Cara ADUC
Abuso Telecom Italia
Domanda
9 febbraio 2009
Salve
vi contatto per disperazione dato che come si dice dopo il danno anche la beffa, in breve:
il 30 aprile 2008 dovendo traslocare abitazione richiedo alla Telecom Italia di traslocare la mia linea telefonica ISDN conservandone il numero e la linea Adsl presso la nuova abitazione.
Nella stessa occasione il servizio 187 raccoglie anche la mia richiesta di trasformazione della linea da ISDN ad analogica
il 8 maggio 08 un tecnico Telecom attiva la ISDN presso l'abitazione e mi dice che per l'ADSL avviene in automatico.
A fine maggio la linea ADSL non è attiva e non si vede nessuno per la trasformazione dell'impianto che intanto presenta dei disservizi (il numero nascosto, ecc), faccio una nuova richiesta di trasformazione dell'impianto in RTG e apro numerosi reclami per il mancato trasloco della linea ADSL che intanto viene addebitata in fattura.
Tento anche di passare ad altro operatore ma nulla perchè qualcosa non va nella mia pratica causa problemi tecnici Telecom la mia linea risulta bloccata per qualsiasi intervento.
Bizzarro inoltre che il servizio commerciale 187 e la rete di zona non fossero assolutamente allineati nella gestione della pratica che veniva regolarmente chiusa perchè nei sistemi commerciali risultava che la trasformazione fosse avvenuta e che per l'ADSL non ci fosse nulla da fare per misteriosi problemi tecnici.
Nel frattempo stanca di pagare bollette per servizi non usufruiti e non fruibili d'accordo con l'ufficio amm.vo durante l'estate comincio a pagare parzialmente le fatture scalando i canoni della linea ADSL e la differenza tra canone linea RTG ed ISDN.
A fine settembre contatto direttamente l'area tecnica di zona e scopro che loro non avevano mai ricevuto ordine di di trasformare il mio impianto da ISDN ad RTG ed il 2 ottobre intervengono per sistemare l'impianto.
Per l'ADSl ci vogliono altri 45 gg di tribolazioni durante i quali tento ancora di passare ad altro operatore ma telecom blocca la pratica, perchè nei sistemi commerciali risulta ancora una richiesta trasformazione impianto pending.
A metà novembre riesco finalmente tramite ufficio tecnico di zona a farmi attivare di nuovo l'ADSl.
Nascono i problemi amministrativi perchè Telecom Italia dopo aver riscontrato la legittimità dei miei pagamenti parziali fino al conto 4/08 (in forma scritta), per il conto 05/08 richiede invece il pagamento integrale della fattura nonosotante i miei reclami al 187 e procede a continue sospensioni della linea per morosità adducendo di aver restituito tutti i crediti dovuti nella fattura 01/09.
Il 27 gennaio ho aperto nuovo reclamo verbale al 187 e poi scritto in data 3 febbraio 09 dando le mie motivazioni e chiedendo di essere contattata dall'ufficio reclami per una giusta risoluzione del problema.
In data 3 febbraio mi contatta l'ufficio amm.vo per il recupero del credito e l'impiegata (forse un po' esaurita) mi ha minacciata di tenermi staccata in eterno la mia linea telefonica se non avessi pagato il bollettino di pagamento e senza ascoltare le mie ragioni.
Dal 3 febbraio 09 nonostante un reclamo scritto e due verbali al 187, la mia linea è sospesa pare fin quando il 10 febbraio qualcuno non risponderà alla mia pratica
Ora mi chiedo è legittimo tutto ciò? possibile che dopo mesi di stress e difficoltà perchè con la linea adsl ci lavoro ora devo subire anche gli isterismi di un impiegata e la burocrazia di una compagnia che apparentemente non sta consentendo la riattivazione della linea nonostante le mie ragioni?
Mi rendo conto che forse sarebbe più facile piegarmi e pagare anche se non dovuto considerato che l'importo è irrisorio (45.euro) ma non lo faccio solo per una ragione di principio perchè trovo ingiusto non poter far sentire le proprie ragioni.
