testata ADUC
Assegno temporaneo per figli minori, requisiti importo e fruizione
Scarica e stampa il PDF
Scheda Pratica di Rita Sabelli
11 giugno 2021 14:56
 
Ultimo aggiornamento: 2/7/2021

In attesa che parta l'erogazione dell'"assegno unico e universale" previsto dalla legge 46/2021 -e quindi dell'emissione dei relativi decreti (legislativi) attuativi- il Governo ha introdotto come misura temporanea in considerazione della situazione di emergenza un assegno mensile frubile dalle famiglie da luglio a dicembre 2021 per ogni figlio minore a carico, calcolato in base al valore dell'Isee familiare.

Indice scheda 
IMPORTO ED EROGAZIONE
REQUISITI PER LA FRUIZIONE
PRESENTAZIONE DOMANDA 
COMPATIBILITA'
VARIAZIONI DEL NUCLEO FAMILIARE
INCREMENTO PER GLI ASSEGNI FAMILIARI
RIFERIMENTI NORMATIVI E LINK UTILI

IMPORTO ED EROGAZIONE
L'assegno temporaneo è mensile e fruibile a decorrere dal 1 luglio e fino al 31 dicembre 2021 per ogni figlio minore a carico. Il suo importo dipende dal valore dell'ISEE posseduto, così come specificato in una tabella allegata al Dl 79/2021 che individua le soglie ISEE e i corrispondenti importi mensili dell'assegno. Ciascun importo è poi maggiorato di 50 euro per i figli con disabilità.

L'erogazione avviene da parte dell'INPS previa presentazione di una domanda, con accredito sull'IBAN indicato nella stessa o mediante bonifico domiciliato. Per chi percepisce il reddito di cittadinanza l'assegno viene corrisposto dall'INPS d'ufficio congiuntamente allo stesso.

In caso di affido condiviso l'assegno può essere accreditato nella misura del 50% sull'IBAN di ciascun genitore.

Il fondo dedicato per il 2021 è di 1.580 milioni di euro, importo che costituisce il limite erogabile.

REQUISITI per la FRUIZIONE
Per poter presentare la domanda il richiedente deve possedere determinati requisiti:
- essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'UE, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
- essere soggetto al pagamento dell'imposta sul reddito in Italia;
- essere domiciliato e residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d'eta';
- essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

Il nucleo familiare del richiedente deve inoltre essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità.
Si fa presente inoltre che possono fruire dell'assegno i nuclei familiari che non hanno diritto all'assegno per il nucleo familiare (ANF).

PRESENTAZIONE DOMANDA
Le domande possono essere presentate dal 1 luglio al 31 dicembre 2021 attraverso il sito dell'INPS alla pagina https://www.inps.it/prestazioni-servizi/assegno-temporaneo-figli-minori
L'erogazione dell'assegno partirà dal mese di presentazione della domanda, ma i termini utili per procedere sono lunghi: per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, infatti, sono corrisposte amche le mensilità arretrate a partire da Luglio. 

COMPATIBILITA’
L’assegno è compatibile con il reddito di cittadinanza e con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle regioni, dalle province autonome e dagli enti locali.
La compatibilità c’è anche con le varie misure a favore delle famiglie come l’assegno ai nuclei con almeno tre figli minori (Legge 448/1998), l’assegno di natalità (legge 190/2014), il premio-nascita (Legge 232/2016) e il fondo sostegno alla natalità (Legge 232/2016), nonché con le detrazioni fiscali previste per i figli. Questi benefici, precisiamo, cesseranno di esistere quando diventerà attivo l’assegno unico universale introdotto dalla Legge 46/2021.
E’ incompatibile, come già detto, l’assegno per il nucleo familiare previsto dal Dl 69/1988 art.2 (ex assegni familiari).

VARIAZIONI DEL NUCLEO FAMILIARE
Eventuali variazioni del nucleo familiare nel periodo di fruizione dell’assegno comportano la necessità di presentare una nuova DSU e quindi ottenere un nuovo ISEE. La DSU aggiornata va presentata entro due mesi dalla data della variazione.
Dal mese successivo alla presentazione della DSU aggiornata la prestazione cade d’ufficio o, se il nucleo familiare presenta contestualmente una nuova domanda di assegno temporaneo, viene adeguata.

INCREMENTO PER GLI ASSEGNI FAMILIARI
In concomitanza alla misura suddetta il decreto legge aumenta, a decorrere dal 1 luglio e fino al 31 dicembre 2021, gli importi mensili dell’assegno per il nucleo familiare previsto dal Dl 69/1998 art.2 (ANF). La maggiorazione è di euro 37,5 per ciascun figlio, per i nuclei familiari fino a due figli, e di euro 55 per ciascun figlio, per i nuclei familiari di almeno tre figli.
Questa misura, lo ribadiamo, è ALTERNATIVA, poiché incompatibile, con l’assegno temporaneo.

RIFERIMENTI NORMATIVI E LINK UTILI
- Dl 79/2021 
- Tabella degli importi fruibili (allegato 1)
 
 
PRIMO PIANO
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori