Cara ADUC
Abbonamento Rai III
Domanda
27 gennaio 2014
Gentilissima Aduc,
vi scrivo a nome di una mia anziana parente che nel 2011 aveva inviato la disdetta dell'abbonamento Rai in quanto il suo apparecchio televisivo era stato regalato/donato gratuitamente al fratello che aveva un altro domicilio. La lettera era stata ben compilata con tutti i dati anche seguendo le indicazioni che voi davate sul vostro sito e inviata con raccomandata a/r ma la Rai non ha mai risposto alla raccomandata. La anziana parente aveva anche chiamato il numero Rai a pagamento per sapere se avrebbero mai risposto a chiusura della pratica e le era stato detto che non avrebbe avuto alcuna comunicazione ma che la procedura da Lei seguita era regolare.
Inevitabilmente l'anno dopo e quello seguente la signora ha ricevuto, come se nulla fosse stato inviato della disdetta, una lettera con posta ordinaria e con bollettino a suo nome in cui le si chiedeva di corrispondere al pagamento dell'abbonamento per l'anno in corso, cosa che ovviamente lei non ha fatto. Qualche giorno fa però ha ricevuto una nuova lettera con posta ordinaria (non raccomandata) dalla Rai, che metto in allegato, in cui la Rai sostiene che la Signora non ha mai risposto alle loro comunicazioni (quali? lei non ha mai ricevuto nulla in seguito alla sua disdetta mentre sarebbero stati loro a dover rispondere per dire che avevano ricevuto la lettera di disdetta che aveva inviato) per la chiusura della sua pratica e che quindi L'Amministrazione dello Stato provvederà agli accertamenti previsti dalla legge. Secondo voi come si deve comportare ora la Signora in questione?
1) Rispondere a questa lettera? Ignorarla?
2) Secondo voi la Rai a quale pratica e a quali comunicazioni si riferisce visto che la Signora non ha mai ricevuto nulla?
3) Quali sono gli eventuali accertamenti di legge a cui la Signora può essere chiamata a rispondere?
4) La Signora può avere un accertamento dell'Agenzia delle Entrate a casa e ha il dovere di far entrare il controllo?
Faccio presente che la Signora è molto anziana e purtroppo non ha tenuto copia in archivio della lettera di disdetta che ha inviato alla Rai ma ha le ricevute della raccomandata a/r fatta.
5)Può aver senso rinviare una lettera ricompilata ad oggi (come se fosse una copia della prima) con tutti i dati della disdetta ma con con la data della raccomandata inviata a sostegno del fatto che mia zia aveva a suo tempo comunicato quanto dovuto?
Inutile considerare che, se tanto mi da tanto, come non hanno risposto allora alla chiusura della sua pratica non lo faranno ora con questa nuova raccomandata. Temo che per la RAI, non rispondere ai documenti inviati dagli ex abbonati con relativa comunicazione implicita della chiusura della pratica, sia una tattica per continuare a tampinare le persone. Grazie per tutte le delucidazioni che saprete darmi.
Cordiali saluti
Sabrina, da Velletri (RM)
vi scrivo a nome di una mia anziana parente che nel 2011 aveva inviato la disdetta dell'abbonamento Rai in quanto il suo apparecchio televisivo era stato regalato/donato gratuitamente al fratello che aveva un altro domicilio. La lettera era stata ben compilata con tutti i dati anche seguendo le indicazioni che voi davate sul vostro sito e inviata con raccomandata a/r ma la Rai non ha mai risposto alla raccomandata. La anziana parente aveva anche chiamato il numero Rai a pagamento per sapere se avrebbero mai risposto a chiusura della pratica e le era stato detto che non avrebbe avuto alcuna comunicazione ma che la procedura da Lei seguita era regolare.
Inevitabilmente l'anno dopo e quello seguente la signora ha ricevuto, come se nulla fosse stato inviato della disdetta, una lettera con posta ordinaria e con bollettino a suo nome in cui le si chiedeva di corrispondere al pagamento dell'abbonamento per l'anno in corso, cosa che ovviamente lei non ha fatto. Qualche giorno fa però ha ricevuto una nuova lettera con posta ordinaria (non raccomandata) dalla Rai, che metto in allegato, in cui la Rai sostiene che la Signora non ha mai risposto alle loro comunicazioni (quali? lei non ha mai ricevuto nulla in seguito alla sua disdetta mentre sarebbero stati loro a dover rispondere per dire che avevano ricevuto la lettera di disdetta che aveva inviato) per la chiusura della sua pratica e che quindi L'Amministrazione dello Stato provvederà agli accertamenti previsti dalla legge. Secondo voi come si deve comportare ora la Signora in questione?
1) Rispondere a questa lettera? Ignorarla?
2) Secondo voi la Rai a quale pratica e a quali comunicazioni si riferisce visto che la Signora non ha mai ricevuto nulla?