Faccio infine presente che mi sono sempre resa disponibile ad integrare tale pagamento ma solo a fronte di un riscontro obiettivo
Grazie per un vs consiglio
saluti
Stefania, da Roma (RM)
vi contatto per disperazione dato che come si dice dopo il danno anche la beffa, in breve:
il 30 aprile 2008 dovendo traslocare abitazione richiedo alla Telecom Italia di traslocare la mia linea telefonica ISDN conservandone il numero e la linea Adsl presso la nuova abitazione.
Nella stessa occasione il servizio 187 raccoglie anche la mia richiesta di trasformazione della linea da ISDN ad analogica
il 8 maggio 08 un tecnico Telecom attiva la ISDN presso l'abitazione e mi dice che per l'ADSL avviene in automatico.
A fine maggio la linea ADSL non è attiva e non si vede nessuno per la trasformazione dell'impianto che intanto presenta dei disservizi (il numero nascosto, ecc), faccio una nuova richiesta di trasformazione dell'impianto in RTG e apro numerosi reclami per il mancato trasloco della linea ADSL che intanto viene addebitata in fattura.
Tento anche di passare ad altro operatore ma nulla perchè qualcosa non va nella mia pratica causa problemi tecnici Telecom la mia linea risulta bloccata per qualsiasi intervento.
Bizzarro inoltre che il servizio commerciale 187 e la rete di zona non fossero assolutamente allineati nella gestione della pratica che veniva regolarmente chiusa perchè nei sistemi commerciali risultava che la trasformazione fosse avvenuta e che per l'ADSL non ci fosse nulla da fare per misteriosi problemi tecnici.
Nel frattempo stanca di pagare bollette per servizi non usufruiti e non fruibili d'accordo con l'ufficio amm.vo durante l'estate comincio a pagare parzialmente le fatture scalando i canoni della linea ADSL e la differenza tra canone linea RTG ed ISDN.
A fine settembre contatto direttamente l'area tecnica di zona e scopro che loro non avevano mai ricevuto ordine di di trasformare il mio impianto da ISDN ad RTG ed il 2 ottobre intervengono per sistemare l'impianto.
Per l'ADSl ci vogliono altri 45 gg di tribolazioni durante i quali tento ancora di passare ad altro operatore ma telecom blocca la pratica, perchè nei sistemi commerciali risulta ancora una richiesta trasformazione impianto pending.
A metà novembre riesco finalmente tramite ufficio tecnico di zona a farmi attivare di nuovo l'ADSl.
Nascono i problemi amministrativi perchè Telecom Italia dopo aver riscontrato la legittimità dei miei pagamenti parziali fino al conto 4/08 (in forma scritta), per il conto 05/08 richiede invece il pagamento integrale della fattura nonosotante i miei reclami al 187 e procede a continue sospensioni della linea per morosità adducendo di aver restituito tutti i crediti dovuti nella fattura 01/09.
Il 27 gennaio ho aperto nuovo reclamo verbale al 187 e poi scritto in data 3 febbraio 09 dando le mie motivazioni e chiedendo di essere contattata dall'ufficio reclami per una giusta risoluzione del problema.
In data 3 febbraio mi contatta l'ufficio amm.vo per il recupero del credito e l'impiegata (forse un po' esaurita) mi ha minacciata di tenermi staccata in eterno la mia linea telefonica se non avessi pagato il bollettino di pagamento e senza ascoltare le mie ragioni.
Dal 3 febbraio 09 nonostante un reclamo scritto e due verbali al 187, la mia linea è sospesa pare fin quando il 10 febbraio qualcuno non risponderà alla mia pratica
Ora mi chiedo è legittimo tutto ciò? possibile che dopo mesi di stress e difficoltà perchè con la linea adsl ci lavoro ora devo subire anche gli isterismi di un impiegata e la burocrazia di una compagnia che apparentemente non sta consentendo la riattivazione della linea nonostante le mie ragioni?
Mi rendo conto che forse sarebbe più facile piegarmi e pagare anche se non dovuto considerato che l'importo è irrisorio (45.euro) ma non lo faccio solo per una ragione di principio perchè trovo ingiusto non poter far sentire le proprie ragioni.
Faccio infine presente che mi sono sempre resa disponibile ad integrare tale pagamento ma solo a fronte di un riscontro obiettivo
Grazie per un vs consiglio
saluti
Stefania, da Roma (RM)
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