Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Abito della sarta per la Sposa

16 gennaio 2009
Domanda 16 gennaio 2009
Buon Giorno
Volevo porvi un problema che ho avuto, ovvero l'ha avuto mia futura moglie, e chiedervi consiglio. In un atelier per vestiti da sposa, la mia ragazza ha scelto un abito su cui lavorare e tirar fuori il suo abito personale. Ha firmato un contratto e sono cominciati i lavori. Dopo un mese si è presentata alla prima prova dove il colore dell'abito non era più quello scelto, molto simile ma non lo stesso, le sarte l'hanno convinta che la differenza del colore era da imputarsi alla vecchiezza del primo tessuto visto, comunque sia il vestito era cominciato e nessuno ci aveva informato della differenza di colore, probabilmente sperando nel giochino della differenza tra tessuto nuovo e vecchio. Risultò poi che anche il tessuto non era uguale, le sarte hanno dovuto aggiungere un ulteriore strato al vestito in quanto leggermente più trasparente, aumentando addirittura il prezzo del vestito finito, anche questo fatto senza chiedere e imputando la causa a chissà che. Anche questa modifica era già stata apportata. Terzo: dall'abito iniziale non viene inserito un inserto che faceva parte del preventivo, dopo qualche tempo questo inserto viene effettivamente inserito al costo però di 200 euro. Dopo due giorni ecco che ci ritorna alla mente che quest'ultimo era già compreso nel preventivo iniziale, si ritorna quindi dalle sarte che ci appioppano "sarebbe stata una sorpresa per la fine dell'abito trovarsi 200 euro in meno", in meno di cosa che già erano pagate? Comunque sia, compaiono 80 euro in più, a caso, per delle modifiche non ben specificate. Infine un inserto doveva essere in un solo lato del vestito mentre viene fatto a 360 gradi e non si può più togliere, cosa fare se non mandar giù anche questo? Qualche piccola stupidaggine ancora ed il vestito non è ancora finito. Addirittura è solamente imbastito, non ha una cucitura definitiva se non quella di quell'inserto a 360 gradi che non si può cambiare. Doveva essere pronto a metà gennaio. Entro il 25 gennaio consegnato in quanto il matrimonio è il 7 febbraio in Sardegna e noi partiamo da Verona il 31.
Quindi dopo questa bella e lunga mail vi chiederei se è possibile recedere dal contratto firmato (chiamarlo contratto è arduo, praticamente un foglio di carta con due parole), lasciargli l'abito e farsi restituire la caparra.
Vi ringrazio già da ora sperando in una cortese risposta.
Di nuovo grazie
Ivan, da Garda (VR)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, nella quale chiede il rispetto degli accordi e l'esecuzione del contratto come stabilito entro 15 giorni, decorsi i quali lo stesso si intendera' risolto di diritto:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →