Cara ADUC
Abuso telecom-tentativo di truffa-estorsione?
Domanda
9 settembre 2008
Spett.le ADUC
faccio riferimento a quanto in oggetto. Nel mese di maggio 2008 presso un centro commerciale di roma venivo fermato da una promoter di ALICE la quale mi chiedeva se ero interessato ad avere il servizio ALICE-HOME TV, la mia risposta all'offerta fu quella di dirgli che ero già abbonato ad ALICE FLAT, la stessa mi convinceva dicendomi che per gli utenti ALICE FLAT vi era un'offerta speciale e cioè quella che si sarebbe potuti passare ad ALICE HOME TV senza dover pagare la differenza sul canone che già pagavo (19,95+14,75 mensili) con il vantaggio di avere telefonate urbane ed interurbane gratuite ed in regalo il decoder TV per la HOME TV. A quel punto accetto e sottoscrivo l'offerta e rimango in attesa che mi venga spedito il decoder e l'invio del tecnico per l'installazione dello stesso. Dopo qualche giorno arriva il pacco con corriere Bartolini e convinto che fosse tutto in regola ritiro il tutto. Leggendo la bolla di accompagnamento mi accorgo non senza stupore che all'interno del pacco non vi era il decoder ma un PC-BOX dal costo di 396,00 euro pagabile in 24 rate, PC-BOX che io non ho mai comprato. Subito chiamo il 187 e faccio presente la situazione e l'operatore mi conferma che in telecom non risulta nessuna richiesta di acquisto di tale PC ed inoltre, con mio stupore, aggiunge inoltre che nella mia zona (RIETI) non vi è copertura per la HOME-TV pertanto lo stesso annullava la richiesta di attivazione di tale servizio, ma rimaneva la questione PC-BOX dicendo allo stesso che a me non interessava. L'operatore mi tranquillizzava dicendomi che avrebbero mandato a ritirare il pacco ancora imballato ed apriva la segnalazione presso gli uffici competenti. Credendo che la questione si fosse risolta rimango in attesa (vana). Dopo qualche settimana vengo chiamato da operatore del 187 il quale mi diceva che avrei dovuto mandare entro i termini previsti per il recesso una raccomandata e che gli stessi erano ormai scaduti pertanto per loro il PC-BOX era stato da me acquistato a tutti gli effetti e che in bolletta mi sarebbero state addebitate le rate dello stesso. Alle mie rimostranze dicendogli che il recesso si può esercitare solo se avessi acquistato tale prodotto (ed in telecom non risulta nessun acquisto a mio nome) l'operatore mi rispondeva che non poteva farci nulla in quanto i tempi erano ormai scaduti. Inoltre il giorno 3.09.08 mi vedo recapitare una lettera che confermava quanto detto dall'operatore, ovvero che non potevano più accettare il recesso. Ora vi chiedo quale sono gli strumenti per tutelarmi da quella che io definisco una autentica TRUFFA-ESTORSIONE?
Antonello, da Rieti (RI)
faccio riferimento a quanto in oggetto. Nel mese di maggio 2008 presso un centro commerciale di roma venivo fermato da una promoter di ALICE la quale mi chiedeva se ero interessato ad avere il servizio ALICE-HOME TV, la mia risposta all'offerta fu quella di dirgli che ero già abbonato ad ALICE FLAT, la stessa mi convinceva dicendomi che per gli utenti ALICE FLAT vi era un'offerta speciale e cioè quella che si sarebbe potuti passare ad ALICE HOME TV senza dover pagare la differenza sul canone che già pagavo (19,95+14,75 mensili) con il vantaggio di avere telefonate urbane ed interurbane gratuite ed in regalo il decoder TV per la HOME TV. A quel punto accetto e sottoscrivo l'offerta e rimango in attesa che mi venga spedito il decoder e l'invio del tecnico per l'installazione dello stesso. Dopo qualche giorno arriva il pacco con corriere Bartolini e convinto che fosse tutto in regola ritiro il tutto. Leggendo la bolla di accompagnamento mi accorgo non senza stupore che all'interno del pacco non vi era il decoder ma un PC-BOX dal costo di 396,00 euro pagabile in 24 rate, PC-BOX che io non ho mai comprato. Subito chiamo il 187 e faccio presente la situazione e l'operatore mi conferma che in telecom non risulta nessuna richiesta di acquisto di tale PC ed inoltre, con mio stupore, aggiunge inoltre che nella mia zona (RIETI) non vi è copertura per la HOME-TV pertanto lo stesso annullava la richiesta di attivazione di tale servizio, ma rimaneva la questione PC-BOX dicendo allo stesso che a me non interessava. L'operatore mi tranquillizzava dicendomi che avrebbero mandato a ritirare il pacco ancora imballato ed apriva la segnalazione presso gli uffici competenti. Credendo che la questione si fosse risolta rimango in attesa (vana). Dopo qualche settimana vengo chiamato da operatore del 187 il quale mi diceva che avrei dovuto mandare entro i termini previsti per il recesso una raccomandata e che gli stessi erano ormai scaduti pertanto per loro il PC-BOX era stato da me acquistato a tutti gli effetti e che in bolletta mi sarebbero state addebitate le rate dello stesso. Alle mie rimostranze dicendogli che il recesso si può esercitare solo se avessi acquistato tale prodotto (ed in telecom non risulta nessun acquisto a mio nome) l'operatore mi rispondeva che non poteva farci nulla in quanto i tempi erano ormai scaduti. Inoltre il giorno 3.09.08 mi vedo recapitare una lettera che confermava quanto detto dall'operatore, ovvero che non potevano più accettare il recesso. Ora vi chiedo quale sono gli strumenti per tutelarmi da quella che io definisco una autentica TRUFFA-ESTORSIONE?
Antonello, da Rieti (RI)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida chiedendo il ritiro del prodotto da lei mai ordinato, o quantomeno le indicazioni sulle modalita' di restituzione senza oneri e spese a suo carico, nonche' la cancellazione degli addebiti:
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