Cara ADUC
Acquisto auto nuova non andata a buon fine
Domanda
14 novembre 2008
Salve, scrivo a nome e per conto di un mio amico portatore di Handicap che circa 4 mesi fa si è recato presso una concessionaria Fiat a Roma per acquistare un'auto nuova con i comandi al volante e cambio automatico robotizzato.
Il venditore gli ha proposto una Fiat Panda facendogli firmare un contratto con il versamento di un anticipo di 500 ¤ in attesa che l'auto arrivasse (circa 3 mesi di attesa a causa della legge 104). Il mio amico deambula con le stampelle ma deve essere necessariamente accompagnato. Dopo quasi 4 mesi è giunta l'auto nella concessionaria la quale non aveva ancora effettuato l'inversione dei 2 pedali freno ed acceleratore ma avrebbe provveduto in pochi giorni.
Al momento di verificare l'auto il mio amico è riuscito ad entrare a fatica nella vettura ma non è proprio riuscito ad uscirne se non con l'aiuto di 3 persone che l'hanno dovuto tirare fuori in braccio. Questo a causa dell'accesso difficoltoso per le sue caratteristiche ed il suo handicap, peggiorato proprio negli ultimi mesi. A questo punto il mio amico non se l'è sentita di procedere con l'acquisto della vettura che avrebbe comunque pagata con finanziamento proprio a causa dell'impossibilità di accedere all'interno ed all'esterno della vettura. La concessionaria Fiat ha richiesto al mio amico di firmare sul "contratto" la clausola che " IL CLIENTE RIFIUTA L'AUTO" trattenendosi le 500 ¤ di anticipo versato nei mesi scorsi. Essendo la vendita non andata a buon fine, a quale titolo non hanno restituito l'anticipo? C'è la possibilità di recuperare se non tale importo almeno una parte? Il cliente è un handicappato, invalido e pensionato di oltre 65 anni. Cosa si può fare per lui? Grazie.
Daniele, da Roma (RM)
Il venditore gli ha proposto una Fiat Panda facendogli firmare un contratto con il versamento di un anticipo di 500 ¤ in attesa che l'auto arrivasse (circa 3 mesi di attesa a causa della legge 104). Il mio amico deambula con le stampelle ma deve essere necessariamente accompagnato. Dopo quasi 4 mesi è giunta l'auto nella concessionaria la quale non aveva ancora effettuato l'inversione dei 2 pedali freno ed acceleratore ma avrebbe provveduto in pochi giorni.
Al momento di verificare l'auto il mio amico è riuscito ad entrare a fatica nella vettura ma non è proprio riuscito ad uscirne se non con l'aiuto di 3 persone che l'hanno dovuto tirare fuori in braccio. Questo a causa dell'accesso difficoltoso per le sue caratteristiche ed il suo handicap, peggiorato proprio negli ultimi mesi. A questo punto il mio amico non se l'è sentita di procedere con l'acquisto della vettura che avrebbe comunque pagata con finanziamento proprio a causa dell'impossibilità di accedere all'interno ed all'esterno della vettura. La concessionaria Fiat ha richiesto al mio amico di firmare sul "contratto" la clausola che " IL CLIENTE RIFIUTA L'AUTO" trattenendosi le 500 ¤ di anticipo versato nei mesi scorsi. Essendo la vendita non andata a buon fine, a quale titolo non hanno restituito l'anticipo? C'è la possibilità di recuperare se non tale importo almeno una parte? Il cliente è un handicappato, invalido e pensionato di oltre 65 anni. Cosa si può fare per lui? Grazie.
Daniele, da Roma (RM)
Risposta ADUC
riteniamo che detta somma sia stata trattenuta a titolo di caparra confirmatoria, in modo legittimo, stante l'unilateralita' del ripensamento...
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