Cara ADUC
Acquisto automobile disabile con iva agevolata
Domanda
20 novembre 2008
Salve, ho bisogno di un vostro parere per un acquisto di un automobile nuova.
Premetto che ho un invalidita' civile pari al 90% documentata per una forma di malattia genetica.
Tempo fa ho fatto domanda per ottenere la legge n°104 dove si possono trarre benefici, e' stata accolta e anche di questa ho la documentazione.
Detto questo mi sono recato alla concessionaria *** auto di brescia, prima di fare il contratto ho chiesto di verificare se rientravo nel beneficio di avere l'iva agevolata al 4% anzichè del 20% non essendo bene a conoscenza della legge.
Nel giro di un giorno sono stato contattato telefonicamente che la pratica presentata era stata visionata e per loro era tutto ok.
Arrivo a fare il contratto firmando un autocertificazione che stavo acquistando un'autovettura con l'iva al 4% definito il tutto a giugno, ordino la macchina, arriva e me la consegnano verso il 10 agosto 2008 fin qui tutto ok.
A distanza di circa 3 mesi mi contatta il venditore dicendomi, guarda che dall' ufficio iva di cremona e' arrivata una lettera dove chiedevano alla *** auto il versamento dell'iva del 20% non del 4% in quanto non rientravo nella categoria per avere l'iva al 4%.
La *** sta sollecitando a me il rientro dell'iva di ¤. 3,800,00, io mi sono fidato di loro per informarsi di questa cosa altrimenti non avrei fatto nemmeno il contratto.
Ho parlato con il responsabile della concessionaria ho chiesto dove si erano informati e mi ha confermato che *** la casa madre e l'ufficio iva di brescia per loro era tutto ok.
Ora vi chiedo a voi cosa posso fare visto che la ritengo una presa in giro, penso che prima di vendere un auto con queste condizioni dovrebbero informarsi a 360°.
In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti.
Michele, da Castelverde (CR)
Premetto che ho un invalidita' civile pari al 90% documentata per una forma di malattia genetica.
Tempo fa ho fatto domanda per ottenere la legge n°104 dove si possono trarre benefici, e' stata accolta e anche di questa ho la documentazione.
Detto questo mi sono recato alla concessionaria *** auto di brescia, prima di fare il contratto ho chiesto di verificare se rientravo nel beneficio di avere l'iva agevolata al 4% anzichè del 20% non essendo bene a conoscenza della legge.
Nel giro di un giorno sono stato contattato telefonicamente che la pratica presentata era stata visionata e per loro era tutto ok.
Arrivo a fare il contratto firmando un autocertificazione che stavo acquistando un'autovettura con l'iva al 4% definito il tutto a giugno, ordino la macchina, arriva e me la consegnano verso il 10 agosto 2008 fin qui tutto ok.
A distanza di circa 3 mesi mi contatta il venditore dicendomi, guarda che dall' ufficio iva di cremona e' arrivata una lettera dove chiedevano alla *** auto il versamento dell'iva del 20% non del 4% in quanto non rientravo nella categoria per avere l'iva al 4%.
La *** sta sollecitando a me il rientro dell'iva di ¤. 3,800,00, io mi sono fidato di loro per informarsi di questa cosa altrimenti non avrei fatto nemmeno il contratto.
Ho parlato con il responsabile della concessionaria ho chiesto dove si erano informati e mi ha confermato che *** la casa madre e l'ufficio iva di brescia per loro era tutto ok.
Ora vi chiedo a voi cosa posso fare visto che la ritengo una presa in giro, penso che prima di vendere un auto con queste condizioni dovrebbero informarsi a 360°.
In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti.
Michele, da Castelverde (CR)
Risposta ADUC
qui di seguito una scheda esplicativa presa dal web, che riteniamo sufficientemente dettagliata:
clicca qui
Nel caso in cui, in riferimento al suo caso, non riscontri alcuna ipotesi di esclusione per beneficiare dell'agevolazione, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida nei confronti del concessionario:
clicca qui
Riteniamo, comunque, che nel caso in cui le fossero state riportate delle informazioni errate dal concessionario, questo debba rispondere del danno che cio' le ha provocato.
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Nel caso in cui, in riferimento al suo caso, non riscontri alcuna ipotesi di esclusione per beneficiare dell'agevolazione, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida nei confronti del concessionario:
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Riteniamo, comunque, che nel caso in cui le fossero state riportate delle informazioni errate dal concessionario, questo debba rispondere del danno che cio' le ha provocato.
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