Cara ADUC
Un'obbligazionista Parmalat
Domanda
11 marzo 2004
Vi racconto nell'allegato la mia vicissitudine bancaria con l? UNICREDIT, a mio avviso, molto interessante!!!!
...................................
un?obbligazionista Parmalat.
Attenzione!!! Agite in fretta!!!
Vi racconto la mia vicissitudine bancaria con l'UNICREDIT, a mio avviso, molto interessante!!!!
Controllando tra i miei documenti bancari, ho trovato un modulo che risaliva a luglio 2003 ed attestava il livello di rischio che io accettavo correre, ed era indicato il livello: ALTO.
La cosa era decisamente strana perche' chi mi conosce sa che sono molto avversa al rischio. Non gioco nemmeno la schedina!!
Sono andata in banca a chiedere spiegazioni.
Mi hanno ribadito che anche l'acquisto di BTP rimaneva, secondo loro, nell'alto rischio.
Dopo averli minacciati di chiudere il conto, il direttore della filiale ha detto che mi avrebbero messo nel livello di rischio MEDIO, ed ha fatto pressioni sull'impiegato all'ufficio titoli che doveva preparare il modulo, ma quest'ultimo si e' rifiutato ed ha detto che era troppo tardi e che dovevo tornare il giorno dopo.
Cosi' ci sono tornata, e me l'hanno modificato.
Ho chiesto poi al direttore una loro dichiarazione del possesso dei titoli Parmalat per poter effettuare la domanda di inserimento nel passivo e lui era molto preoccupato.
Ha tergiversato, poi ha detto che l'avrebbe fatta preparare, cosi' avrei potuto agire contro la Banca, (cosa che io non ho mai detto), praticamente temeva che io facessi una causa contro l'Unicredit.
Non mi ha neanche saputo dire il nome della SIM che ha provveduto all'acquisto delle obbligazioni Parmalat per mio conto.
Credo che se il direttore della Banca ha paura che io faccia causa alla sua banca, deve avere delle buone motivazioni. Tutto cio' mi porta a pensare che, dato il comportamento strano, c'e' veramente della malafede e che bisogna fare sul serio qualcosa contro le banche!!
Vedete.... Le banche si stanno tutelando, vogliono dimostrare che se dal processo dovesse risultare una loro colpa, comunque non devono risarcire i risparmiatori, perche' questi sono persone che amano il rischio, quindi se hanno fatto un investimento sbagliato, loro non centrano, e' solo il risultato di un'operazione speculativa.
Credo che potrebbe essere una buona idea, metterci tutti d'accordo e chiedere alla propria banca la restituzione del 100% del valore delle obbligazioni Parmalat, dato che sono state consigliate da loro, in caso contrario, chiudere i conti.
Un alternativa valida potrebbe essere la Posta che oggi offre un servizio molto simile a quello della banca: addebito bollette, accredito stipendio, bonifici, carta di credito, carta per prelevare dagli sportelli automatici, acquisto/vendita titoli sul mercato ecc... (vedi www. poste. it) Noi se agiremo tutti compatti, con le idee chiare, vinceremo questa battaglia!!
Le banche non possono dire che abbiamo fatto un investimento speculativo, quindi se abbiamo perduto tutto, e' solo colpa nostra, perche' se fosse stato speculativo, il tasso di interesse avrebbe dovuto compensare il rischio, quindi sarebbe dovuto essere elevato, invece era solo leggermente superiore a quello dei titoli di stato.
Noi, come risparmiatori, ci siamo fidati di cio' che ci dicevano le banche, ma queste hanno dato informazioni false!!
Se un qualsiasi professionista sbaglia la sua consulenza, secondo la legge italiana, ne risponde, ed e' per questo che i professionisti, ma anche i dirigenti degli enti pubblici, pagano un'assicurazione che copre questo genere di rischi. E le banche??
E' ora di far valere i nostri diritti!!!
Le banche devono pagare!!!!
Ed e' anche nel loro interesse e nell'interesse del governo, perche' ora la fiducia nel sistema bancario e borsistico non c'e' piu', anche chi non e' stato colpito in prima persona non sa piu' a chi puo' credere.
Se non si fa qualcosa adesso per dimostrare che la nostra economia e' sana, non ci sara' nessuna ripresa economica e la gente, se puo', investira' solo nel mattone!!!
Bisogna muoversi adesso, prima delle elezioni, per poter avere una spinta in piu', con l'appoggio dei politici (come per es. l'on. Publio Fiori), e fare veramente qualcosa per il paese!!!
