Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Acquisti on-line

13 febbraio 2008
Domanda 13 febbraio 2008
gentilissima ADUC
la settimana scorsa ho acquistato attraverso mercatino musicale (un sito dove si incontrano venditori ed acquirenti). è iniziata una trattativa via e-mail dove io dichiaravo di essere interessato all'acquisto dello strumento, richiedendo anche un ribasso del prezzo - se fosse stato possibile - etc.. l'ultima mail da me mandata dichiarava il mio impegno nel concludere l'affare ma l'impossibilita di fornirgli i dati in modo immediato (mi trovavo in ufficio in quel momento), al chè ho lasciato solo il mio indirizzo di casa, nome e cognome, poi ho chiesto se fosse possibile inviare conferma il mattino seguente (da notare che erano le 18.00 di sera). alle ore 21,30 ho inviato il resto della documentazione richiesta (C.F. numero di telefono etc..), la mattina mi è arrivata una mail che confermava l'acquisto ore 9,25, seguita alle 9,30 da una seconda e-mail di scuse perchè l'oggetto era stato venduto il pomeriggio stesso!
ora io mi chiedo, non avevano il dovere o almeno la cortesia di comunicarmi che l'oggetto se non avessi fornito immediatamente le mie generalità sarebbe stato venduto? o anche non avevano il dovere di dire all'acquirente passato fisicamente in negozio che su quello strumento era in corso una trattazione e che avrebbe potuto acquistarla semmai il giorno seguente?
- alle mie osservazioni mosse, mi è stato risposto bruscamente che io sono stato impreciso e scorretto, ma io ho le mie E-Mail e le loro risposte, io non ho mai detto che lo strumento non mi interessava, anzi ho dichiarato che l'avrei acquistato!! d'altra parte loro non hanno mai dato un termine categorico alla contrattazione via E_Mail. se io avessi saputo che la sera stessa l'avrebbero venduta, sarei corso a casa o avrei telefonato a casa per farmi dare il resto delle mie generalità e confermare immediatamente l'acquisto. la domanda è dunque: ma come il mio dichiarato via E-Mail è un impegno vincolante, anche quello del venditore lo è? in sostanza la vendita via E-Mail è una cosa seria, è un reale contratto tra due venditori (se lui avesse richiesto una caparra di blocco io l'avrei versata), oppure no? e se io ho ragione come posso far valere i miei diritti?
Grazie
Gabriele, da Piazza Al Sechio (LU)

Risposta ADUC
l'E-mail di per se' non ha valore giuridico, ma generico come se fosse un'impegnativa a voce ma senza testimoni. Diverso il caso di un contratto scritto o il versamento di una caparra confirmatoria, su cui la legge prevede particolari comportamenti in caso di inadempienza di una delle due parti.
In base a questo, valuti lei se intraprendere un azione per sottoporsi, giocoforza, alla valutazione di un giudice che, comunque, avrebbe pochi elementi a suo vantaggio.
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