Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Abbigliamento difettoso

24 gennaio 2008
Domanda 24 gennaio 2008
Buongiorno,
ho acquistato presso condipel un giubbotto.
era periodo di saldi e tale giubbotto puzzava di, diciamo chiuso.
Torno a casa, e mando il giubbotto in lavanderia.
Purtroppo l'odore rimane.
riporto il capo al negozio che lo rimanda in sede, preventivamente accusando la lavanderia.
nel mentre m i sono informata sulle caratteristiche tecniche del capo. Il capo è stato fatto in cina, ove si produce non con standard europei (lavorazioni e sterilizzazioni).
Nel caso che si appongano al cambio o restituzione dei soldi, come posso difendermi?
La ringrazio cordiali saluti
Emanuela, da Corbetta (MI)

Risposta ADUC
dobbiamo premettere che non esiste un divieto di vendita in Italia di beni prodotti in Cina, ne' standard obbligatori. Il venditore e il produttore non possono invece dichiarare il falso, cioe' apporre una etichetta che conferma l'uso di standard europei se cosi' non e'. Sol per questo dunque il giubbotto non e' a nostro avviso difettoso: clicca qui
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