Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Wind - messa in mora e recesso per "inadempimento" contrattuale

17 dicembre 2008
Domanda 17 dicembre 2008
A febbraio 2008 ho sottoscritto con Wind un contratto per nr. 2 utenze in portabilità. Per una di esse ci ho dapprima ripensato e poi sono ritornata sui miei passi, ritornando da Wind: a distanza di una ventina di giorni mio marito si è recato dal medesimo funzionario e senza ricevere nessuna altra sim ha sottoscritto una nuova "proposta di contratto" alle medesime condizioni della precedente. Ciononostante, in tutte le fatture Wind ha addebitato 3 sim (anziché 2 in miei mani) e costi (TCG + CANONE) che invece dovevano, al superamento di un traffico di 40,00 Euro/bimestre, essere azzerati e "pagati" da Wind, insieme alla rata del telefonino che avrebbe dovuto essere anch'essa a carico del gestore! In data 7/11/2008, dopo diversi tentativi sia telefonici, con risposte poco esaurienti ed attese interminabili, sia tramite sito wind-e-care, anch'essi mai andati a buon fine, di chiarire quanto sopra, ho inviato una lettere raccomandata di messa in mora, senza ricevere fino alla data odierna alcuna riposta (inviandone tra l'altro copia a voi tramite posta). A questo punto, avendo intenzione di recedere anticipatamente dal contratto, avrei bisogno di sapere come mi devo comportare con il telefonino, per il quale ho ricevuto regolare fattura e che in parte ho fino ad ora (ingiustamente direi) pagato.
Grazie e auguri
Angela, da Tavazzano Con Villavesco (LO)

Risposta ADUC
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →