Cara ADUC
Acquisto un'auto ma ne consegnano un'altra.
Domanda
4 agosto 2008
Il 22 dicembre 2007 ho ordinato presso un concessionario della Romagna,un Nissan Qashqai 1.6 benzina modello Acenta 4X2 di colore Silver. Mi vengono comunicati gli apocalittici tempi di consegna e vengo rassicurato più volte sul fatto che i termini vengono rispettati. Faccio presente al concessionario della necessità di avere l'auto per la fine di Giugno, per poter andare in vacanza sulle Dolomiti una settimana e lui mi ribadisce che al massimo possono ritardare 15/20 giorni e non di più. In tale data l'ordine viene confermato dal versamento di una caparra di 2000 euro, in seguito alla quale il concessionario ha rilasciato un documento di proposta di acquisto nella quale vengono indicate caratteristiche dell'auto ordinata,riacquisto di un usato per il valore di 1450euro, versamento della caparra e data di consegna a Aprile 2008.
Ai primi di Marzo mi reco dal concessionario per avvertirlo che per ragioni lavorative non sarei stato presente nella data prevista per la consegna del mezzo, e che avrei regolarizzato l'acquisto al mio ritorno. Il concessionario mi comunica con sommo sbigottimento che la mia auto non è nemmeno nei tabulati delle consegne di tutto il mese di Aprile. Dopo un paio di telefonate avvenute in privato dal socio del mio interlocutore, mi si dice che la consegna è stata posticipata di un mese (quindi Maggio).
Lascio passare Maggio e ai primi di Giugno mi reco dal concessionario a chiedere notizie della mia auto, visto le vacanze imminenti. Prima mi rassicura della consegna a giorni poi controlla il tabulato e mi dice che è prevista per il 4 Luglio (Indipendence Day).
A questo punto, arrabbiato ma con poche alternative, decido di affrontare il viaggio Imola(BO)-Corvara(BZ) con la mia vecchia Fiat Punto del '95 (140000 Km circa), con una gomma forata e riparata a bomboletta e i problemini tipici di un'auto sfruttata oltremodo(luci posteriori che si spengono prendendo buche,frizione che scatta etc.),assumendomi il rischio di rovinarmi la vacanza e dover tornare a casa in treno. Al ritorno a Imola la mia Punto ha freni e frizione da rifare e almeno una gomma da sostituire.
Al 15 di Luglio il concessionario mi chiama (11 giorni dopo l'ultima data prevista di consegna) dicendomi che c'è stato un errore sulla consegna e che l'auto ricevuta a mio nome, è un Nissan Qashqai 2.0 DCi(turbo diesel) 4X4 modello Tekna e mi invita a un incontro. Mi viene comunicato tanto disappunto e dispiacere e mi si propone di comprare il modello ricevuto per errore pagando la differenza (non so bene se di 4/5000 euro o più). Con un giro di telefonate a "non so chi" elogiando il mio comportamento esemplare (non avendogli rovesciato le scrivanie nell'ufficio e rotto le vetrine come avrebbe fatto qualsiasi persona normale), se ne esce con la proposta di aspettare fino ad Ottobre per la consegna dell'auto ordinata, 300euro di sconto sull'impianto GPL(da farsi dopo,a parte e non incluso nella proposta contrattuale)+barre porta tutto (gli avevo già anticipato che le avrei pretese in regalo comunque o glie le avrei lasciate)+eventuale manutenzione ordinaria sulla mia Punto(parlava di un goccio d'olio e 4 gomme usate o da poco senza vedere l'auto) per farla sopravvivere fino alla data di consegna. Io non mi fido della data prevista annunciata e nemmeno del tipo di manutenzione che vuole fare alla Punto e sento la forte necessità di avere un'auto affidabile per esigenze sopravvenute. Richiedo la restituzione dei 2000 euro e il concessionario accetta ma, "per non perdere un cliente"-dice-mi propone un'auto sostitutiva in buono stato per invitarmi ad aspettare fino ad Ottobre,rimandandomi al giorno seguente. Da 15 giorni aspetto inutilmente una telefonata in merito. Due giorni fa, preso dalla necessità ho firmato la proposta di acquisto per un Subaru in pronta consegna accontentandomi della disponibilità del concessionario. Come mi sarei dovuto comportare nei confronti del concessionario Nissan? Posso ancora fare qualcosa? La mia correttezza vale una stretta di mano? Grazie!