Rimango in attesa di suggerimenti.
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un?obbligazionista Parmalat.
Attenzione!!! Agite in fretta!!!
Vi racconto la mia vicissitudine bancaria con l'UNICREDIT, a mio avviso, molto interessante!!!!
Controllando tra i miei documenti bancari, ho trovato un modulo che risaliva a luglio 2003 ed attestava il livello di rischio che io accettavo correre, ed era indicato il livello: ALTO.
La cosa era decisamente strana perche' chi mi conosce sa che sono molto avversa al rischio. Non gioco nemmeno la schedina!!
Sono andata in banca a chiedere spiegazioni.
Mi hanno ribadito che anche l'acquisto di BTP rimaneva, secondo loro, nell'alto rischio.
Dopo averli minacciati di chiudere il conto, il direttore della filiale ha detto che mi avrebbero messo nel livello di rischio MEDIO, ed ha fatto pressioni sull'impiegato all'ufficio titoli che doveva preparare il modulo, ma quest'ultimo si e' rifiutato ed ha detto che era troppo tardi e che dovevo tornare il giorno dopo.
Cosi' ci sono tornata, e me l'hanno modificato.
Ho chiesto poi al direttore una loro dichiarazione del possesso dei titoli Parmalat per poter effettuare la domanda di inserimento nel passivo e lui era molto preoccupato.
Ha tergiversato, poi ha detto che l'avrebbe fatta preparare, cosi' avrei potuto agire contro la Banca, (cosa che io non ho mai detto), praticamente temeva che io facessi una causa contro l'Unicredit.
Non mi ha neanche saputo dire il nome della SIM che ha provveduto all'acquisto delle obbligazioni Parmalat per mio conto.
Credo che se il direttore della Banca ha paura che io faccia causa alla sua banca, deve avere delle buone motivazioni. Tutto cio' mi porta a pensare che, dato il comportamento strano, c'e' veramente della malafede e che bisogna fare sul serio qualcosa contro le banche!!
Vedete.... Le banche si stanno tutelando, vogliono dimostrare che se dal processo dovesse risultare una loro colpa, comunque non devono risarcire i risparmiatori, perche' questi sono persone che amano il rischio, quindi se hanno fatto un investimento sbagliato, loro non centrano, e' solo il risultato di un'operazione speculativa.
Credo che potrebbe essere una buona idea, metterci tutti d'accordo e chiedere alla propria banca la restituzione del 100% del valore delle obbligazioni Parmalat, dato che sono state consigliate da loro, in caso contrario, chiudere i conti.
Un alternativa valida potrebbe essere la Posta che oggi offre un servizio molto simile a quello della banca: addebito bollette, accredito stipendio, bonifici, carta di credito, carta per prelevare dagli sportelli automatici, acquisto/vendita titoli sul mercato ecc... (vedi www. poste. it) Noi se agiremo tutti compatti, con le idee chiare, vinceremo questa battaglia!!
Le banche non possono dire che abbiamo fatto un investimento speculativo, quindi se abbiamo perduto tutto, e' solo colpa nostra, perche' se fosse stato speculativo, il tasso di interesse avrebbe dovuto compensare il rischio, quindi sarebbe dovuto essere elevato, invece era solo leggermente superiore a quello dei titoli di stato.
Noi, come risparmiatori, ci siamo fidati di cio' che ci dicevano le banche, ma queste hanno dato informazioni false!!
Se un qualsiasi professionista sbaglia la sua consulenza, secondo la legge italiana, ne risponde, ed e' per questo che i professionisti, ma anche i dirigenti degli enti pubblici, pagano un'assicurazione che copre questo genere di rischi. E le banche??
E' ora di far valere i nostri diritti!!!
Le banche devono pagare!!!!
Ed e' anche nel loro interesse e nell'interesse del governo, perche' ora la fiducia nel sistema bancario e borsistico non c'e' piu', anche chi non e' stato colpito in prima persona non sa piu' a chi puo' credere.
Se non si fa qualcosa adesso per dimostrare che la nostra economia e' sana, non ci sara' nessuna ripresa economica e la gente, se puo', investira' solo nel mattone!!!
Bisogna muoversi adesso, prima delle elezioni, per poter avere una spinta in piu', con l'appoggio dei politici (come per es. l'on. Publio Fiori), e fare veramente qualcosa per il paese!!!
Rimango in attesa di suggerimenti.
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