Cara ADUC
Acer impossibilità nel rimborso S.O.
Domanda
1 marzo 2008
Gentile ADUC, ho appena terminato la mia comunicazione con l'azienda Acer, alla quale avevo chiesto prima di acquistare un loro laptop come era possibile restituire il software di base in dotazione, da me non desiderato. L'azienda sopracitata adotta una politica con la quale di fatto impone l'acquisto del sistema operativo, richiedendo la spedizione del prodotto A/R a carico del cliente, tale spesa ovviamente è di gran lunga superiore alla somma del rimborso stesso (da loro dichiarata di 30 euro per Vista Home Basic, quando il costo reale al rivenditore è 89 euro). Inoltre la risposta, poco cortese e quantomeno arrogante è stata questa: "Le confermiamo che la procedura di rimborso della licenza del sistema operativo precaricato sui nostri prodotti rimane quella precedentemente comunicatoLe. La informiamo, inoltre, che in base a quanto riportato sul Contratto di Licenza Microsoft (EULA), essendo questa versione di Windows di tipo OEM, è il produttore, in questo caso Acer, che stabilisce le condizioni di rimborso, pertanto, Le confermiamo che le spese di spedizione del PC sono a carico del Cliente". Nella mia risposta, che si è anche un po accesa nei toni, a fronte della scarna e indifferente email ricevuta ho citato l'art. 1321 del Codice Civile che definisce il contratto come "l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere fra loro un rapporto giuridico patrimoniale". Non essendo competente in materia potrei sbagliarmi, ma credo questo significhi che l'imposizione dei termini di un contratto presupponga che l'altra parte (in questo caso il cliente) accetti le condizioni di tale contratto, ed io non ho intenzione di farlo.
Come mi devo comportare? Da parte mia non ho intenzione di accettare un abuso del genere, ma ho necessità al contempo di acquistare questo laptop, o di un'altra azienda comunque.
L'unica soluzione che ho trovato sarebbe acquistare dallo store USA della Dell un portatile con precaricato Ubuntu, invece che Vista. Questo però sarebbe un acquisto più complesso, visto che sarebbe on line invece che al negozio, che dovrei pagare le spedizioni (esose verso l'italia) e l'IVA aggiuntiva, appena il prodotto arriva in dogana. Inoltre oltre ad essere una scelta più limitata nei modelli disponibili, a parità di hardware la Dell costa un po più dell'Acer.
Quindi economicamente converrebbe comunque accettare l'abuso ed acquistare Acer, eticamente non sopporto l'idea che venga limitata la mia libertà di scelta e di acquisto. Spero possiate aiutarmi.
Ringraziandovi anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Enrico, da Catania (CT)
Come mi devo comportare? Da parte mia non ho intenzione di accettare un abuso del genere, ma ho necessità al contempo di acquistare questo laptop, o di un'altra azienda comunque.
L'unica soluzione che ho trovato sarebbe acquistare dallo store USA della Dell un portatile con precaricato Ubuntu, invece che Vista. Questo però sarebbe un acquisto più complesso, visto che sarebbe on line invece che al negozio, che dovrei pagare le spedizioni (esose verso l'italia) e l'IVA aggiuntiva, appena il prodotto arriva in dogana. Inoltre oltre ad essere una scelta più limitata nei modelli disponibili, a parità di hardware la Dell costa un po più dell'Acer.
Quindi economicamente converrebbe comunque accettare l'abuso ed acquistare Acer, eticamente non sopporto l'idea che venga limitata la mia libertà di scelta e di acquisto. Spero possiate aiutarmi.
Ringraziandovi anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Enrico, da Catania (CT)
Risposta ADUC
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