Davide, da Imola (BO)
Ai primi di Marzo mi reco dal concessionario per avvertirlo che per ragioni lavorative non sarei stato presente nella data prevista per la consegna del mezzo, e che avrei regolarizzato l'acquisto al mio ritorno. Il concessionario mi comunica con sommo sbigottimento che la mia auto non è nemmeno nei tabulati delle consegne di tutto il mese di Aprile. Dopo un paio di telefonate avvenute in privato dal socio del mio interlocutore, mi si dice che la consegna è stata posticipata di un mese (quindi Maggio).
Lascio passare Maggio e ai primi di Giugno mi reco dal concessionario a chiedere notizie della mia auto, visto le vacanze imminenti. Prima mi rassicura della consegna a giorni poi controlla il tabulato e mi dice che è prevista per il 4 Luglio (Indipendence Day).
A questo punto, arrabbiato ma con poche alternative, decido di affrontare il viaggio Imola(BO)-Corvara(BZ) con la mia vecchia Fiat Punto del '95 (140000 Km circa), con una gomma forata e riparata a bomboletta e i problemini tipici di un'auto sfruttata oltremodo(luci posteriori che si spengono prendendo buche,frizione che scatta etc.),assumendomi il rischio di rovinarmi la vacanza e dover tornare a casa in treno. Al ritorno a Imola la mia Punto ha freni e frizione da rifare e almeno una gomma da sostituire.
Al 15 di Luglio il concessionario mi chiama (11 giorni dopo l'ultima data prevista di consegna) dicendomi che c'è stato un errore sulla consegna e che l'auto ricevuta a mio nome, è un Nissan Qashqai 2.0 DCi(turbo diesel) 4X4 modello Tekna e mi invita a un incontro. Mi viene comunicato tanto disappunto e dispiacere e mi si propone di comprare il modello ricevuto per errore pagando la differenza (non so bene se di 4/5000 euro o più). Con un giro di telefonate a "non so chi" elogiando il mio comportamento esemplare (non avendogli rovesciato le scrivanie nell'ufficio e rotto le vetrine come avrebbe fatto qualsiasi persona normale), se ne esce con la proposta di aspettare fino ad Ottobre per la consegna dell'auto ordinata, 300euro di sconto sull'impianto GPL(da farsi dopo,a parte e non incluso nella proposta contrattuale)+barre porta tutto (gli avevo già anticipato che le avrei pretese in regalo comunque o glie le avrei lasciate)+eventuale manutenzione ordinaria sulla mia Punto(parlava di un goccio d'olio e 4 gomme usate o da poco senza vedere l'auto) per farla sopravvivere fino alla data di consegna. Io non mi fido della data prevista annunciata e nemmeno del tipo di manutenzione che vuole fare alla Punto e sento la forte necessità di avere un'auto affidabile per esigenze sopravvenute. Richiedo la restituzione dei 2000 euro e il concessionario accetta ma, "per non perdere un cliente"-dice-mi propone un'auto sostitutiva in buono stato per invitarmi ad aspettare fino ad Ottobre,rimandandomi al giorno seguente. Da 15 giorni aspetto inutilmente una telefonata in merito. Due giorni fa, preso dalla necessità ho firmato la proposta di acquisto per un Subaru in pronta consegna accontentandomi della disponibilità del concessionario. Come mi sarei dovuto comportare nei confronti del concessionario Nissan? Posso ancora fare qualcosa? La mia correttezza vale una stretta di mano? Grazie!
Davide, da Imola (BO)
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