Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

abuso Wind

22 marzo 2016
Domanda 22 marzo 2016
Avevo un contratto voce con Telecom Italia: volendo utilizzare anche l’ADSL, nel marzo 2014 sottoscrissi un contratto online con Wind Infostrada, contratto che prevedeva la fornitura sia del servizio voce che di quello ADSL. Wind consegnò e installò il modem: i tecnici diedero anche istruzioni su cosa fare una volta che Telecom avesse staccato il proprio collegamento. Dopo alcuni mesi però il servizio voce permaneva attivo con Telecom: richieste spiegazioni a Wind, mi si confermava che in breve tempo il servizio voce sarebbe stato attivato. Il servizio voce viceversa non partiva ed infine nel novembre 2014 Wind comunicava di non poterlo fornire. Ricercato un nuovo operatore, nel marzo 2015 sottoscrivevo un contratto con Tiscali che mi chiedeva i codici di migrazione di Telecom e Infostrada: nonostante l’obbligatorietà di farlo, Wind non indicava il codice nelle bollette e dunque non fu possibile fornirlo. Il 27/03/2015 Tiscali riuscì comunque ad attivare i servizi voce e ADSL. A differenza di Telecom, però, nei mesi successivi Wind proseguiva nelle fatturazioni (in totale € 192,42), da me subito contestate con richiesta di storno degli addebiti, fino a quando non inviai il modulo di recesso da Wind stessa predisposto. Non avendo mai attivato il servizio voce richiesto, e dunque non avendo mai predisposto la portabilità del numero di Telecom, Wind pretende ora i pagamenti affermando di aver fornito il servizio su un numero di linea diverso da quello ex Telecom (e sul quale anche Tiscali opera, avendo correttamente provveduto alla portabilità). Al mio rifiuto di pagare, Wind ha affidato il recupero del credito ad un operatore specializzato. Come posso difendermi?
Patrizio, da Milano (MI)

Risposta ADUC
in questi casi, non è possibile sapere se il problema del mancato passaggio o della doppia fatturazione dipenda dal gestore di provenienza o quello di approdo. Nel suo caso, sono coinvolti ben tre gestori, cui è bene scrivere unitamente. Lei peraltro ha diritto, oltre allo storno di fatture per servizi non forniti, anche agli indennizzi per mancata portabilità (5 euro al giorno).
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione ai gestori con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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