Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

ABBONAMENTO RAI

15 ottobre 2012
Domanda 15 ottobre 2012
Salve,
Mi chiamo Alessandra e, come anticipato nell’oggetto di questa email, ho un problema con la Rai che mi perseguita con il pagamento (e relativa “minaccia” di mora/pignoramento) del canone per il possesso di un apparecchio tv che non possiedo.
Tutto è cominciato nel gennaio 2008 quando, per ragioni di lavoro, mi sono trasferita in Inghilterra per lavoro e dove abito ancora tutt’ora.
Da corretta cittadina, invio una lettera per avvertire la RAI che cedo il mio apparecchio Tv a mio padre, citando il suo numero di abbonamento). L’abbonamento Rai intestato alla sottoscritta viene cancellato, nel frattempo faccio un cambio di domicilio presso l’abitazione dei miei genitori per poter affittare il mio appartamento e far intestare tutte le utenze agli affittuari.
Nel 2010 il mio appartamento viene lasciato libero e quindi decido di trasferire nuovamente il mio domicilio (e relative utenze) da quello dei miei genitori all’abitazione di mia proprietà….. e da qui si scatena tutto.
La Rai comincia a inviarmi la solita lettera di rinnovo dell’abbonamento e io rispondo per raccomandata che non sono in possesso di un apparecchio TV dal 2008, allegando tutte le precedenti lettere. Non elenco tutte le telefonate fatte alla Rai dall’estero e la solita incompetenza che distingue quest’Azienda.
Per farla breve, anche all’inizio di quest’anno mi hanno inviato la consueta lettera di abbonamento, con mora e minaccia di una visita del loro incaricato, a cui ho risposto e inviato dall’estero un’altra lettera in data 5 marzo u.s. a cui hanno replicato che l’abbonamento a cui mi riferivo è cancellato e io ne devo pagare un altro dato che possiedo un apparecchio TV. Non ho inviato nient’altro, perché non ne vale la pena, ma sarei tentata di contattare la RAI per chiedere VOLONTARIAMENTE una visita di un incaricato e verificare l’attuale situazione poiché il 24 ottobre vengo in Italia per un paio di settimane, sperando che questa storia finisca e soprattutto non vorrei ritrovarmi con qualche cartella esattoriale astronomica da pagare.
Ho anche allegato (in formato.zip) la corrispondenza tenuta tra me e la Rai (non ho tutte le lettere inviatemi, ma le ho in Italia) nel caso le vogliate visionare.
Vorrei risolvere la questione anche perché è un po’ complicata da gestire dall’estero, ma ho pensato che forse un vostro suggerimento potrebbe essere di grande aiuto.
Mi auguro di avere una Vs sollecita risposta per poter contattare la Rai prima della mia partenza.
RingraziandoVi anticipatamente dell’aiuto, porgo distinti saluti e colgo l'occasione di segnalare la mia donazione dall'estero alla Vs Associazione come Socio Sostenitore.
Alessandra, da Ostia Lido (RM)

Risposta ADUC
le consigliamo di lasciar perdere ogni ulteriore interlocuzione nei confronti della RAI. Crediamo che abbia agito correttamente e nel rispetto della legge. Ignori tranquillamente ogni sollecito che non avvenga per posta come lettera raccomandata AR. In questo senso abbia cura di far ritirare la posta con continuita' per non erodere il tempo previsto per opporsi a eventuali (poco probabili) notifiche fiscali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →