Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Varie domande sui fondi pensione di categoria

26 febbraio 2007
Domanda 26 febbraio 2007
Buongiorno, ho letto con attenzione i vs. articoli e e le risposte ai lettori e vorrei porvi alcune domande. La mia situazione e' la seguente: inizio lavoro nel 1994, azienda settore commercio, dipendenti meno di 49. Nell'ipotesi di adesione ad un fondo negoziale (che dovrebbe essere il Fon. te). con conseguente trasferimento di tutto il tfr ed aggiungendo un versamento volontario di quota parte dello stipendio:
1) il versamento aggiuntivo del datore di lavoro e' automatico, obbligatorio e vincolante anche se l'Azienda fosse contraria. In pratica la mia scelta determina quella dell'Azienda?
2) ad una precedente lettera avete risposta che, nel caso di Fon. te il versamento del datore di lavoro e' pari allo 0,55%, di che voce, di che cosa??
3) il fondo negoziale e' solo Fon. te (prima scelta obbligatoria) oppure posso iscrivermi ad un altro fondo del settore??. L'adesione al fondo negoziale e' libera oppure vincolata da accordi tra le associazioni di categoria cui potrebbe appartenere o meno anche l'Azienda della quale sono dipendente???
4) Cosa lega il contributo datoriale (che era gia' presente antecedentemente l'entrata in vigore di questa fase della riforma) al trasferimento del tfr?? Cosa cambia rispetto la situazione precedente a fronte della quale per un versamento volontario e l'adesione a un fondo negoziale, ricevevo il contributo datoriale??
5) E' vero che un'ipotesi di questo tipo presenterebbe vantaggi in termini di detrazioni fiscali e di effetto paracadute del contributo datoriale nei confronti dell'andamento del fondo prescelto che comunque (prudente o meno) investe sui mercati. Grazie.

Risposta ADUC
1) Il versamento aggiuntivo del datore di lavoro e' obbligatorio.
2) La percentuale si applica alla retribuzione utile per il calcolo del TFR da accantonare: clicca qui
3) L'azienda puo' aver stipulato accordi con altre forme pensionistiche, deve anche per questo ricevere una specifica comunicazione. Il lavoratore puo' scegliere di contribuire a qualsiasi forma, ma solo per quelle negoziali al suo versamento si aggiunge il contributo del datore di lavoro.
4) Il contributo del datore di lavoro si aggiunge a quello del lavoratore e non al TFR.
5) Il contributo del datore di lavoro e' un fattore importante perche' aumenta l'importo dei versamenti e dal punto di vista fiscale. Per un parere personalizzato puo' inviarci il questionario allegato al seguente articolo: clicca qui
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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