rotta.
Mi sono rivolto al negoziante che, con disponibilità, mi ha dato un buono di pari valore per l'acquisto di un altro bene. Sottolineo, tuttavia, che l'atteggiamento del venditore è stato di "io te l'ho data integra, devono averla rotta i tuoi amici o tu nell'aprirla".
Notare che chi richiude la confezione è lui e non può essere certo, come non posso esserlo io, del momento in cui la statua si rompe.
Purtroppo, destino infame, la statua che ho scelto l'altro ieri in sostituzione dell'altra, di costo due volte superiore (259 ¤) ha subito la stessa sorte.
Nel momento in cui il negoziante mi ha consegnato la statua ha voluto, contro la mia volontà, aprire la confezione che era integra e mostrarmi l'integrità dell'oggetto.
Sottolineo che io non volevo ed ho cercato di dissuaderlo, ma essendo lui malfidato per l'episodio precedente non ho potuto convincerlo del fatto che fosse pericoloso.
Ma se voi comprate un televisore nuovo vi costringono ad aprirlo e provarlo? Spacchettandolo dalla sua confezione in modo da non riuscire poi a rimettere i necessari spessori interni alla scatola?
Verificata insieme l'integrità dell'oggetto il negoziante ha voluto richiudere lui la confezione ma non è riuscito a posizionare all'interno gli spessori, tant'è che me li ha consegnati a parte.
Ho pagato e sono andato subito a casa per esporre la statua in vetrina e... con l'immaginabile stupore e disperazione ho constatato la rottura dell'oggetto.
Ho scritto una email al venditore spiegando l'accaduto e chiedendo se poteva agevolarmi in qualche modo.Non mi ha risposto.
Il giorno dopo, in negozio, il negoziante si è rifiutato di riprendere la statua, e mi ha anche offeso sul piano personale dichiarando di sentirsi preso in giro e che la statua mi era caduta o a casa ne avevo una simile rotta che ho cercato di resndergli in cambio di una nuova ed altre castronerie simili.
Il negoziante mi ha creduto a stento la prima volta e affatto ora.
Bisogna aggiungere, per amore di verità, che la prima statua rotta è rimasta a lui (quindi una perdita pecuniaria per lui) in quanto non aveva modo di renderla ai suoi fornitori, mentre la seconda era appena arrivata e quindi, forse, coperta da una qualche forma di assicurazione.
Io comprendo la giusta diffidenza del negoziante, un ragazzo giovane di circa trent'anni (forse anche meno), ma non tollero l'affronto sul piano personale.
In ogni caso vi chiedo:
1) ho letto le FAQ ed ho visto che il discorso riguarda la possibilità di dimostrare che l'oggetto fosse rotto prima della vendita, e come ho detto, il negoziante ha verificato con me che lo era.
2) quello che io lamento è che mi è stata imposta l'apertura della confezione che poi è stata richiusa in modo non conforme, in teoria originando l'immediata o la conseguente rottura durante il trasporto.
3) chiedo se ho diritto ad un parziale o totale rimborso della stessa.
Grazie
Marco, da Guidonia Montecelio (RM)
Un mese fa circa, prima delle feste natalizie, dei miei amici hanno acquistato una statua da regalarmi per la mia festa di laurea raffigurante un supereroe marvel (non giocattoli, statue in resina, oggetti per collezionisti) in un negozio specializzato.
Tale statua era stata esposta da diverso tempo in vetrina ed era impolverata, per questo hanno avuto uno sconto considerevole sul costo dell'oggetto (prezzo finale 105¤).
Come immaginerete, più la statua è raffinata, ricercata nei dettagli, più è delicata.Le confezioni con le quali arrivano contengono degli appositi alloggiamenti in polistirolo e svariati oggetti tipo spugne/ materiali espansi per attutire gli urti.
Il problema è che una volta aperte le confezioni è estremamente difficile riuscire a richiuderle in completa sicurezza, in quanto la disposizione di tutti i vari espansi nella scatola non è mai perfetta.
Il negoziante ha richiuso la scatola che io ho aperto il giorno della festa, ma purtroppo la statua era rotta.
Mi sono rivolto al negoziante che, con disponibilità, mi ha dato un buono di pari valore per l'acquisto di un altro bene. Sottolineo, tuttavia, che l'atteggiamento del venditore è stato di "io te l'ho data integra, devono averla rotta i tuoi amici o tu nell'aprirla".
Notare che chi richiude la confezione è lui e non può essere certo, come non posso esserlo io, del momento in cui la statua si rompe.
Purtroppo, destino infame, la statua che ho scelto l'altro ieri in sostituzione dell'altra, di costo due volte superiore (259 ¤) ha subito la stessa sorte.
Nel momento in cui il negoziante mi ha consegnato la statua ha voluto, contro la mia volontà, aprire la confezione che era integra e mostrarmi l'integrità dell'oggetto.
Sottolineo che io non volevo ed ho cercato di dissuaderlo, ma essendo lui malfidato per l'episodio precedente non ho potuto convincerlo del fatto che fosse pericoloso.
Ma se voi comprate un televisore nuovo vi costringono ad aprirlo e provarlo? Spacchettandolo dalla sua confezione in modo da non riuscire poi a rimettere i necessari spessori interni alla scatola?
Verificata insieme l'integrità dell'oggetto il negoziante ha voluto richiudere lui la confezione ma non è riuscito a posizionare all'interno gli spessori, tant'è che me li ha consegnati a parte.
Ho pagato e sono andato subito a casa per esporre la statua in vetrina e... con l'immaginabile stupore e disperazione ho constatato la rottura dell'oggetto.
Ho scritto una email al venditore spiegando l'accaduto e chiedendo se poteva agevolarmi in qualche modo.Non mi ha risposto.
Il giorno dopo, in negozio, il negoziante si è rifiutato di riprendere la statua, e mi ha anche offeso sul piano personale dichiarando di sentirsi preso in giro e che la statua mi era caduta o a casa ne avevo una simile rotta che ho cercato di resndergli in cambio di una nuova ed altre castronerie simili.
Il negoziante mi ha creduto a stento la prima volta e affatto ora.
Bisogna aggiungere, per amore di verità, che la prima statua rotta è rimasta a lui (quindi una perdita pecuniaria per lui) in quanto non aveva modo di renderla ai suoi fornitori, mentre la seconda era appena arrivata e quindi, forse, coperta da una qualche forma di assicurazione.
Io comprendo la giusta diffidenza del negoziante, un ragazzo giovane di circa trent'anni (forse anche meno), ma non tollero l'affronto sul piano personale.
In ogni caso vi chiedo:
1) ho letto le FAQ ed ho visto che il discorso riguarda la possibilità di dimostrare che l'oggetto fosse rotto prima della vendita, e come ho detto, il negoziante ha verificato con me che lo era.
2) quello che io lamento è che mi è stata imposta l'apertura della confezione che poi è stata richiusa in modo non conforme, in teoria originando l'immediata o la conseguente rottura durante il trasporto.
3) chiedo se ho diritto ad un parziale o totale rimborso della stessa.
Grazie
Marco, da Guidonia Montecelio (RM)
Risposta ADUC
la questione non e' semplice come lei ci sembra che gia' sappia, perche' la statua le e' stata consegnata integra. Puo' lei dimostrare in qualche modo che l'incuria del commerciante nel richiudere la confezione sia causa di questa rottura? Nel caso si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti