Cara ADUC
ACEA e Sorgenia: non riesco a subentrare in un contratto di fornitura per un locale appena acquistat0
Domanda
4 aprile 2009
Salve, Il mio caso è molto simile a quello che è descritto in questo messaggio:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=247193
La sola differenza è che sia Sorgenia che ACEA tramite i loro call center rifiutano di registrare la mia richiesta di subentro. Sorgenia, società con la quale ero intenzionato a stipulare il contratto di fornitura, mi dice che il titolare precedente aveva mandato una raccomandata di disdetta (ho saputo poi che ciò è avvenuto tra settembre e novembre 2008) e che quindi il contatore verrà staccato un giorno o l'altro. Devo quindi aspettare questo distacco e chiedere un nuovo allaccio ad ACEA. All'ACEA intanto mi dicono che finché il contratto è in essere con Sorgenia non possono accettare la mia domanda anche perché bisogna tutelare il titolare precedente. In pratica entrambi mi stanno dicendo che devo aspettare che il distacco venga effettuato (ma chi lo deve fare? Quanto tempo hanno per farlo?), poi dovrò aspettare che venga effettuato un nuovo allaccio (Quanto tempo ci vuole?). Intanto il contatore è lì e basterebbe attivare una procedura amministrativa perché possa erogare corrente elettrica a mio nome. Mi sento defraudato di un diritto senza che ciò serva a tutelare il diritto di un'altra persona. Ho inoltre necessità di effettuare dei lavori nel locale per poter iniziare la mia attività, ma non me la sento: consumerei energia elettrica che verrà fatturata ad un altro utente e un giorno mi troverei, di punto in bianco, senza elettricità per poter continuare la ristrutturazione.
Visto che il contatore non si trova nel mio locale ma in un locale condominiale a qualche metro di distanza della mia proprietà, visto che i fili che dall'interruttore salvavita (posto accanto al contatore) entrano nel mio locale sono esterni (!) e che nelle fatture ACEA e Sorgenia il luogo di erogazione è indicato solo con l'indirizzo generico del condominio e visto infine che posseggo tutti i requisiti per un allaccio (diritto di proprietà, conformità ai regolamenti edilizi, ecc.), posso staccare questi fili e chiedere l'installazione di un nuovo contatore?
Grazie per la cortese risposta.
Roberto, da Roma (RM)
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=247193
La sola differenza è che sia Sorgenia che ACEA tramite i loro call center rifiutano di registrare la mia richiesta di subentro. Sorgenia, società con la quale ero intenzionato a stipulare il contratto di fornitura, mi dice che il titolare precedente aveva mandato una raccomandata di disdetta (ho saputo poi che ciò è avvenuto tra settembre e novembre 2008) e che quindi il contatore verrà staccato un giorno o l'altro. Devo quindi aspettare questo distacco e chiedere un nuovo allaccio ad ACEA. All'ACEA intanto mi dicono che finché il contratto è in essere con Sorgenia non possono accettare la mia domanda anche perché bisogna tutelare il titolare precedente. In pratica entrambi mi stanno dicendo che devo aspettare che il distacco venga effettuato (ma chi lo deve fare? Quanto tempo hanno per farlo?), poi dovrò aspettare che venga effettuato un nuovo allaccio (Quanto tempo ci vuole?). Intanto il contatore è lì e basterebbe attivare una procedura amministrativa perché possa erogare corrente elettrica a mio nome. Mi sento defraudato di un diritto senza che ciò serva a tutelare il diritto di un'altra persona. Ho inoltre necessità di effettuare dei lavori nel locale per poter iniziare la mia attività, ma non me la sento: consumerei energia elettrica che verrà fatturata ad un altro utente e un giorno mi troverei, di punto in bianco, senza elettricità per poter continuare la ristrutturazione.
Visto che il contatore non si trova nel mio locale ma in un locale condominiale a qualche metro di distanza della mia proprietà, visto che i fili che dall'interruttore salvavita (posto accanto al contatore) entrano nel mio locale sono esterni (!) e che nelle fatture ACEA e Sorgenia il luogo di erogazione è indicato solo con l'indirizzo generico del condominio e visto infine che posseggo tutti i requisiti per un allaccio (diritto di proprietà, conformità ai regolamenti edilizi, ecc.), posso staccare questi fili e chiedere l'installazione di un nuovo contatore?
Grazie per la cortese risposta.
Roberto, da Roma (RM)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, nella quale formalizza la sua richiesta:
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