Cara ADUC
Accordo tra le parti privato e valore legale
Domanda
4 marzo 2021
Buondì,
ringraziandovi per gli utili consigli che mi avete sempre dato, faccio nuovamente riferimento a voi anche in questo caso.
A seguito dell'acquisto prima casa mi sono trovata con una sanatoria di abuso edilizio da effettuare prima di procedere ad una ristrutturazione (non dichiarata in fase di rogito dai vecchi proprietari).
Mi sono accordata pertanto per far sì che le spese inerenti la stessa fossero sostenute da loro.
Ora per perfezionare il tutto i vecchi proprietari mi richiedono una dichiarazione (assolutamente legittima dati gli accordi presi) dove dichiaro di astenermi dal fare ulteriori richieste.
Facendo redigere tale dichiarazione da uno studio legale la richiesta è decisamente alta, pertanto volevo sapere se posso procedere io stessa nella stesura.
Loro mi richiedono:1.riferimento alla cifra richiesta a compensazione dei costi connessi alla sanatoria;2.assunzione dell'obbligo da parte loro di riconoscere tali costi come risarcimento delle spese da me sostenute;3.riferimento ai bonifici effettuati;4.assunzione dell'impegno da parte loro di provvedere entro un termine prestabilito al saldo dell'ultima tranche;5.dichiarazione che solo alla ricezione dell'ultimo bonifico l'accordo si considererà perfezionato e che non ci sarà più nulla a pretendere in merito;6.la clausola dipendente che se il pagamento non verrà effettuato entro i termini suddetti l'accordo non sarà valido (e quindi non esiste manleva).
Come immaginerete non mi sembra nulla di esagerato, l'unico dubbio è rispetto al "non ci sarà nulla a pretendere" in quanto io la intendo naturalmente relativa a tale sanatoria e a tali difformità riscontrate.
Pertanto come mettere in chiaro tale punto (c'è un riferimento di legge?)e come rendere questo accordo privato valido? (via pec può andare?inseriamo i dati delle CI?)
Restando in attesa di vostre vi ringrazio fin da ora e vi porgo cordiali saluti.
Carmela, dalla provincia di BG
ringraziandovi per gli utili consigli che mi avete sempre dato, faccio nuovamente riferimento a voi anche in questo caso.
A seguito dell'acquisto prima casa mi sono trovata con una sanatoria di abuso edilizio da effettuare prima di procedere ad una ristrutturazione (non dichiarata in fase di rogito dai vecchi proprietari).
Mi sono accordata pertanto per far sì che le spese inerenti la stessa fossero sostenute da loro.
Ora per perfezionare il tutto i vecchi proprietari mi richiedono una dichiarazione (assolutamente legittima dati gli accordi presi) dove dichiaro di astenermi dal fare ulteriori richieste.
Facendo redigere tale dichiarazione da uno studio legale la richiesta è decisamente alta, pertanto volevo sapere se posso procedere io stessa nella stesura.
Loro mi richiedono:1.riferimento alla cifra richiesta a compensazione dei costi connessi alla sanatoria;2.assunzione dell'obbligo da parte loro di riconoscere tali costi come risarcimento delle spese da me sostenute;3.riferimento ai bonifici effettuati;4.assunzione dell'impegno da parte loro di provvedere entro un termine prestabilito al saldo dell'ultima tranche;5.dichiarazione che solo alla ricezione dell'ultimo bonifico l'accordo si considererà perfezionato e che non ci sarà più nulla a pretendere in merito;6.la clausola dipendente che se il pagamento non verrà effettuato entro i termini suddetti l'accordo non sarà valido (e quindi non esiste manleva).
Come immaginerete non mi sembra nulla di esagerato, l'unico dubbio è rispetto al "non ci sarà nulla a pretendere" in quanto io la intendo naturalmente relativa a tale sanatoria e a tali difformità riscontrate.
Pertanto come mettere in chiaro tale punto (c'è un riferimento di legge?)e come rendere questo accordo privato valido? (via pec può andare?inseriamo i dati delle CI?)
Restando in attesa di vostre vi ringrazio fin da ora e vi porgo cordiali saluti.
Carmela, dalla provincia di BG
Risposta ADUC
il contenuto della scrittura privata può andare ma devono essere effettuate alcune modifiche.
Non appare corretto il punto 2. ove si parla di risarcimento in quanto, per quello che è stato narrato, si tratta della restituzione delle somme già pagate mentre il risarcimento implica, oltre alla restituzione, una ulteriore somma a titolo di pagamento del disturbo.
Per quanto riguarda la sua domanda, che appare legittima, occorre specificare che nulla le parti reciprocamente avranno da avere e pretendere l'una dall'altra relativamente alle problematiche connesse alla sanatoria.
Consigliamo di specificare che il mancato rispetto dell'accordo siglato legittimerà la Sua azione risarcitoria legata all'omissione di informazioni in fase contrattuale
Non appare corretto il punto 2. ove si parla di risarcimento in quanto, per quello che è stato narrato, si tratta della restituzione delle somme già pagate mentre il risarcimento implica, oltre alla restituzione, una ulteriore somma a titolo di pagamento del disturbo.
Per quanto riguarda la sua domanda, che appare legittima, occorre specificare che nulla le parti reciprocamente avranno da avere e pretendere l'una dall'altra relativamente alle problematiche connesse alla sanatoria.
Consigliamo di specificare che il mancato rispetto dell'accordo siglato legittimerà la Sua azione risarcitoria legata all'omissione di informazioni in fase contrattuale
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