Cara ADUC
Acquisti e spedizioni
Domanda
16 gennaio 2008
Spett. ADUC,
Vi faccio i complimenti per i Vs. notiziari e-mail veramente molto interessanti ed esaurienti, ho anche preso nota dei Vs. dati per inviarVi la settimana prossima un piccolo contributo considerando il Vs. impegno nella tutela dei consumatori, che troppo spesso sono vittime di acquisti o circostanze scorretti.Ne approfitto per porgerVi un quesito tra i tanti che riceverete che è un esempio di tale scorrettezza.Ho acquistato via e-mail da un negozio di Bologna un vetro frontale serigrafato per flipper, ho pagato contrassegno il vetro con una spedizione tramite corriere richiesta dal venditore vista la delicatezza dell'oggetto e quantificata in 30,00 euro.Inutile dire che l'oggetto stesso mi è arrivato in frantumi. Ho contattato in data 10-12-07 la ditta di spedizioni AWS che non mi ha risposto richiedendo la restituzione dell'intero importo pagato e poi il venditore che si è dichiarato disponibile a fornirmi nuovamente il vetro serigrafato a patto che lo ritirassi presso il negozio perchè si rifiutava di spedirlo visto l'accaduto.Mi sono quindi accollato l'onere della spesa per andare da Pescara a Bologna dove ho ritirato personalmente il vetro in oggetto come da promessa del venditore.Mi è però stato negato il rimborso dei 30,00 euro da me pagati per la spedizione in quanto, dice il venditore, che per legge è dovuto solo a fornirmi nuovamente l'oggetto danneggiato.La mia richiesta è sapere se ciò è vero e se posso almeno avanzare ulteriore richiesta allo spedizioniere AWS in merito alla restituzione dell'importo pagato della spedizione e/o anche di eventuali danni dovuti alle spese per andare a ritirare di persona l'oggetto a Bologna (benzina e autostrada).Ho conservato l'imballaggio ancora poco aperto perchè per vedere il danno non è stato necessario al momento della ricezione del pacco nemmeno aprire l'imballaggio stesso, qualora potesse essere di qualche utilità.Preciso che sull'imballaggio stesso il venditore aveva apposto più volte la scritta "Fragile" e che inoltre quando mia madre ha ricevuto il pacco ha scritto, come le avevo indicato,sulla bolla di consegna la frase: salvo verifica del contenuto, di tale bolla non ho però la copia perchè colui che ha effettuato la consegna,approfittando di un momento di distrazione di madre che prestava attenzione a dove riporre il pacco, furbamente si è portato via la copia della bolla di mia spettanza. Resto in attese di un cortese riscontro della presente e-mail e vogliate gradire unitamente ai più sentiti auguri per il nuovo anno, cordiali saluti.
Vittorio
Vi faccio i complimenti per i Vs. notiziari e-mail veramente molto interessanti ed esaurienti, ho anche preso nota dei Vs. dati per inviarVi la settimana prossima un piccolo contributo considerando il Vs. impegno nella tutela dei consumatori, che troppo spesso sono vittime di acquisti o circostanze scorretti.Ne approfitto per porgerVi un quesito tra i tanti che riceverete che è un esempio di tale scorrettezza.Ho acquistato via e-mail da un negozio di Bologna un vetro frontale serigrafato per flipper, ho pagato contrassegno il vetro con una spedizione tramite corriere richiesta dal venditore vista la delicatezza dell'oggetto e quantificata in 30,00 euro.Inutile dire che l'oggetto stesso mi è arrivato in frantumi. Ho contattato in data 10-12-07 la ditta di spedizioni AWS che non mi ha risposto richiedendo la restituzione dell'intero importo pagato e poi il venditore che si è dichiarato disponibile a fornirmi nuovamente il vetro serigrafato a patto che lo ritirassi presso il negozio perchè si rifiutava di spedirlo visto l'accaduto.Mi sono quindi accollato l'onere della spesa per andare da Pescara a Bologna dove ho ritirato personalmente il vetro in oggetto come da promessa del venditore.Mi è però stato negato il rimborso dei 30,00 euro da me pagati per la spedizione in quanto, dice il venditore, che per legge è dovuto solo a fornirmi nuovamente l'oggetto danneggiato.La mia richiesta è sapere se ciò è vero e se posso almeno avanzare ulteriore richiesta allo spedizioniere AWS in merito alla restituzione dell'importo pagato della spedizione e/o anche di eventuali danni dovuti alle spese per andare a ritirare di persona l'oggetto a Bologna (benzina e autostrada).Ho conservato l'imballaggio ancora poco aperto perchè per vedere il danno non è stato necessario al momento della ricezione del pacco nemmeno aprire l'imballaggio stesso, qualora potesse essere di qualche utilità.Preciso che sull'imballaggio stesso il venditore aveva apposto più volte la scritta "Fragile" e che inoltre quando mia madre ha ricevuto il pacco ha scritto, come le avevo indicato,sulla bolla di consegna la frase: salvo verifica del contenuto, di tale bolla non ho però la copia perchè colui che ha effettuato la consegna,approfittando di un momento di distrazione di madre che prestava attenzione a dove riporre il pacco, furbamente si è portato via la copia della bolla di mia spettanza. Resto in attese di un cortese riscontro della presente e-mail e vogliate gradire unitamente ai più sentiti auguri per il nuovo anno, cordiali saluti.
Vittorio
Risposta ADUC
se nel contratto di acquisto (verifichi le condizioni generali del contratto sul sito del negozio) le spese e la responsabilita' del vettore e' a suo carico occorrera' che si rivalga nei confronti dello spedizioniere, altrimenti nei confronti del venditore (come crediamo).
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