3) Quali sono gli eventuali accertamenti di legge a cui la Signora può essere chiamata a rispondere?
4) La Signora può avere un accertamento dell'Agenzia delle Entrate a casa e ha il dovere di far entrare il controllo?
Faccio presente che la Signora è molto anziana e purtroppo non ha tenuto copia in archivio della lettera di disdetta che ha inviato alla Rai ma ha le ricevute della raccomandata a/r fatta.
5)Può aver senso rinviare una lettera ricompilata ad oggi (come se fosse una copia della prima) con tutti i dati della disdetta ma con con la data della raccomandata inviata a sostegno del fatto che mia zia aveva a suo tempo comunicato quanto dovuto?
Inutile considerare che, se tanto mi da tanto, come non hanno risposto allora alla chiusura della sua pratica non lo faranno ora con questa nuova raccomandata. Temo che per la RAI, non rispondere ai documenti inviati dagli ex abbonati con relativa comunicazione implicita della chiusura della pratica, sia una tattica per continuare a tampinare le persone. Grazie per tutte le delucidazioni che saprete darmi.
Cordiali saluti
Sabrina, da Velletri (RM)
Risposta ADUC
premessa: se in diversi ci scrivessero come ha fatto lei, molto probabilmente il nostro servizio di consulenza salterebbe, dovendo utilizzare diverso tempo per mettere insieme tutti i vari pezzi che vengono inviati separati e con allegati anche di difficile apertura (oltre a quelli doppi che intasano il sistema e vanno individuati e cancellati prima di rispondere, altrimenti -succede- riceve due risposte perche' chi scrive sono persone diverse che collaborano con l'associazione da luoghi diversi).
Grazie per la comprensione e la collaborazione.
La lettera di disdetta che dice di aver ritrovato, sembra che non sia tale, ma solo una copia del facsimile (senza dati) che e' sul nostro canale a disposizione degli utenti.
Comunque, allo stato dei fatti, la signora non deve fare nulla, perche' nulla di ufficiale e' stato comunicato dalla Rai rispetto, invece, ad una sua comunicazione ufficiale e motivata inviata tramite raccomandata A/R.
Quando e se la Rai si fara' sentire in modo ufficiale, la signora potra' replicare con una diffida in cui fa presente quanto di ufficiale (e non altro) e' stato fatto.
Nello specifico delle sue domande -solo per cultura generale e non altro in quanto sono solo minacce senza valore- le specifichiamo:
1 - gia' risposto
2 - si riferisce a presunte comunicazioni da loro inviate per posta ordinaria al fine di completare la pratica di disattivazione del pagamento dell'imposta; completamento a cui noi consigliamo di rispondere solo per non doversi poi trovare ad avere ragione davanti ad un giudice. Comunicazioni che, per l'appunto, non sono state ricevute e niente puo' dimostrare che siano state realmente inviate.
3 - gli ordinari accertamenti che scattano quando ci si trova davanti ad un evasore d'imposta, ma che nel suo caso e' solo un'illazione pretestuosa solo per intimorire il contribuente.
4 - non ricevera' mai un accertamento, e in casa potra' entrare solo un pubblico ufficiale con mandato di un giudice... che se fosse trovato un giudice che faccia un simile mandato, sarebbe una primizia nazionale :-)
5 - gia' risposto.
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
Grazie per la comprensione e la collaborazione.
La lettera di disdetta che dice di aver ritrovato, sembra che non sia tale, ma solo una copia del facsimile (senza dati) che e' sul nostro canale a disposizione degli utenti.
Comunque, allo stato dei fatti, la signora non deve fare nulla, perche' nulla di ufficiale e' stato comunicato dalla Rai rispetto, invece, ad una sua comunicazione ufficiale e motivata inviata tramite raccomandata A/R.
Quando e se la Rai si fara' sentire in modo ufficiale, la signora potra' replicare con una diffida in cui fa presente quanto di ufficiale (e non altro) e' stato fatto.
Nello specifico delle sue domande -solo per cultura generale e non altro in quanto sono solo minacce senza valore- le specifichiamo:
1 - gia' risposto
2 - si riferisce a presunte comunicazioni da loro inviate per posta ordinaria al fine di completare la pratica di disattivazione del pagamento dell'imposta; completamento a cui noi consigliamo di rispondere solo per non doversi poi trovare ad avere ragione davanti ad un giudice. Comunicazioni che, per l'appunto, non sono state ricevute e niente puo' dimostrare che siano state realmente inviate.
3 - gli ordinari accertamenti che scattano quando ci si trova davanti ad un evasore d'imposta, ma che nel suo caso e' solo un'illazione pretestuosa solo per intimorire il contribuente.
4 - non ricevera' mai un accertamento, e in casa potra' entrare solo un pubblico ufficiale con mandato di un giudice... che se fosse trovato un giudice che faccia un simile mandato, sarebbe una primizia nazionale :-)
5 - gia' risposto.
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti